LETTERE DI PAZIENTI E FAMILIARI

La struttura organizzativa

Lettere di pazienti e familiari

(aggiornamento: giugno 2022)

La mia personale esperienza al Centro “S. Maria alla Rotonda” di Inverigo della Fondazione Don Gnocchi è stata molto positiva. Tutti gli operatori si sono sempre dimostrati disponibili a tutti i livelli. Dalla direzione, all’amministrazione, dalla fisiatra al fisioterapista. Si sono presi cura di me e hanno risolto tutti i miei problemi, clinici e amministrativi. Grazie!
Nicola

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Mio marito Piero - già accolto al Centro Diurno Integrato dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano - è stato oggi ricoverato nella RSA dello stesso Centro. È sereno e tranquillo, perché sa che voi gli siete sempre vicini. Voi gli avete dato tanta serenità e l'avete trasmessa anche a me. Non so come ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per lui al Centro Diurno. Grazie infinite, verrò a trovarvi presto.
Antonia

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Ho usufruito del servizio infermieristico domiciliare dell’Istituto “Palazzolo Don Gnocchi” di Milano. L’infermiera è stata impeccabile, ha curato una piaga da decubito con molta cura. Ma è andata ben oltre, fornendoci preziosi consigli sull’alimentazione e sulla gestione quotidiana di mia suocera purtroppo affetta da grave demenza senile. Grazie ancora di cuore.
Angelo

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Voglio dire grazie a tutti voi! Alberto è stato bene, molto bene, presso il Centro Diurno dell'Istituto Palazzolo Don Gnocchi. A parte i primi giorni di ambientamento, quando tornava a casa mi riferiva della vostra gentilezza.
Lo avete viziato e coccolato e si trovava molto bene con voi.
Un abbraccio e ancora grazie!

Carla

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Sono la nuora di Marisa, che è stata ricoverata presso il Reparto Montini, RSA Istituto Palazzolo Don Gnocchi e scrivo a nome di tutti i miei famigliari per ringraziare medici, infermieri, fisioterapisti, oss che l'hanno assistita in questi anni. Marisa si è trovata subito in famiglia, coccolata come forse nessuno in casa avrebbe saputo fare, curata sempre con molta attenzione e precisione. Tutti pronti ad ascoltare anche ogni sua lamentela dato il suo carattere non sempre facile. Tutti voi rimarrete sempre una parte della nostra famiglia.
Maria Cristina, Gabriella, Fabio, Elena e Davide

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Sono il papà di Gabriele ricoverato nel reparto di riabilitazione pediatrica ad alta specializzazione del Centro IRCCS di Firenze. Siamo arrivati qui da Messina e desidero testimoniarvi la mia profonda e incommensurabile gratitudine per tutto ciò che avete fatto per lui. Dopo un periodo di ricovero di nove mesi rientreremo a casa. Un grazie a tutti i medici, gli infermieri, i terapisti, gli oss per la grande professionalità, costante presenza e profonda umanità. Siete riusciti a rendere normale la quotidianità di mio figlio e ad alleviare le mie sofferenze. La vostra gentilezza e cortesia sono stati un punto cardine, anche oltre il vostro orario lavorativo e non è scontato. Sapere che ci sono persone come voi è per noi genitori che affrontiamo la disabilità un enorme paracadute, un’ancora di salvezza. Che il buon Dio benedica voi e le vostre splendide famiglie. Le mie parole non riusciranno mai ad esprimere a fondo il grado di riconoscenza che nutro per voi. Ancora Grazie!
Rosario

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Ho terminato le terapie cui mi sono sottoposta presso il Centro Girola di Milano e desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a Francesco, il fisioterapista che mi ha seguita durante le sedute. Oltre alla professionalità, mi hanno favorevolmente colpita l’attenzione al paziente (che di questi tempi non è scontata) e l’amore per il suo lavoro con la disponibilità a spiegare motivo e funzione di ogni esercizio proposto. Ultimo aspetto che tengo a sottolineare è la cura nell’insegnarmi una serie di movimenti mirati da poter eseguire a casa per continuità con la fisioterapia. Grazie!
Barbara

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Sono stata ricoverata per 45 giorni nel Centro “Don Gnocchi” di Torino. Voglio esprimere riconoscenza a tutti gli operatori di questa struttura, dai medici eccellenti per sapere, dolcezza, competenza e pazienza, agli infermieri, ai fisioterapisti, agli Oss, alla dietista, ai terapisti occupazionali, agli addetti alla distribuzione dei pasti tutti sempre attenti, gentili e disponibili. Tutti hanno stimolato il mio spirito competitivo malgrado i miei 84 anni e mi hanno aiutata a riacquisire l'equilibrio offeso dall'ictus e a riprendere tutte le autonomie precedenti. Sono stata fortunata: a tutti il mio grazie di cuore.
Silvana

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Voglio ringraziare gli operatori dell’Hospice “S. Maria delle Grazie” di Monza per come si sono presi cura del mio papà, da quando è entrato fino al suo ultimo respiro: è stato coccolato e fatto sentire come a casa... Non so se chiamarvi “angeli” o semplicemente persone che lavorano con il cuore, come vi definiva papà ogni volta che era lavato e assistito. Oggi gli abbiamo detto addio, ma sono sicura che da lassù anche lui vi ringrazia!
Paoletta

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Sono sette mesi che frequento il Centro “S. Maria della Pace” di Roma della Fondazione Don Gnocchi per sedute di idroterapia consigliate dall’ortopedico avendo problemi alla colonna vertebrale. I fisioterapisti e tutti gli operatori sono molto professionali e attenti al paziente, mi fanno sempre sentire al centro dell'attenzione. I miglioramenti sono eccellenti, sono molto soddisfatta e ringrazio tutti per il lavoro svolto con grande passione!
Silvia

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Ho fatto due cicli di fisioterapia in piscina nella struttura Don Gnocchi di Torino. Ne ho tratto davvero molti benefici. Ho apprezzato la competenza ed il garbo dei fisioterapisti. La sorridente capacità del vostro frontdesk nel dare risposte a persone spesso irritate da agende che non sempre collimano con le proprie necessità e la garbata accoglienza riservata a tutti dalla signora preposta alla raccolta delle schede di ingresso. Bravi!Grazie!
Anna

