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LETTERE DI PAZIENTI E FAMILIARI

La struttura organizzativa

Lettere di pazienti e familiari

(aggiornamento: settembre 2021)

Nel mio percorso di riabilitazione al Polo Riabilitativo Don Gnocchi di La Spezia sono rimasto colpito dalla gentilezza, dalla pazienza e dalla professionalità di tutti gli operatori, dai medici agli infermieri, dalle oss ai fisioterapisti grazie ai quali sono tornato a camminare! Nei mesi trascorsi sono stato bene e ringrazio chiunque si sia preso cura di me.
Faiz

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Quando la mamma era ricoverata nel reparto di quarantena del Centro “Palazzolo” Don Gnocchi di Milano eravamo tutti preoccupati. Ora non posso che ringraziare gli operatori che per oltre un mese si sono presi cura di lei e l’hanno assistita con grande professionalità e calore umano, consentendole di superare ogni difficoltà dopo l’amputazione delle gambe. Grazie di cuore per tutto quello che avete fatto!
Mary

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A seguito di infezione da COVID-19 sono stato ricoverato oltre tre mesi, due dei quali trascorsi intubato in terapia intensiva. Al momento delle dimissioni, i postumi dell’infezione ed il lungo periodo di allettamento hanno richiesto un periodo di riabilitazione. Ho avuto la fortuna di essere ricoverato in regime di day hospital e fruire del servizio di macroattività ambulatoriale complessa ad alta intensità assistenziale (MAC) del Centro IRCCS "S. Maria Nascente" di Milano della Fondazione Don Gnocchi, dove persone speciali si sono prese cura di me con una professionalità ed un’empatia encomiabili. Desidero ringraziare tutti coloro che con impegno hanno contribuito al mio percorso riabilitativo. L’umanità e la gentilezza sono gratuite ma, a volte, alcuni se ne dimenticano; al “Don Gnocchi”, questo non è successo e ve ne sono profondamente grato. Un ringraziamento davvero sincero!
Andrea

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Non ci sono parole per descrivere le attenzioni ricevute da mio marito, accolto e assistito nel reparto di riabilitazione cardiorespiratoria del Centro “Don Gnocchi” di Sant’Angelo dei Lombardi (AV). Il primario, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario hanno dimostrato un’eccellente professionalità e una straordinaria umanità. Grazie, grazie, grazie!
Olimpia

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Sono stato ricoverato per circa due mesi al Centro Don Gnocchi di Torino per un ciclo di riabilitazione a seguito di un incidente. Voglio complimentarmi per la qualità del servizio, sempre a livelli di eccellenza.
Ringrazio tutto il personale che mi ha assistito durante le terapie; ho ricevuto cure attente, misurate, premurose, delicate e riservate
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Firmino Barberis

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L'Unità Speciale del Centro Bignamini - Don Gnocchi di Falconara è diventata la nostra seconda famiglia. Nostra figlia Aurora è circondata da amore, professionalità e grande competenza. Grazie a voi che ci avete dato un'altra possibilità. Nessuno può immaginare ciò che siete per noi.
Fiorella e Alessio

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Da un paio d’anni usufruiamo di diversi servizi dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano, in particolare della fisioterapia e dell’addestramento all’uso della protesi per il mio compagno. Tutti i fisioterapisti sono bravi e validi, le coordinatrici da lodare, accoglienti e sempre con una buona parola e il sorriso per tutti e aiutano davvero i pazienti e i loro familiari a muoversi nell’intricato mondo della nostra burocrazia...
Luciano

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Dopo un’esperienza personale posso soltanto esprimere un immenso grazie!
L’équipe del reparto di fisioterapia del Centro IRCCS “Don Gnocchi” di Firenze ha rimesso in piedi mio figlio dopo un delicato intervento alla testa. Sono stati tutti molto gentili e carini, dimostrando nel contempo una grande esperienza e professionalità. Consiglierei a cuore aperto questa struttura a qualsiasi persona.

