All'IRCCS di Milano, la presidente Sara Doris ha... (Leggi tutto)
Una missione che cresce e si rinnova nel tempo. Un impegno che si declina quotidianamente nell’essere al fianco di pazienti e famiglie in situazioni di bisogno e presenti in quei territori, fisici e morali, dove la richiesta di aiuto si fa più forte. La Fondazione Don Gnocchi ha pubblicato e diffuso in queste settimane il proprio Bilancio di Missione riferito al 2025, che si propone nuovamente come prezioso strumento di rendicontazione delle proprie multiformi attività e delle relative connessioni con le istituzioni pubbliche, private, accademiche, dell’impresa e del volontariato attraverso un legame sempre più solido con il territorio. Proprio in queste settimane estive, il documento - disponibile nelle varie strutture - è in fase di presentazione dal presidente don Vincenzo Barbante ai dipendenti e operatori di tutti i Centri italiani della Fondazione.


Di tutto riguardo i numeri illustrati... Circa 16 mila i pazienti assistiti in degenza di riabilitazione (riabilitazione neuromotoria ed extraospedaliera, riabilitazione cardio-respiratoria e pazienti con Gravi Cerebrolesioni Acquisite-GCA) e circa 17 mila assistiti a domicilio, oltre a 2.368 anziani assistiti in degenza e 120 persone con disabilità in degenza (RSD, CSS), a cui si aggiungono 388 persone con disabilità assistite nei centri diurni e 666 pazienti accolti negli Hospice della Fondazione. E poi ancora: 340 mila pazienti ambulatoriali (di cui circa 57 mila minori), per un totale nel corso dell’anno di 2.320.666 prestazioni ambulatoriali, di cui 288.383 in regime di privato sociale. Da sottolineare anche i destinatari di attività di sensibilizzazione e sostegno nell’ambito di progetti di solidarietà internazionale in otto Paesi del mondo (Bosnia Erzegovina, Ucraina, Ecuador, Bolivia, Myanmar, Cambogia, Filippine e Togo).
Il tutto grazie a una struttura che si articola in 23 Centri, 2 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), 3.766 posti letto, 28 ambulatori territoriali e 6.504 fra dipendenti, collaboratori e liberi professionisti, 211 ricercatori e un bagaglio complessivo di oltre 122 mila ore di impegno donate da volontari e giovani del servizio civile e di 49 mila ore di formazione fruite complessivamente dal personale nel 2025. E sempre per quanto riguarda la formazione, vengono messi in luce i corsi di laurea nelle professioni sanitarie, svolti in convenzione con l’Università degli Studi di Milano e con l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli.
«Per la nostra realtà - sottolinea don Vincenzo Barbante, presidente della Fondazione Don Gnocchi - la pubblicazione del Bilancio di Missione 2025 è molto più di un atto formale: al di là di dati e numeri, rappresenta l’occasione per riflettere sul senso profondo del nostro impegno quotidiano. In una società che corre, dove le sfide si moltiplicano e la fragilità sembra aumentare, la Fondazione rinnova la sua vocazione a “portare il dolore degli altri”, come ci ricorda l’eredità del beato don Carlo Gnocchi. La prima forma di cura è infatti la condivisione: fermarsi davanti alla sofferenza, accogliere chi è fragile, donare sé stessi. Questo è il mandato affidato a quanti operano in Fondazione e che vogliamo ringraziare: operatori con varie qualifiche professionali sanitarie e socio assistenziali, volontari e giovani del servizio civile universale».
«Con questo Bilancio – aggiunge il direttore generale, Francesco Converti -, misuriamo ciò che abbiamo fatto, ma soprattutto confermiamo una direzione: crescere in qualità, restare fedeli ai valori e rispondere a bisogni sociali che evolvono. Il cuore di tutto questo sono le persone che lavorano ogni giorno nella Fondazione: medici, infermieri, fisioterapisti, operatori sociosanitari, ricercatori. Il Bilancio di Missione è anche un riconoscimento del loro impegno, della professionalità e della cura con cui trasformano la missione in pratica quotidiana».
Il Bilancio 2025 si apre con un ampio spazio dedicato a valori e identità della Fondazione, per poi proseguire con un quadro che riassume nel dettaglio tutte le attività, tracciando anche prospettive per il futuro: la parte più importante riguarda le attività in degenza, ambulatoriale, a domicilio, in centri diurni, nelle strutture residenziali e ambulatoriali della Fondazione, presenti in nove regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata). Sul fronte della ricerca scientifica e innovazione, balza all’evidenza un Impact factor normalizzato a 1.476,14 punti, generato da 302 pubblicazioni scientifiche, segnando un incremento significativo rispetto alle 251 pubblicazioni del 2024. I 211 ricercatori attivi hanno condotto studi clinici che hanno coinvolto 4.426 pazienti nel solo 2025, per un totale cumulato dal 2020 di 14.719 pazienti arruolati in 219 studi. Sul fronte dei finanziamenti, sono stati sottomessi 67 progetti, di cui 11 già finanziati per un valore di 1.813.193 euro a favore della Fondazione, con ulteriori 25 progetti in fase di valutazione per oltre 6,3 milioni di euro. Il portafoglio complessivo dei finanziamenti attivi a fine anno ammonta a oltre 25,3 milioni di euro, di cui il 60% derivante da bandi PNRR e PNC. La ricerca è proseguita in stretta sinergia con università ed enti di ricerca, fondazioni, aziende, associazioni, reti nazionali e internazionali, nella consapevolezza che fare rete sia condizione indispensabile per una ricerca di qualità, accessibile e di valore.
«Mai come oggi- evidenzia la direttrice scientifica, Maria Cristina Messa - è fondamentale investire sulla formazione dei giovani professionisti, ai quali occorre offrire opportunità adeguate nel nostro Paese creando condizioni favorevoli affinché i talenti possano restare. L’innovazione tecnologica, oggi, corre veloce, ma la vera innovazione nasce dall’incontro tra sapere scientifico e attenzione alla persona, tra metodo sperimentale e sensibilità umana. In Fondazione Don Gnocchi sosteniamo la crescita professionale e personale di chi sceglie di lavorare nella sanità e nella ricerca, valorizziamo la competenza e supportiamo i più giovani, dando loro lo spazio per realizzare la loro visione e per far sentire la loro voce, convinti che la scienza al servizio della cura possa essere il motore di un futuro più giusto e inclusivo».
• 356.961 pazienti assistiti
• 2.320.666 prestazioni ambulatoriali erogate
• 2588 pazienti accolti nelle RSA e nei Centri Diurni
• 508 persone con disabilità accolte, di cui 183 minori
• 666 persone accompagnate negli hospice
• 3.766 posti letto accreditati
• 6.504 operatori (dipendenti, collaboratori, liberi professionisti)
• 211 ricercatori
• 302 pubblicazioni scientifiche
• 67 progetti di ricerca
• 25,3 milioni di euro investiti in ricerca (di cui il 60% derivante da bandi PNRR)
• 4426 pazienti coinvolti negli studi clinici
• 122.596 ore donate da volontari e operatori del servizio civile
• 13.050 persone formate (per 49.303 ore)
Fondazione Don Gnocchi – Milano
Ufficio Stampa:
ufficiostampa@dongnocchi.it