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Alessio è stato ricoverato per alcuni mesi al Centro IRCCS “Don Gnocchi” di Firenze a causa di una brutta emorragia cerebrale. Fin dal primo giorno ci siamo sentiti accolti. Da subito le spiegazioni dei medici sono state chiare e semplici anche per chi non mastica termini tecnici. Quando le visite non erano consentite per via del Covid, le telefonate giornaliere con i medici sono state preziosissime, come le videochiamate settimanali con il servizio psicologico. In pochi giorni abbiamo visto un netto miglioramento. Anche se le condizioni di Alessio non sono sufficienti per riprendere una vita normale, sono sicura che tutto ciò che poteva essere fatto è stato fatto. Il personale non si è mai risparmiato, la loro gentilezza e umanità sono stati un punto cardine per gestire Alessio anche dopo il ricovero, sono sempre stati disponibili anche oltre l’orario di lavoro e mai hanno usato parole fuori luogo. Purtroppo questo della disabilità è un mondo sconosciuto e sapere che ci sono persone così, che ti fanno da paracadute è un sospiro di sollievo. Grazie davvero a tutti!
Ester

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Poche parole, ma qualcosa devo lasciarvi scritto. Voglio ringraziare tutti gli opetatori del Polo Riabilitativo di La Spezia per avermi regalato tutto ciò di cui avevo bisogno: consigli per la quotidianità, esercizi per il mal di schiena, una musica che può essere terapeutica, ma anche risate… Semplici gesti, messaggi importanti e grandi emozioni sono ciò che ho ricevuto da tutti voi, persone amiche, competenti, simpatiche, empatiche, insostituibili. Ognuno di voi mi ha lasciato qualcosa di grande! Il mio grazie è per Antonello, Barbara, Laura, Matteo e Martina, ma anche per Benedetta, Francesca, Giuliana, Irene, Letizia, Luca, Nadia, Stefano e non dimentico le mie compagne di viaggio Elsa e Rina. Con affetto.
Elena

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Mio padre è stato ricoverato al Centro IRCCS “Don Gnocchi” di Firenze nel reparto per gravi cerebrolesioni, dove ha ricevuto un'eccellente assistenza. Grazie all'egregio lavoro di tutto lo staff (infermieristico, riabilitativo, medico specialistico, psicologico), nonostante le critiche situazioni in cui versava all'arrivo, mio padre ha acquisito un’autonomia che era stata data per persa. È un reparto difficile, dove una parola pronunciata da parte del malato è un miracolo inaudito. Il coordinamento costante da parte della Referente Unità Gravi Cerebrolesioni Acquisite fa sì che le famiglie siano accompagnate in questo percorso e i malati accuditi in modo "familiare", fondamentale per pazienti cosi fragili e per famiglie provate dal dolore. Un punto di eccellenza a mio avviso è il supporto ai familiari: un recapito diretto a cui rivolgersi e ricevere aiuto tempestivo.
Valentina

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Voglio farvi i complimenti per la struttura riabilitativa di Tricarico (Mt). Sono stata ricoverata per circa quattro mesi; sono entrata completamente paralizzata e sono uscita con le mie gambe. Oltre alla professionalità di tutti gli operatori: medici, infermieri, oss, fisioterapisti, logopedisti, psicologa e personale ausiliario, voglio sottolineare il loro lato umano. Mi hanno fatto sentire a casa, sono stata coccolata e trattata non solo come paziente ma soprattutto come amica e sorella. Sono nate delle bellissime amicizie che spero dureranno nel tempo. Grazie di vero cuore per tutto l'impegno e l'amore che mettete in quello che fate. È proprio vero che quando si arriva lì si piange due volte: quando si arriva e quando si va via.
Anna Maria

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Sono stato colpito da emorragia cerebrale e dopo il ricovero in ospedale sono stato trasferito in condizioni problematiche al Centro “Don Gnocchi” di Marina di Massa. Ne sono uscito dopo un mese con risultati più che soddisfacenti: la straordinaria professionalità, la dedizione al lavoro e la commovente umanità di tutto il personale sono stati decisivi per restituire al mio corpo un’adeguata funzionalità, per permettermi di tornare a parlare fluidamente e per garantirmi una buona qualità di vita.
Alessandro

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Sono arrivato in carrozzina al Centro “Don Gnocchi” di La Spezia per un periodo di riabilitazione fisica dopo un lungo ricovero post operatorio. Devo rendere merito al personale per le capacità professionali, l'umanità e la cortesia che mi hanno riservato. I pazienti con diverse e alcune gravi forme di disabilità sono assistiti con sensibilità e i fisioterapisti lavorano con passione per il recupero delle funzioni fisiche e psicologiche di ciascuno. Nel momento in cui è altissima l'attenzione sulla risposta sanitaria ai cittadini, quello che ho vissuto al “Don Gnocchi” rappresenta, secondo me, un bell'esempio di buona integrazione e di efficacia tra pubblico e privato.
Gino

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Mio padre Mario, malato terminale oncologico, è stato accolto all’hospice dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” per alcuni giorni. Per le restrizioni Covid, sono potuto essere presente solo io alla degenza di papà e raramente ho ricevuto un trattamento così disponibile e gentile. Il medico sempre presente, gli infermieri e tutto il personale hanno dimostrato una umanità che mi ha commosso, sembravano quasi di famiglia. In quei giorni mi è stato concesso con gran serenità, nonostante i limiti imposti dalla pandemia, di fargli visita anche due volte al giorno. Di tutto questo vi ringrazio di cuore.
Leo

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La nostra esperienza al “Don Gnocchi” di Firenze-Scandicci è stata positivissima. Nostro figlio, 22 anni, è entrato il 17 settembre in codice 75 con un grave danno assonale post traumatico e relativo deficit neurocognitivo e motorio. È stato preso in carico da un’équipe medica e fisioterapica veramente di altissimo livello, sia dal punto di vista professionale che umano. Si sono prodigate per lui la dottoressa Romoli, (neurologa) la dott Grifoni (medicina interna) il dott. Borsotti (neuropsicologo) e tutto lo staff di fisioterapia riabilitativa capeggiato da Roberta (fisioterapista) Caterina (terapista occupazionale) Monica (riabilitazione robotica) Agnese (logopedista). Importante, a nostro parere, è anche il servizio civile svolto da Marco e Benedetta che, soprattutto nelle persone più giovani, cerca di alleviare la pesantezza della degenza semplicemente facendo loro compagnia o ascoltare un po' di musica. Assolutamente da non dimenticare tutto, e ripeto tutto, il personale infermieristico e OSS che hanno sempre dimostrato competenza e disponibilità. Una menzione speciale e particolare va alla dottoressa Grifoni che si è resa disponibile anche oltre le sue mansioni od orari ospedalieri. Nostro figlio rientrerà a casa il 31 dicembre camminando da solo senza alcun ausilio e ciò è dovuto principalmente alla sua forza di volontà ma anche al meraviglioso aiuto ricevuto da tutte le persone incontrate nel percorso riabilitativo al “Don Gnocchi“ di Scandicci.
I genitori

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Dopo un lungo periodo di riabilitazione al Centro di eccellenza “Don Gnocchi” di Roma con grande emozione ho salutato tutti! Voglio ringraziare i medici e tutto il personale che mi hanno seguito con grande affetto e professionalità, spronandomi e sostenendomi con squisita sensibilità, regalando ogni giorno tanti sorrisi. Sappiamo tutti quanto si diventa deboli quando si sta male...
Davvero grazie di cuore a tutti voi!