Alessia

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Ho vissuto in prima persona un periodo di degenza al Polo Specialistico Riabilitativo di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) della Fondazione Don Gnocchi. la professionalità con cui sono stata seguita, il supporto morale fisico e medico hanno reso più semplice il decorso post-operatorio. Ho trovato medici di prim’ordine ed una équipe eccezionale. Grazie di tutto.
Giovanna

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Sono il figlio del signor Ezio, ricoverato al reparto di Neurologia Riabilitativa del Centro IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano e dimesso ieri.
Desideravo far avere a tutto il personale il mio sincero ringraziamento per l’attenzione e la cura che è stata riservata a mio padre, in questo mese di ricovero. A causa della malattia di mio padre - in questi anni - ci siamo visti costretti a girare numerosi ospedali, ma, in tutta sincerità non abbiamo mai trovato una tale sensibilità nella cura della persona ricoverata e una tale attenzione e professionalità.Mi fa piacere pensare che, molto probabilmente, lo spirito caritatevole, la splendida e immacolata sensibilità, il taglio e la meravigliosa ed indelebile impronta del vostro fondatore don Carlo Gnocchi continuano a vivere quotidianamente in questi reparti. Auguro a tutti gli operatori del Centro di avere sempre risultati e soddisfazioni pari alla gentilezza e sensibilità a noi riservata. Ancora grazie!

Paolo

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Ho avuto la necessità di ricorrere ai servizi del Centro di riabilitazione “Spalenza-Don Gnocchi” di Rovato (Bs). Sono stato seguito per un anno in modo accogliente, sensibile e con grande professionalità e serietà. Tutti gli operatori mi hanno riservato attenzioni e discrezione ineguagliabili. Voglio ringraziare tutti, dai medici ai fisioterapisti. Auspico che la direzione di questa struttura possa continuare così e investire sempre di più nella ricerca.
Riccardo

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Voglio ringraziare tutti voi operatori del Centro Don Gnocchi di la Spezia, sia quelli con cui mi sono rapportato, sia le altre persone che non ho potuto conoscere, per la straordinaria gentilezza, cortesia e disponibilità che mi avete manifestato in questi lunghi mesi. Sono stati momenti difficili, soprattutto per Mirka, ma anche per me: vivere la situazione da lontano, impotente, non è stato semplice e voi, per quanto potevate, pur tra tante difficoltà, con le videochiamate, mi avete regalato gli unici veri attimi di serenità. Siete stati una grande famiglia per lei, pure in un momento che definire assurdo è poco, e di questo vi sarò per sempre grato. Ho un solo grosso rammarico: non avervi potuto ringraziare personalmente. Rimarrete per sempre nei miei pensieri come gli “Angeli del Don Gnocchi”. Grazie di tutto.
Paolo
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Vi ringrazio per la possibilità di avermi fatto vedere e salutare mia zia: inutile dire quanto abbia fatto piacere a me e a lei. Durante la mia permanenza, nonostante le sue condizioni, si è sforzata di parlare ed è riuscita a pronunciare alcune parole anche complesse. Sono sicura che la vicinanza dei suoi cari le sarà di grande stimolo per migliorare la sua afasia.
Vorrei ringraziare tutto lo staff medico e non del Centro Don Gnocchi di La Spezia per le cure ed il tempo che le state dedicando
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Simona
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Voglio ringraziare tutto il personale del Centro S. Maria al Castello di Pessano per la cura con cui la mia mamma è stata accudita in questo anno di soggiorno in RSA. È stato un anno difficile per tutti, a maggior ragione per lei che da mesi si era trovata sradicata da casa e dalla sua quotidianità a seguito dell’incidente avuto. Da voi ha ritrovato la serenità che aveva perso, circondata dall’affetto che siete riusciti a profondere in assenza del nostro. Con voi la sapevamo in buone mani. Grazie!
Laura

