I dati della nuova ricerca nella Giornata Internazionale... (Leggi tutto)
Prosegue anche con il coinvolgimento della Fondazione Don Gnocchi il tour del camper attrezzato ad ambulatorio promosso dall’Associazione Italiana Scompensati Cardiaci e Malattie Cardiovascolari (AISC), che sta attraversando l’Italia per offrire l’opportunità di uno screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Lunedì 28 settembre 2026, dalle ore 9 alle 12, il camper protagonista del tour dell’AISC sosterà presso il Centro IRCCS “S. Maria Nascente” Fondazione Don Gnocchi di Milano, con ingresso libero e senza prenotazione dal cancello laterale di via Capecelatro 70 (zona San Siro), per offrire alla popolazione la possibilità di effettuare uno screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi.
«Prosegue il tour del camper ambulatorio con l’intento di rafforzare la collaborazione tra l’Associazione e i Centri di riferimento territoriale, al servizio dei pazienti, quali punti di accesso e orientamento all’assistenza, in linea con la recente innovazione della sanità pubblica», afferma Salvatore Di Somma, Direttore scientifico dell’Associazione AISC APS.
AISC-Associazione Italiana Scompensati Cardiaci, ha fortemente voluto questa nuova edizione 2026 del tour nazionale. Il camper avrà a bordo medici e infermieri nella sua sosta nelle varie tappe, offrendo l’opportunità di ricevere informazioni sulle malattie cardiovascolari, sulla prevenzione primaria e le opzioni terapeutiche, effettuare test preliminari e ricevere una visita gratuita con la valutazione di alcuni semplici parametri che individuano eventuali fattori di rischio.
«La Fondazione Don Gnocchi aderisce con entusiasmo a questa campagna di prevenzione promossa da AISC - sottolinea Andrea Labruto, direttore sanitario dell’IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano -. Il nostro Centro milanese è una delle tante strutture della Fondazione impegnate quotidianamente nella prevenzione e nella cura delle patologie cardiovascolari. L’obiettivo della campagna è aiutare le persone a riconoscere ed intercettare i possibili sintomi o l’eventuale malattia in fase iniziale e invitarle ad agire in modo preventivo per migliorare il proprio stato di salute, al fine di evitare situazioni di emergenza e conseguenze più gravi. Si tratta di rendere le persone più consapevoli e di stimolarle a prendersi cura del proprio cuore».
Nell’ambito del sistema sanitario, le malattie cardiovascolari quali lo scompenso cardiaco, rappresentano situazioni cliniche meritevoli di grande attenzione, sia per il numero dei soggetti che ne sono colpiti sia per le gravi ripercussioni sulla sanità pubblica nazionale e regionale. Lo scompenso cardiaco colpisce l’1,5 per cento della popolazione italiana (oltre 1 milione di persone), ogni anno le malattie cardiovascolari uccidono più di 4,3 milioni di persone in Europa e sono causa del 48 per cento di tutti i decessi (54 per cento per le donne, 4 per gli uomini). Lo scompenso cardiaco rappresenta la causa più comune di ricovero tra gli ultra 65enni e rappresenterà la terza causa di decessi in tutto il mondo.
«Le campagne di awareness che intercettano i cittadini sul territorio, nella loro quotidianità, nei luoghi di lavoro e di vita - aggiunge Salvatore Di Somma, Direttore del Comitato Scientifico AISC APS - si sono rivelate molto gradite e hanno un ruolo fondamentale al fine non solo di migliorare la consapevolezza delle persone che ogni giorno si trovano a fronteggiare questa patologia, ma anche per promuovere una maggiore conoscenza nella popolazione generale allo scopo di intercettare la malattia nella sua fase inziale e migliorarne la prognosi. L’attenzione ai sintomi, l’aderenza alla terapia, uno stile di vita corretto, l’informazione sull’evoluzione della patologia devono essere un patrimonio dei pazienti e di tutti coloro che di loro si prendono cura per evitare situazioni di emergenza e quindi di ospedalizzazione».
Info: segreteria@associazioneaisc.org, 338 7473575 / 331 2238375
VISITA IL SITO DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA SCOMPENSATI CARDIACI
Fondazione Don Gnocchi – Milano
Ufficio Stampa:
ufficiostampa@dongnocchi.it