Tiziana

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Sono stata ricoverata per sei mesi dopo un ictus al Centro “Don Gnocchi” di Roma. Grazie alla professionalità, alle attrezzature d’avanguardia e alle attenzioni premurose di tutto il personale ho ripreso gran parte delle funzioni motorie. Gli operatori, sempre pazienti e gentili, si interessano ancora della mia salute anche dopo le mie dimissioni. Se oggi cammino è grazie a loro! E non mi sono mai sentita sola perché ogni giorno son ostata incoraggiata e sostenuta.
Mia

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Voglio esprimere tutto il mio apprezzamento e gratitudine per il vostro Hospice di Monza. Personale molto gentile, ambienti luminosi e confortevoli, stanze singole con la possibilità di rimanere con i propri cari.
Grazie infinite.

Maria

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Voglio ringraziare tutto il personale dell’Hospice “Don Gnocchi” di Marina di Massa per come si è preso cura di mio padre,dedicandogli ogni giorno premure amorevoli e trattandolo sempre con estrema professionalità e sensibilità...E a quanti volessero ricordarlo,suggerisco di fare un gesto di solidarietà proprio a favore dell’Hospice!
Paola

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Sono stato per quasi tre mesi in cura presso il Centro S. Maria della Pace di Roma, desidero pertanto ringraziare tutto il personale: medici, infermieri, fisioterapisti, operatori socio sanitari.Un Centro di eccellenza nel campo della riabilitazione non solo sotto il profilo professionale ma anche e soprattutto rispetto alla modalità di gestione del rapporto con il malato. All’interno del Centro l’elemento umano si salda con quello professionale: assidua la presenza dei medici e degli infermieri, coinvolgente l’approccio dei fisioterapisti, completa la dedizione degli operatori socio sanitari.
Grazie!

Alberto

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Mia moglie Giuseppina è stata ricoverata al Centro Don Gnocchi di Acerenza per la riabilitazione dopo un intervento al femore. E' stata dimessa nei giorni scorsi e tutto è stato positivo: l'assistenza, la pulizia, il cibo e il personale che ha sempre operato con grande professionalità e umanità. Vi ringrazio di cuore!
Michele

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Nel mio percorso di riabilitazione al Polo Riabilitativo Don Gnocchi di La Spezia sono rimasto colpito dalla gentilezza, dalla pazienza e dalla professionalità di tutti gli operatori, dai medici agli infermieri, dalle oss ai fisioterapisti grazie ai quali sono tornato a camminare! Nei mesi trascorsi sono stato bene e ringrazio chiunque si sia preso cura di me.
Faiz

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Quando la mamma era ricoverata nel reparto di quarantena del Centro “Palazzolo” Don Gnocchi di Milano eravamo tutti preoccupati. Ora non posso che ringraziare gli operatori che per oltre un mese si sono presi cura di lei e l’hanno assistita con grande professionalità e calore umano, consentendole di superare ogni difficoltà dopo l’amputazione delle gambe. Grazie di cuore per tutto quello che avete fatto!
Mary

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A seguito di infezione da COVID-19 sono stato ricoverato oltre tre mesi, due dei quali trascorsi intubato in terapia intensiva. Al momento delle dimissioni, i postumi dell’infezione ed il lungo periodo di allettamento hanno richiesto un periodo di riabilitazione. Ho avuto la fortuna di essere ricoverato in regime di day hospital e fruire del servizio di macroattività ambulatoriale complessa ad alta intensità assistenziale (MAC) del Centro IRCCS "S. Maria Nascente" di Milano della Fondazione Don Gnocchi, dove persone speciali si sono prese cura di me con una professionalità ed un’empatia encomiabili. Desidero ringraziare tutti coloro che con impegno hanno contribuito al mio percorso riabilitativo. L’umanità e la gentilezza sono gratuite ma, a volte, alcuni se ne dimenticano; al “Don Gnocchi”, questo non è successo e ve ne sono profondamente grato. Un ringraziamento davvero sincero!
Andrea

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Non ci sono parole per descrivere le attenzioni ricevute da mio marito, accolto e assistito nel reparto di riabilitazione cardiorespiratoria del Centro “Don Gnocchi” di Sant’Angelo dei Lombardi (AV). Il primario, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario hanno dimostrato un’eccellente professionalità e una straordinaria umanità. Grazie, grazie, grazie!
Olimpia

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Sono stato ricoverato per circa due mesi al Centro Don Gnocchi di Torino per un ciclo di riabilitazione a seguito di un incidente. Voglio complimentarmi per la qualità del servizio, sempre a livelli di eccellenza.
Ringrazio tutto il personale che mi ha assistito durante le terapie; ho ricevuto cure attente, misurate, premurose, delicate e riservate
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Firmino Barberis

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L'Unità Speciale del Centro Bignamini - Don Gnocchi di Falconara è diventata la nostra seconda famiglia. Nostra figlia Aurora è circondata da amore, professionalità e grande competenza. Grazie a voi che ci avete dato un'altra possibilità. Nessuno può immaginare ciò che siete per noi.
Fiorella e Alessio

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Da un paio d’anni usufruiamo di diversi servizi dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano, in particolare della fisioterapia e dell’addestramento all’uso della protesi per il mio compagno. Tutti i fisioterapisti sono bravi e validi, le coordinatrici da lodare, accoglienti e sempre con una buona parola e il sorriso per tutti e aiutano davvero i pazienti e i loro familiari a muoversi nell’intricato mondo della nostra burocrazia...
Luciano

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Dopo un’esperienza personale posso soltanto esprimere un immenso grazie!
L’équipe del reparto di fisioterapia del Centro IRCCS “Don Gnocchi” di Firenze ha rimesso in piedi mio figlio dopo un delicato intervento alla testa. Sono stati tutti molto gentili e carini, dimostrando nel contempo una grande esperienza e professionalità. Consiglierei a cuore aperto questa struttura a qualsiasi persona.