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Voglio ringraziare tutti gli operatori dell’Hospice Don Gnocchi di Monza, ci siamo sentiti come in una famiglia. Vi ringraziamo per aver capito che i famigliari delle persone da voi ricoverate attraversano un periodo davvero difficile e di totale confusione psicologica. Tutto il personale che si è relazionato con mia mamma ha sempre avuto parole di affetto nei suoi confronti e l’ha accompagnata in questo doloroso percorso in maniera fantastica. Un grazie a tutti!
Sebastiano

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Vorrei complimentarmi con il Centro Irccs Don Gnocchi di Milano per la competenza e la professionalità di tutti gli operatori che hanno preso in carico la mia mamma durante il suo percorso riabilitativo ambulatoriale. La mia mamma è una grande anziana, ha 88 anni, ed è un soggetto fragile con molte patologie collegate; voi siete riusciti a risolvere il suo problema.
Grazie al fisioterapista dalle mani d’oro, al medico fisiatra ed anche al personale della segreteria sempre gentile e disponibile
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Cristina

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Desidero ringraziare tutti gli operatori del reparto di Neuropsichiatria e Riabilitazione dell’Età Evolutiva del Centro “Don Gnocchi” di Salice Terme (PV), per la loro gentilezza e professionalità.
Mia figlia di 8 anni ha svolto in questa struttura una serie di accertamenti con grande serenità…Grazie a tutti!

Francesca

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Mia sorella, colpita da aneurisma cerebrale grave, è stata accolta per tre mesi nel reparto per Gravi Cerebrolesioni Acquisite dell’IRCCS “Don Gnocchi” di Milano, dove è stata assistita da tutto il personale medico, fisiatrico, infermieristico e sociosanitario con professionalità,
umanità, pazienza e dedizione. Anche nei confronti di noi familiari, colpiti da questa tragedia, c’è stata molta disponibilità e comprensione.
Nonostante il periodo difficile, ci avete aiutato molto, rendendo la situazione un po’ meno pesante e facendoci sentire più vicini a mia sorella, che nel frattempo è stata trasferita nel reparto di neurologia dello stesso Centro e che fortunatamente ha potuto raggiungere ottimi risultati
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Nadia e i familiari di Barbara

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In seguito ad un'operazione al cuore sono stato ricoverato al Centro Don Gnocchi di Marina di Massa per un mese. Ho potuto apprezzare la professionalità di tutto lo staff, dai medici agli infermieri, ai fisioterapisti e soprattutto la loro gentilezza. Tutto questo mi ha permesso di rimettermi in piedi prima di quanto pensassi e non finirò mai di ringraziarli ne potrò dimenticarli. Grazie
Klaus

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Mia madre è stata ricoverata al reparto di Cure Intermedie del Centro “Don Gnocchi” di Marina di Massa. Desidero ringraziare di cuore tutto il personale per la professionalità e l’umanità dimostrate. Questa struttura è un’eccellenza che dobbiamo mantenere e sostenere per i nostri anziani che necessitano di cure. Grazie con tutto il cuore per quello che avete fatto con la mia mamma!
Claudio

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Ciao sono Michele, se sei qui al "Don Gnocchi" di Firenze vuol dire che sei stato “miracolato” e devi continuare a lottare ogni singolo nuovo giorno che ti è donato. Ricordandoti di cogliere ogni attimo sempre col sorriso e, nel mio caso, ascoltando musica. Ringrazio tutti i dottori attenti e scrupolosi che mi hanno aiutato; gli infermieri che mi hanno sopportato e supportato; i fisioterapisti sempre simpatici e grintosi; le logopediste belle e precise; le neuropsicologhe e psicologi pronti all’ascolto; gli OSS molto pazienti ed energici. Voglio bene a tutti voi. P.S. La mia mamma ha scritto per me, ma mi impegnerò affinché recuperi anche questo, ce la farò!
Michele

