Prevenzione, cura clinica e percorsi riabilitativi... (Leggi tutto)
Una delegazione del Servizio Solidarietà e Relazioni Internazionali della Fondazione Don Gnocchi, composta da Sara Dukic e Claudia Zaninelli, ha partecipato nei gironi scorsi ad una missione istituzionale a Sarajevo.
La missione ha rappresentato un'importante occasione per consolidare partenariati esistenti, sviluppare nuove opportunità di collaborazione e promuovere i valori dell'inclusione sociale e della partecipazione delle persone con disabilità.

Momento centrale della visita è stata la partecipazione alla prima edizione dei Giochi Nazionali di Sport Inclusivo, organizzati dal partner locale "Special Olympics Bosnia-Erzegovina", con il sostegno di Fondazione Don Gnocchi, UNICEF e UNFPA.
L'evento ha riunito atleti provenienti da diverse aree della Bosnia ed Erzegovina, offrendo un'occasione concreta di incontro, confronto e partecipazione attraverso lo sport. Per la Fondazione Don Gnocchi, lo sport rappresenta da sempre uno strumento fondamentale per favorire l'autonomia, la crescita personale e la costruzione di relazioni.
La partecipazione ai giochi ha confermato l'importanza di investire in iniziative capaci di valorizzare le abilità delle persone con disabilità e di promuoverne il pieno coinvolgimento nella vita della comunità.

La presenza delle rappresentanti del Servizio Solidarietà e Relazioni Internazionali ha inoltre permesso di rafforzare ulteriormente la collaborazione con il partner organizzatore dell'evento con cui la Fondazione condivide l'obiettivo di costruire contesti sempre più inclusivi e accessibili.

Nel corso della missione, la delegazione ha incontrato i rappresentanti dell'Università di Sarajevo, avviando un confronto sulle possibili aree di collaborazione futura. L'incontro ha consentito di presentare le competenze e le attività della Fondazione in ambito sanitario, riabilitativo, educativo e sociale, approfondendo al contempo le opportunità offerte dal contesto accademico bosniaco.

Tra i temi affrontati figurano possibili iniziative congiunte nei settori della formazione professionale, dell'inclusione delle persone con disabilità, della ricerca e della cooperazione internazionale. La missione ha inoltre favorito una migliore conoscenza dei programmi Erasmus presenti nel Paese, aprendo nuove prospettive per future progettazioni europee e partnership internazionali.
Tra gli appuntamenti istituzionali più significativi, la delegazione della Fondazione ha incontrato il nuovo Ambasciatore d'Italia a Sarajevo, al quale sono state presentate le principali attività e progettualità sviluppate dalla Fondazione Don Gnocchi in Bosnia ed Erzegovina. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di dialogo sulle sfide sociali del territorio e sulle opportunità di rafforzare la collaborazione tra soggetti italiani e bosniaci impegnati nell'ambito dell'inclusione e della cooperazione.
«La presenza di realtà come la Fondazione Don Gnocchi testimonia il valore della cooperazione italiana in Bosnia ed Erzegovina. Investire nell'inclusione delle persone con disabilità, nello sport e nella formazione significa contribuire concretamente alla crescita delle comunità locali e alla costruzione di una società più equa e partecipativa», ha sottolineato l'Ambasciatore durante l'incontro.

La missione ha favorito anche il confronto con rappresentanti di ministeri, istituzioni pubbliche, organizzazioni internazionali e realtà della società civile, consentendo di ampliare la rete di relazioni della Fondazione e di approfondire la conoscenza del contesto sociale e istituzionale bosniaco. Questi incontri permettono di individuare nuove opportunità di collaborazione che potranno tradursi, nei prossimi mesi, in progetti concreti a beneficio delle persone con disabilità e delle loro famiglie. La costruzione di partnership solide e durature rappresenta infatti un elemento strategico per sviluppare interventi sostenibili e capaci di generare un impatto positivo nel lungo periodo.
La missione di Sarajevo conferma la volontà della Fondazione Don Gnocchi di continuare a investire in Bosnia ed Erzegovina nei settori della disabilità, dell'inclusione sociale, dello sport inclusivo, della formazione e della cooperazione istituzionale. I contatti sviluppati durante la visita e il rafforzamento delle relazioni con i partner locali costituiscono una base importante per future iniziative condivise.

Attraverso una presenza costante sul territorio e il dialogo con istituzioni, università e organizzazioni della società civile, la Fondazione continua a promuovere percorsi di inclusione e sviluppo capaci di mettere al centro la persona e il valore della partecipazione di tutti.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
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