Alessia

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Ho vissuto in prima persona un periodo di degenza al Polo Specialistico Riabilitativo di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) della Fondazione Don Gnocchi. la professionalità con cui sono stata seguita, il supporto morale fisico e medico hanno reso più semplice il decorso post-operatorio. Ho trovato medici di prim’ordine ed una équipe eccezionale. Grazie di tutto.
Giovanna

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Sono il figlio del signor Ezio, ricoverato al reparto di Neurologia Riabilitativa del Centro IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano e dimesso ieri.
Desideravo far avere a tutto il personale il mio sincero ringraziamento per l’attenzione e la cura che è stata riservata a mio padre, in questo mese di ricovero. A causa della malattia di mio padre - in questi anni - ci siamo visti costretti a girare numerosi ospedali, ma, in tutta sincerità non abbiamo mai trovato una tale sensibilità nella cura della persona ricoverata e una tale attenzione e professionalità.Mi fa piacere pensare che, molto probabilmente, lo spirito caritatevole, la splendida e immacolata sensibilità, il taglio e la meravigliosa ed indelebile impronta del vostro fondatore don Carlo Gnocchi continuano a vivere quotidianamente in questi reparti. Auguro a tutti gli operatori del Centro di avere sempre risultati e soddisfazioni pari alla gentilezza e sensibilità a noi riservata. Ancora grazie!

Paolo

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Ho avuto la necessità di ricorrere ai servizi del Centro di riabilitazione “Spalenza-Don Gnocchi” di Rovato (Bs). Sono stato seguito per un anno in modo accogliente, sensibile e con grande professionalità e serietà. Tutti gli operatori mi hanno riservato attenzioni e discrezione ineguagliabili. Voglio ringraziare tutti, dai medici ai fisioterapisti. Auspico che la direzione di questa struttura possa continuare così e investire sempre di più nella ricerca.
Riccardo

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Voglio ringraziare tutti voi operatori del Centro Don Gnocchi di la Spezia, sia quelli con cui mi sono rapportato, sia le altre persone che non ho potuto conoscere, per la straordinaria gentilezza, cortesia e disponibilità che mi avete manifestato in questi lunghi mesi. Sono stati momenti difficili, soprattutto per Mirka, ma anche per me: vivere la situazione da lontano, impotente, non è stato semplice e voi, per quanto potevate, pur tra tante difficoltà, con le videochiamate, mi avete regalato gli unici veri attimi di serenità. Siete stati una grande famiglia per lei, pure in un momento che definire assurdo è poco, e di questo vi sarò per sempre grato. Ho un solo grosso rammarico: non avervi potuto ringraziare personalmente. Rimarrete per sempre nei miei pensieri come gli “Angeli del Don Gnocchi”. Grazie di tutto.
Paolo
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Vi ringrazio per la possibilità di avermi fatto vedere e salutare mia zia: inutile dire quanto abbia fatto piacere a me e a lei. Durante la mia permanenza, nonostante le sue condizioni, si è sforzata di parlare ed è riuscita a pronunciare alcune parole anche complesse. Sono sicura che la vicinanza dei suoi cari le sarà di grande stimolo per migliorare la sua afasia.
Vorrei ringraziare tutto lo staff medico e non del Centro Don Gnocchi di La Spezia per le cure ed il tempo che le state dedicando
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Simona
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Voglio ringraziare tutto il personale del Centro S. Maria al Castello di Pessano per la cura con cui la mia mamma è stata accudita in questo anno di soggiorno in RSA. È stato un anno difficile per tutti, a maggior ragione per lei che da mesi si era trovata sradicata da casa e dalla sua quotidianità a seguito dell’incidente avuto. Da voi ha ritrovato la serenità che aveva perso, circondata dall’affetto che siete riusciti a profondere in assenza del nostro. Con voi la sapevamo in buone mani. Grazie!
Laura

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Voglio ringraziare tutti gli operatori dell’Hospice Don Gnocchi di Monza, ci siamo sentiti come in una famiglia. Vi ringraziamo per aver capito che i famigliari delle persone da voi ricoverate attraversano un periodo davvero difficile e di totale confusione psicologica. Tutto il personale che si è relazionato con mia mamma ha sempre avuto parole di affetto nei suoi confronti e l’ha accompagnata in questo doloroso percorso in maniera fantastica. Un grazie a tutti!
Sebastiano

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Vorrei complimentarmi con il Centro Irccs Don Gnocchi di Milano per la competenza e la professionalità di tutti gli operatori che hanno preso in carico la mia mamma durante il suo percorso riabilitativo ambulatoriale. La mia mamma è una grande anziana, ha 88 anni, ed è un soggetto fragile con molte patologie collegate; voi siete riusciti a risolvere il suo problema.
Grazie al fisioterapista dalle mani d’oro, al medico fisiatra ed anche al personale della segreteria sempre gentile e disponibile
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Cristina

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Desidero ringraziare tutti gli operatori del reparto di Neuropsichiatria e Riabilitazione dell’Età Evolutiva del Centro “Don Gnocchi” di Salice Terme (PV), per la loro gentilezza e professionalità.
Mia figlia di 8 anni ha svolto in questa struttura una serie di accertamenti con grande serenità…Grazie a tutti!