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Mia nonna è stata ricoverata al Polo Riabilitativo Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi per una frattura di femore. Ero sconfortata e in preda alla preoccupazione vista l’età e le sue patologie. Adesso è a casa e sta già riprendendo a camminare. Non ho parole per descrivere la gratitudine al primario e a tutto lo staff del reparto di riabilitazione ortopedica e neurologica. Mia nonna è stata seguita da persone speciali: sin da subito gentili, sempre disponibili e soprattutto molto professionali e amorevoli con tutti i pazienti. Ogni volta che mi sono messa in contatto telefonico ho avuto spiegazioni dettagliate sulle sue condizioni sanitarie. Mia nonna nel giro di pochissimo tempo ha ripreso a camminare e a noi tutti non sembra vero. Grazie davvero a tutti voi.
Arianna

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Ormai è più di un anno che ci si conosce e vorrei dire mille volte grazie a tutto il personale dell'Irccs Don Gnocchi di Firenze per avermi curato nel periodo più brutto della mia vita.Grazie per avermi aiutato ad affrontare tutti gli ostacoli, grazie per avermi fatto ridere nei giorni “no”, grazie per avermi sopportato quando ho fatto le bizze, grazie per avermi fatto sentire a casa, grazie per avermi aiutato ad affrontare le mie paure ed arrivare qui dove sono oggi. Grazie di cuore a tutti: mi mancherete tanto, a presto. Vi vogliamo bene.
Marco

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Con la presente desidero ringraziare il coordinatore del Centro Don Gnocchi di Inverigo per la gentilezza, professionalità e umanità dimostrata. Frequentando il vostro Centro ho avuto il privilegio di conoscere non solo persone davvero speciali ma un "mondo" fatto di solidarietà e sostegno... non solo a livello riabilitativo. Grazie alla frequenza per la fisioterapia ho avuto beneficio anche a livello psicologico. Rinnovo la mia lode a tutto il personale e la mia sincera ammirazione per tutto quello che voi e la Fondazione fate quotidianamente. In un momento di crisi profonda siete un fondamentale tassello di aiuto. Grazie
Lisa

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Voglio rivolgere il mio grazie a tutte quelle persone che ho incontrato sulla strada della malattia di mio marito, malattia che lo ha sconfitto definitivamente e inaspettatamente sabato 6 febbraio. Grazie anche ai medici e agli operatori del Centro “Spalenza” di Rovato (BS) della Fondazione Don Gnocchi. Sono filippina ed essere lontani dal proprio Paese dovendo affrontare la malattia e un lutto non è semplice, ma avere incontrato tante persone competenti e gentili come voi mi ha tanto aiutato. Sempre riconoscente.
Mila Maullion Vargas Faigmane

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Mio marito è stato ricoverato per emorragia cerebrale da ottobre 2020 a gennaio 2021 al Centro Irccs “Don Gnocchi” di Firenze-Scandicci. Nonostante il brutto periodo per il Covid, che ha bloccato le visite ai familiari per tutto il periodo della degenza, il personale è stato molto presente, gentile e cortese. La neurologa ha aggiunto alle competenze mediche un’attenzione particolare a noi familiari. Anche tutti i fisioterapisti e il reparto di psicologia che gestiva le videochiamate hanno fatto un lavoro straordinario. Grazie davvero di cuore a tutti.
Silvia

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Marco nella sua vita ha sempre aiutato quanti avevano bisogno…Siamo sicuri che ora, nella sua nuova dimensione alata, sarà ancora più attivo e presente! Grazie di cuore a tutto il personale medico e paramedico dell’Hospice “Don Gnocchi” di Marina di Massa.
I famigliari