Francesca

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Mia sorella, colpita da aneurisma cerebrale grave, è stata accolta per tre mesi nel reparto per Gravi Cerebrolesioni Acquisite dell’IRCCS “Don Gnocchi” di Milano, dove è stata assistita da tutto il personale medico, fisiatrico, infermieristico e sociosanitario con professionalità,
umanità, pazienza e dedizione. Anche nei confronti di noi familiari, colpiti da questa tragedia, c’è stata molta disponibilità e comprensione.
Nonostante il periodo difficile, ci avete aiutato molto, rendendo la situazione un po’ meno pesante e facendoci sentire più vicini a mia sorella, che nel frattempo è stata trasferita nel reparto di neurologia dello stesso Centro e che fortunatamente ha potuto raggiungere ottimi risultati
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Nadia e i familiari di Barbara

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In seguito ad un'operazione al cuore sono stato ricoverato al Centro Don Gnocchi di Marina di Massa per un mese. Ho potuto apprezzare la professionalità di tutto lo staff, dai medici agli infermieri, ai fisioterapisti e soprattutto la loro gentilezza. Tutto questo mi ha permesso di rimettermi in piedi prima di quanto pensassi e non finirò mai di ringraziarli ne potrò dimenticarli. Grazie
Klaus

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Mia madre è stata ricoverata al reparto di Cure Intermedie del Centro “Don Gnocchi” di Marina di Massa. Desidero ringraziare di cuore tutto il personale per la professionalità e l’umanità dimostrate. Questa struttura è un’eccellenza che dobbiamo mantenere e sostenere per i nostri anziani che necessitano di cure. Grazie con tutto il cuore per quello che avete fatto con la mia mamma!
Claudio

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Ciao sono Michele, se sei qui al "Don Gnocchi" di Firenze vuol dire che sei stato “miracolato” e devi continuare a lottare ogni singolo nuovo giorno che ti è donato. Ricordandoti di cogliere ogni attimo sempre col sorriso e, nel mio caso, ascoltando musica. Ringrazio tutti i dottori attenti e scrupolosi che mi hanno aiutato; gli infermieri che mi hanno sopportato e supportato; i fisioterapisti sempre simpatici e grintosi; le logopediste belle e precise; le neuropsicologhe e psicologi pronti all’ascolto; gli OSS molto pazienti ed energici. Voglio bene a tutti voi. P.S. La mia mamma ha scritto per me, ma mi impegnerò affinché recuperi anche questo, ce la farò!
Michele

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Mia nonna è stata ricoverata al Polo Riabilitativo Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi per una frattura di femore. Ero sconfortata e in preda alla preoccupazione vista l’età e le sue patologie. Adesso è a casa e sta già riprendendo a camminare. Non ho parole per descrivere la gratitudine al primario e a tutto lo staff del reparto di riabilitazione ortopedica e neurologica. Mia nonna è stata seguita da persone speciali: sin da subito gentili, sempre disponibili e soprattutto molto professionali e amorevoli con tutti i pazienti. Ogni volta che mi sono messa in contatto telefonico ho avuto spiegazioni dettagliate sulle sue condizioni sanitarie. Mia nonna nel giro di pochissimo tempo ha ripreso a camminare e a noi tutti non sembra vero. Grazie davvero a tutti voi.
Arianna

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Ormai è più di un anno che ci si conosce e vorrei dire mille volte grazie a tutto il personale dell'Irccs Don Gnocchi di Firenze per avermi curato nel periodo più brutto della mia vita.Grazie per avermi aiutato ad affrontare tutti gli ostacoli, grazie per avermi fatto ridere nei giorni “no”, grazie per avermi sopportato quando ho fatto le bizze, grazie per avermi fatto sentire a casa, grazie per avermi aiutato ad affrontare le mie paure ed arrivare qui dove sono oggi. Grazie di cuore a tutti: mi mancherete tanto, a presto. Vi vogliamo bene.
Marco

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Con la presente desidero ringraziare il coordinatore del Centro Don Gnocchi di Inverigo per la gentilezza, professionalità e umanità dimostrata. Frequentando il vostro Centro ho avuto il privilegio di conoscere non solo persone davvero speciali ma un "mondo" fatto di solidarietà e sostegno... non solo a livello riabilitativo. Grazie alla frequenza per la fisioterapia ho avuto beneficio anche a livello psicologico. Rinnovo la mia lode a tutto il personale e la mia sincera ammirazione per tutto quello che voi e la Fondazione fate quotidianamente. In un momento di crisi profonda siete un fondamentale tassello di aiuto. Grazie
Lisa

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Voglio rivolgere il mio grazie a tutte quelle persone che ho incontrato sulla strada della malattia di mio marito, malattia che lo ha sconfitto definitivamente e inaspettatamente sabato 6 febbraio. Grazie anche ai medici e agli operatori del Centro “Spalenza” di Rovato (BS) della Fondazione Don Gnocchi. Sono filippina ed essere lontani dal proprio Paese dovendo affrontare la malattia e un lutto non è semplice, ma avere incontrato tante persone competenti e gentili come voi mi ha tanto aiutato. Sempre riconoscente.
Mila Maullion Vargas Faigmane

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Mio marito è stato ricoverato per emorragia cerebrale da ottobre 2020 a gennaio 2021 al Centro Irccs “Don Gnocchi” di Firenze-Scandicci. Nonostante il brutto periodo per il Covid, che ha bloccato le visite ai familiari per tutto il periodo della degenza, il personale è stato molto presente, gentile e cortese. La neurologa ha aggiunto alle competenze mediche un’attenzione particolare a noi familiari. Anche tutti i fisioterapisti e il reparto di psicologia che gestiva le videochiamate hanno fatto un lavoro straordinario. Grazie davvero di cuore a tutti.
Silvia

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Vi ringrazio molto per il video della mia mamma che mi avete inviato. Mi sembra di vederla rinata, è finalmente serena. State facendo un lavoro magnifico. Lei si sente a suo agio tra di voi. Di questo ringrazio immensamente tutti voi operatori del Centro S. Maria al Monte di Malnate (VA), non solo per ciò che fate, ma per come lo fate… mettere il cuore in questo lavoro è qualcosa che va ben oltre .… ed è proprio di questo che vi ringrazio. Lo riconosco e lo apprezzo moltissimo.
Marino

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Vi scrivo per ringraziare tutti voi del Centro "S. Maria al Monte" di Malnate (VA) per tutto quello che avete fatto per Donato dal primo giorno che è arrivato nella vostra struttura. E’ rinato, l'avete trattato sempre con rispetto . Ero tranquilla perché’ sapevo che era seguito da mani amorevoli. L’avete seguito con amore fino alla fine, ma il gesto che mi rimarra' sempre nel cuore è di avermi concesso di salutarlo. Grazie sarete sempre nel mio cuore!
Anna Maria

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Sono stata ricoverata al Centro IRCCS Don Gnocchi di Milano a seguito di un intervento di protesi al femore e di una frattura al polso, che mi sono procurata in conseguenza di una caduta accidentale in casa. Nonostante il periodo molto difficile la vostra struttura ed il vostro personale hanno saputo accogliermi con grande professionalità, competenza, umanità e cortesia. Desidero esprimere la mia più viva riconoscenza a tutto lo Staff medico, paramedico e infermieristico che mi ha assistita durante la degenza che, come potete immaginare in momenti come questi, dove le viste di parenti e amici erano interdette, sembrava non finire mai. Il mio ricovero ha fatto tornare alla memoria di mio marito la personale conoscenza con don Carlo Gnocchi, quando era direttore spirituale all’Istituto Gonzaga di Milano e lui un piccolo alunno della scuola elementare. Adesso che sono tornata a casa e che sto bene, anche grazie alle vostre cure, ho ritenuto opportuno rappresentarvi il mio più sentito ringraziamento per tutto quello che avete fatto per me e per gli altri malati ricoverati nei vostri Centri.
Gabriella

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In questo momento difficile vi scrivo per ringraziarvi di cuore per quello che fate. Voi oggi siete la "famiglia" per la mia nonna e per le persone ricoverate. La mia nonna mi manca tanto ma so che si trova in un'ottima struttura, circondata da grandi persone. Resistete ragazzi siete la nostra forza! Datele un abbraccio anche per me...Grazie davvero di tutto cuore a tutto il personale del Polo Riabilitativo Don Gnocchi di Fivizzano!
Nicole

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Sono stata ricoverata a lungo al Centro Don Gnocchi di Rovato (BS). Ero reduce da un'ischemia e un ictus. Non ero in grado di camminare ed ero psicologicamente provata. L'umanità e la professionalità dei vostri operatori mi hanno fatta rinascere. Siete stati per me una famiglia soprattutto quando, a causa dell'emergenza sanitaria, non potevo ricevere visite. Ve ne sarò per sempre grata.
Antonella

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Sono stata ricoverata 40 giorni al Centro Don Gnocchi di Roma dopo un intervento di protesi d'anca. Voglio ringraziarvi per l'assistenza ricevuta da tutta l'équipe medica. Mi avete portato a recuperare autonomia e mi avete sostenuto e compreso anche nei momenti più difficili. Voi non svolgete una professione ma una grande missione. Il "Don Gnocchi" è una struttura d'eccellenza!
Nella

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Dalla finestra del reparto di cardiologia dell’Irccs Don Gnocchi di Milano per molti giorni ho visto il sole saltellare sui tetti e non mi sono solo sentito come a casa ma anche protetto e in buone mani. Non siete ne angeli ne eroi ma persone vere, ricche e colme d’amore. Domani verrò dimesso ma voi rimarrete sempre nel mio cuore, quel cuore che avete curato. Grazie a voi sono rinato!
Fabrizio

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Mio padre é stato ricoverato presso l'IRCCS "Don Gnocchi" di Firenze per quasi tre mesi. Era stato dimesso da una terapia intensiva in condizioni preoccupanti, con infezione urinaria e aneurisma all’avambraccio. Il Prof. Macchi ha immediatamente colto la gravità della situazione ed è intervenuto in maniera tempestiva, salvandogli la vita. L’intera equipe di medici che lo hanno seguito, fra cui cito la Dr.ssa Grifoni e la Dr.ssa Barbato, hanno operato con competenza, professionalità e umanità, risolvendo una condizione clinica molto complessa. Non possiamo che ringraziare loro e tutti i fisioterapisti e logopedisti se mio padre è potuto tornare a casa. Una nota di merito anche al servizio mensa, del quale mio padre è rimasto molto soddisfatto.
Valentina

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Una semplice, ma profondissima parola: grazie. Grazie a tutto il personale, anzi alle persone del Centro “Don Gnocchi” di Parma che ho avuto la fortuna di incontrare durante questo percorso. Con il Covid e a 41 anni, è stato un attimo dal vederlo in televisione ad avercelo addosso; è stato un attimo finire in ospedale; è stato un attimo essere ricoverato; è stato un attimo finire in terapia intensiva; è stato un attimo e... non ci ho capito più niente! Al “Don Gnocchi” sono stato ricoverato per la riabilitazione: mi avete rimesso in piedi in tutti i sensi e lì per la prima volta dopo mesi ho ricevuto un abbraccio. Un grazie di cuore da parte mia e della mia famiglia.
Alessandro Lanzieri

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Tutto il personale dell'Hospice "S.Maria delle Grazie" di Monza ha accompagnato al domicilio gli ultimi giorni di vita di mia moglie. Quanta gentilezza e amore sia verso di lei che verso noi parenti! Il Signore benedica tutti quanti voi. Grazie dal più profondo del mio cuore.
Carmelo

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Carissimi amici, mia moglie è stata a lungo ricoverata al Centro “Don Gnocchi” di Firenze. La davano per morta, ma grazie al lavoro del primario e dei medici, che hanno dimostrato grande professionalità e soprattutto umanità, e sono sempre stati attenti e sensibili nel rispondere alle nostre esigenze oggi è potuta tornare a casa con me. Grazie di cuore!
B.S.

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Un grazie immenso a tutti! Grazie ai medici, sempre con modi e parole gentili e convincenti. Agli infermieri, pronti a rispondere alle mie necessità anche in momenti inopportuni. Ai fisioterapisti, che con professionalità e dedizione mi hanno restituito fiducia in me stessa per riprendere una vita normale. Mi avete fatta sentire come a casa mia, se non meglio… Ricorderò le parole di conforto di coloro che mi hanno aiutata ad andare avanti per superare questo periodo difficile della mia vita. E grazie anche a chi mi ha spento ogni notte il televisore e mi ha tolto gli occhiali mentre dormivo tranquilla e serena. Conserverò un bellissimo ricordo del Centro “Don Gnocchi” di Roma!
B.M.V.