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Vi ringrazio molto per il video della mia mamma che mi avete inviato. Mi sembra di vederla rinata, è finalmente serena. State facendo un lavoro magnifico. Lei si sente a suo agio tra di voi. Di questo ringrazio immensamente tutti voi operatori del Centro S. Maria al Monte di Malnate (VA), non solo per ciò che fate, ma per come lo fate… mettere il cuore in questo lavoro è qualcosa che va ben oltre .… ed è proprio di questo che vi ringrazio. Lo riconosco e lo apprezzo moltissimo.
Marino

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Vi scrivo per ringraziare tutti voi del Centro "S. Maria al Monte" di Malnate (VA) per tutto quello che avete fatto per Donato dal primo giorno che è arrivato nella vostra struttura. E’ rinato, l'avete trattato sempre con rispetto . Ero tranquilla perché’ sapevo che era seguito da mani amorevoli. L’avete seguito con amore fino alla fine, ma il gesto che mi rimarra' sempre nel cuore è di avermi concesso di salutarlo. Grazie sarete sempre nel mio cuore!
Anna Maria

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Sono stata ricoverata al Centro IRCCS Don Gnocchi di Milano a seguito di un intervento di protesi al femore e di una frattura al polso, che mi sono procurata in conseguenza di una caduta accidentale in casa. Nonostante il periodo molto difficile la vostra struttura ed il vostro personale hanno saputo accogliermi con grande professionalità, competenza, umanità e cortesia. Desidero esprimere la mia più viva riconoscenza a tutto lo Staff medico, paramedico e infermieristico che mi ha assistita durante la degenza che, come potete immaginare in momenti come questi, dove le viste di parenti e amici erano interdette, sembrava non finire mai. Il mio ricovero ha fatto tornare alla memoria di mio marito la personale conoscenza con don Carlo Gnocchi, quando era direttore spirituale all’Istituto Gonzaga di Milano e lui un piccolo alunno della scuola elementare. Adesso che sono tornata a casa e che sto bene, anche grazie alle vostre cure, ho ritenuto opportuno rappresentarvi il mio più sentito ringraziamento per tutto quello che avete fatto per me e per gli altri malati ricoverati nei vostri Centri.
Gabriella

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In questo momento difficile vi scrivo per ringraziarvi di cuore per quello che fate. Voi oggi siete la "famiglia" per la mia nonna e per le persone ricoverate. La mia nonna mi manca tanto ma so che si trova in un'ottima struttura, circondata da grandi persone. Resistete ragazzi siete la nostra forza! Datele un abbraccio anche per me...Grazie davvero di tutto cuore a tutto il personale del Polo Riabilitativo Don Gnocchi di Fivizzano!
Nicole

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Sono stata ricoverata a lungo al Centro Don Gnocchi di Rovato (BS). Ero reduce da un'ischemia e un ictus. Non ero in grado di camminare ed ero psicologicamente provata. L'umanità e la professionalità dei vostri operatori mi hanno fatta rinascere. Siete stati per me una famiglia soprattutto quando, a causa dell'emergenza sanitaria, non potevo ricevere visite. Ve ne sarò per sempre grata.
Antonella

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Sono stata ricoverata 40 giorni al Centro Don Gnocchi di Roma dopo un intervento di protesi d'anca. Voglio ringraziarvi per l'assistenza ricevuta da tutta l'équipe medica. Mi avete portato a recuperare autonomia e mi avete sostenuto e compreso anche nei momenti più difficili. Voi non svolgete una professione ma una grande missione. Il "Don Gnocchi" è una struttura d'eccellenza!
Nella

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Dalla finestra del reparto di cardiologia dell’Irccs Don Gnocchi di Milano per molti giorni ho visto il sole saltellare sui tetti e non mi sono solo sentito come a casa ma anche protetto e in buone mani. Non siete ne angeli ne eroi ma persone vere, ricche e colme d’amore. Domani verrò dimesso ma voi rimarrete sempre nel mio cuore, quel cuore che avete curato. Grazie a voi sono rinato!
Fabrizio