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Sono stata ricoverata al Centro Don Gnocchi - Presidio Sanitario Ausiliatrice di Torino per un mese e sono rinata. Quando sono entrata ero reduce da un ricovero di 40 giorni di cui 25 in terapia intensiva. Non ero in grado di camminare sulle mie gambe ed ero psicologicamente molto provata. La mia forza ma soprattutto l'umanità e la professionalità dei vostri operatori mi hanno fatta rinascere. Dopo un mese sono tornata a casa con le mie gambe senza nessun ausilio e ora mi sto riprendendo la vita che mi era stata rubata. Grazie a tutti voi!
Lettera firmata

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Vorrei rivolgere un grande ringraziamento e tanti complimenti al personale dell’ambulatorio "Don Gnocchi" di S. Stefano Ticino (MI), in particolare alla fisiatra e alla mia terapista di fiducia, per quanto hanno fatto e stanno facendo per il recupero del mio braccio sinistro. In pieno agosto, per una banale caduta in bici, ho avuto la frattura esposta dell’ulna associata alla frattura trifocale del radio: non vi dico in che condizioni era il mio braccio. Dopo due interventi chirurgici presso l’Ospedale di Magenta, ho contattato l’ambulatorio di S. Stefano e, tenendo conto che eravamo poco dopo Ferragosto, non mi sarei mai aspettata di lì a pochi giorni di essere visitata dalla fisiatra e di iniziare quasi subito la fisioterapia. Oggi, a distanza di mesi, sto ancora proseguendo i trattamenti, ma al contrario di quanto mi dicevano tutti, cioè che avrei impiegato molto tempo a recuperare la funzionalità del braccio, posso dire di essere tornata a fare quasi tutto quello che facevo prima dell’incidente. Grazie per la vostra professionalità e il vostro tempismo.
E.

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Egregio direttore, vorrei esprimere a lei e a tutto il personale della riabilitazione cardiorespiratoria del Polo Specialistico Riabilitativo della Fondazione Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi il mio apprezzamento. Da febbraio la gestione del coronavirus nella sua tragicità ha costretto la mia famiglia in una bolla di silenzio, all’interno di un contesto clinico precario, già tragicamente colpito da sclerosi sistemica progressiva e ineluttabili implicazioni. Il servizio sanitario si è riversato sulla pandemia: solo coronavirus, niente altro che coronavirus. Essere portatori di altre patologie, seppure gravi, è stato spesso ritenuto marginale, non degno di attenzione, come se fosse possibile mettere in quarantena le comorbilità cronicizzate e progressive... Ecco perché vi esprimo il mio apprezzamento per la dignità ritrovata e per l’umana condivisione, in un percorso terapeutico praticato oltre ogni deontologia professionale.
Antonio

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Siamo i familiari della signora Libera, detta “Rina”, ospite dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano fino ai mesi scorsi. Abbiamo deciso di ricoverarla nel vostro Istituto perché – con il progressivo peggioramento del suo stato di salute – ci eravamo resi conto di non essere più in grado di assisterla adeguatamente a casa sua. Pochi giorni dopo il ricovero, abbiamo potuto constatare il miglioramento e lo stabilizzarsi delle sue condizioni e ci siamo convinti di aver fatto la scelta giusta. L’aver frequentato quotidianamente per oltre due anni il vostro reparto ci ha dato modo di comprendere il valore del vostro lavoro e le grandi difficoltà che giornalmente dovete affrontare: un impegno che non è alla portata di tutti. Recentemente una vostra collega ci ha confidato che aiutare le persone fragili e bisognose è per lei motivo di grande soddisfazione ed è contenta del suo lavoro, nonostante tutto. Questo è ciò che fa la differenza. Desideriamo esprimere a tutti voi la nostra riconoscenza per aver accudito e curato nostra madre con umanità e professionalità e per averci sostenuto con sensibilità e partecipazione nei suoi ultimi giorni di vita. Ancora grazie.
Lettera firmata

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Gentile direttore, grazie di cuore per aver accolto, accudito e curato il nostro Fabio nei suoi ultimi tre mesi di vita. Il reparto Hospice insieme a tutto il personale dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano è stato di grande aiuto. Siete delle persone eccezionali: senza di voi e senza il vostro aiuto non ce l’avremo mai fatta. Grazie di esistere… Un abbraccio a tutti.
Loredana e Federico

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Siamo i famigliari di un ospite dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano ricoverato nel reparto protetto Montini. Volevamo ringraziare lei e i suoi collaboratori per il prezioso e attento lavoro svolto in queste difficili settimane. Dobbiamo confessare che quel sabato 29 febbraio, quando improvvisamente ci è stato detto che non potevamo più entrare all’Istituto Palazzolo per la consueta visita a causa dell’emergenza Covid19, siamo rimasti un po’ sorpresi e disorientati, anche perché in Italia non era ancora ben chiara la portata del problema e la voglia di stare vicini al nostro congiunto era tanta. Ma ora, a distanza di qualche settimana, la vostra scelta si è dimostrata lungimirante e vincente: grazie alla vostra prudenza e tempestività, il contagio nell’Istituto si è potuto limitare e alcuni reparti, come quello in cui vive il nostro parente, sono risultati completamente puliti. Per attenuare la nostalgia di noi familiari che siamo all’esterno, i vostri collaboratori ci hanno informato sulle condizioni del nostro caro con telefonate periodiche e successivamente abbiamo potuto anche parlare al telefono con lui, fino a quando abbiamo addirittura ricevuto due videochiamate durante le quali abbiamo potuto vedere e farci vedere dal nostro congiunto con grande gioia ed emozione. Volevamo esprimere davvero un grande grazie a tutti voi per la dedizione a l’attenzione con cui svolgete il vostro compito, in particolare in questo momento di emergenza in cui ci siamo trovati tutti a combattere con una evenienza nuova, sconosciuta e per certi aspetti più grande di noi. Proseguite fiduciosi su questa strada, nella speranza di tornare quanto prima ad una situazione di normalità: noi vi sosteniamo e vi ringraziamo.
Raffaella e Loredana

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Vorrei ringraziare tutto il personale medico che mi ha assistito nella lunga degenza nel reparto protetto Covid presso l’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” di Milano. Nonostante la presenza di numerosi momenti di debolezza psichica nella mia degenza per un tampone che tardava sempre più a diventare negativo, ho sempre avuto l’appoggio morale e fisico di persone che fin da subito hanno percepito e colto le mie fragilità, amplificate ancora di più dal pensiero verso i miei cari che si sono trovati nell’epicentro da dove, ahimè, tutto è iniziato. Dopo giorni di assestamento presso la mia tanto amata e desiderata casa, mi sembrava doveroso lasciare questo semplice messaggio, augurando che questa epidemia possa, giorno per giorno, scomparire. Grazie per ciò che fate e che state facendo! Un caloroso abbraccio. Il vostro paziente “piagnucolone”.
Emilio

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Gentile direttore,
vorrei rivolgere un pensiero al personale sanitario, ai medici, infermieri, operatori socio-sanitari, Asa, volontari, religiosi, assistente sociale, impiegati e addetti alla ristorazione del Centro “S. Maria al Castello” di Pessano con Bornago __(Mi).
Non ho avuto modo di ringraziarvi tutti per tutte le volte che siete stati a fianco di mamma Viola:
grazie per il sorriso nascosto dalla mascherina;
grazie per essere arrivati;
grazie per essere stati e durati:
grazie per essere restati e non esservene mai andati;
grazie per aver donare ogni giorno un sorriso;
grazie per aver cercato di salvare ogni giorno ognuna di quelle persone fragili;
grazie alla vostra presenza costante nei mattini e nelle sere;
grazie a tutte quelle persone che stanno e staranno rinunciando alla propria famiglia e ai propri cari mettendo al primo posto il dovere...
Nella vita ordinaria, noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di quello che diamo. Per la mamma avete rappresentato un aiuto, un conforto, un momento di canto e allegria. Per Viola avete avuto attenzioni e gesti per farla sentire in sicurezza e in compagnia, come in una grande famiglia, e per averle dato la possibilità di essere serena e tranquilla. La mamma aveva racchiuso tutto questo nel suo sorriso giornaliero, lasciando un po' di sé a tutti noi.
Ancora grazie a tutti voi per aver accompagnato Viola in quel percorso doloroso e difficile. Ora la mamma sta viaggiando in un altro mondo, dove il dolore non esiste. A volte mille parole non bastano per esprimere quello che si prova e uso solo una parola detta con il cuore: grazie!

Gilda

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Voglio ringraziare tutti gli operatori dell'Hospice Don Gnocchi di Monza. Ci siamo davvero sentiti come in una grande famiglia a cui chiedere qualunque cosa di cui avessimo bisogno. Vi ringraziamo per aver capito che i famigliari delle persone da voi ricoverate attraversano un periodo davvero difficile e di totale confusione psicologica. Tutto il personale che si è relazionato con mia mamma ha sempre avuto parole di affetto nei suoi confronti e l'ha accompagnata in questo doloroso percorso in maniera fantastica davvero.
Un grazie di cuore a tutti
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Sebastiano

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Sono una paziente seguita per le sue patologie dai medici del Centro Irccs "S. Maria Nascente" Fondazione Don Gnocchi di Milano, caratterizzati da una buona preparazione tecnica e una grande attenzione all'aspetto umano. Mi riferisco in particolare alla dr.ssa Anna Castagna e all'intera equipe che lavora insieme a lei con stile partecipativo ed empatico. I pazienti si sentono parte del gruppo e del progetto riabilitativo che unisce una notevole serietà professionale ad un operare profondamente confortante, cortese e anche allegro. Da 15 anni soffro di distonia cervicale, ho iniziato un percorso che finalmente ha "raddrizzato" il mio collo e non solo. Voglio anche ringraziare ed esprimere il mio apprezzamento per le eccellenti abilità tecniche dei fisioterapisti. Grazie a tutti e ...buon cammino.
Daniela

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Il nostro piccolo Davide a piccoli passi sta evolvendo e crescendo nel suo mondo speciale. Il trasferimento in un’altra città non ci permette di partecipare ai nuovi laboratori di lettura promossi dall'Unita di Neurospichiatria Infantile e Riabiltiazione dell'età evolutiva del vostro Centro "S. Maria della Pace" di Roma, che hanno regalato a Davide l’emozione di ascoltare dalla vostra e nostra voce, la storia che ogni libro raccontava ed allo stesso tempo di osservare insieme le belle immagini. Anche a me e mio marito questi incontri del Progetto Lettura ci hanno fatto scoprire un modo coinvolgente e nuovo di leggere i libri e questo dono ha contribuito molto alla crescita neurologica di nostro figlio. Davide è sempre più partecipe e per questo motivo non finiremo mai di ringraziarla per l’opportunità che ci ha dato in questi anni.
Giovanna

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Vogliamo esprimere il nostro ringraziamento a tutto il personale del Reparto di Riabilitazione Intensiva del Centro Don Gnocchi di Parma. Dopo l’esperienza del ricovero di mio fratello Lorenzo, io e la mia famiglia vuole esprimere gratitudine al personale medico e paramedico, in particolare al fisioterapista Vincenzo e alla neurologa Dr.ssa Lucia. Una sanità d’eccellenza, tutti impegnati con grande umanità oltre che con competenza e serietà. Vogliamo ringraziare anche il personale infermieristico e gli operatori socio-sanitari: la sensibilità, solarità e l’empatia rendono la degenza ed i problemi legati ad essa più leggeri e sopportabili. Affidarsi con fiducia a chi si deve occupare della nostra salute rende tutto meno doloroso, meno preoccupante. E’ importante sentirsi una persona e non un numero. Grazie
Famiglia Rossi

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Gentile direttore,
vorrei ringraziare tutti voi per il periodo di ricovero trascorso presso il vostro Centro "Girola" di Milano, nel reparto di Cure Intermedie. Voglio ringraziare il personale Oss e infermieristico per la disponibilità, professionalità, competenza, cordialità e per l'approccio squisitamente gentile. Desidero fare pochi nomi che rappresentano tutti: Anna, Caterina, Camilla, Anor, Vittoria, Annarita, Federica, Giovanna e Stefano. Discorso uguale per i fisioterapisti, competenti, professionali, disponibili al rapporto umano, merce rara ai nostri tempi. Rimango in attesa dei frutti che quanto fatto darà. Questo periodo sarà per me sempre ricordato positivamente, grazie a tutti voi
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Arturo

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Gentilissimi operatori,
è passato quasi un mese da quando la mamma, Adele, ci ha lasciate. Il nostro ringraziamento è per tutti voi dell'Hospice Palazzolo: medici, infermieri e operatori, che l'hanno assistita amorevolmente e che hanno saputo stare vicino a noi in un momento così triste. Non ci sono parole per esprimere quanto bene ci abbiate dimostrato e con quanta umanità ed affetto abbiate saputo accompagnarci in un tratto di vita così pesante da sopportare. Abbiamo riscontrato una solidarietà e una comprensione nei nostri riguardi e in quelli della mamma che va al di là dell'impegno del vostro lavoro, siete stati tutti persone che si rendono solidali con altre persone. In tempi come i nostri dove la superficialità e la fretta sono la norma, il vostro essere gentili, premurosi, attenti e realisti, ha fatto sì che ci sentissimo meno sole e anche se consapevoli della gravità delle condizioni della mamma ci avete sostenuto esattamente come avrebbe fatto lei vedendoci piangere per il dolore. Grazie!

Laura e Tiziana