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Mio padre é stato ricoverato presso l'IRCCS "Don Gnocchi" di Firenze per quasi tre mesi. Era stato dimesso da una terapia intensiva in condizioni preoccupanti, con infezione urinaria e aneurisma all’avambraccio. Il Prof. Macchi ha immediatamente colto la gravità della situazione ed è intervenuto in maniera tempestiva, salvandogli la vita. L’intera equipe di medici che lo hanno seguito, fra cui cito la Dr.ssa Grifoni e la Dr.ssa Barbato, hanno operato con competenza, professionalità e umanità, risolvendo una condizione clinica molto complessa. Non possiamo che ringraziare loro e tutti i fisioterapisti e logopedisti se mio padre è potuto tornare a casa. Una nota di merito anche al servizio mensa, del quale mio padre è rimasto molto soddisfatto.
Valentina

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Una semplice, ma profondissima parola: grazie. Grazie a tutto il personale, anzi alle persone del Centro “Don Gnocchi” di Parma che ho avuto la fortuna di incontrare durante questo percorso. Con il Covid e a 41 anni, è stato un attimo dal vederlo in televisione ad avercelo addosso; è stato un attimo finire in ospedale; è stato un attimo essere ricoverato; è stato un attimo finire in terapia intensiva; è stato un attimo e... non ci ho capito più niente! Al “Don Gnocchi” sono stato ricoverato per la riabilitazione: mi avete rimesso in piedi in tutti i sensi e lì per la prima volta dopo mesi ho ricevuto un abbraccio. Un grazie di cuore da parte mia e della mia famiglia.
Alessandro Lanzieri

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Tutto il personale dell'Hospice "S.Maria delle Grazie" di Monza ha accompagnato al domicilio gli ultimi giorni di vita di mia moglie. Quanta gentilezza e amore sia verso di lei che verso noi parenti! Il Signore benedica tutti quanti voi. Grazie dal più profondo del mio cuore.
Carmelo

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Carissimi amici, mia moglie è stata a lungo ricoverata al Centro “Don Gnocchi” di Firenze. La davano per morta, ma grazie al lavoro del primario e dei medici, che hanno dimostrato grande professionalità e soprattutto umanità, e sono sempre stati attenti e sensibili nel rispondere alle nostre esigenze oggi è potuta tornare a casa con me. Grazie di cuore!
B.S.

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Un grazie immenso a tutti! Grazie ai medici, sempre con modi e parole gentili e convincenti. Agli infermieri, pronti a rispondere alle mie necessità anche in momenti inopportuni. Ai fisioterapisti, che con professionalità e dedizione mi hanno restituito fiducia in me stessa per riprendere una vita normale. Mi avete fatta sentire come a casa mia, se non meglio… Ricorderò le parole di conforto di coloro che mi hanno aiutata ad andare avanti per superare questo periodo difficile della mia vita. E grazie anche a chi mi ha spento ogni notte il televisore e mi ha tolto gli occhiali mentre dormivo tranquilla e serena. Conserverò un bellissimo ricordo del Centro “Don Gnocchi” di Roma!
B.M.V.

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Sono stata ricoverata al Centro Don Gnocchi - Presidio Sanitario Ausiliatrice di Torino per un mese e sono rinata. Quando sono entrata ero reduce da un ricovero di 40 giorni di cui 25 in terapia intensiva. Non ero in grado di camminare sulle mie gambe ed ero psicologicamente molto provata. La mia forza ma soprattutto l'umanità e la professionalità dei vostri operatori mi hanno fatta rinascere. Dopo un mese sono tornata a casa con le mie gambe senza nessun ausilio e ora mi sto riprendendo la vita che mi era stata rubata. Grazie a tutti voi!
Lettera firmata

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Vorrei rivolgere un grande ringraziamento e tanti complimenti al personale dell’ambulatorio "Don Gnocchi" di S. Stefano Ticino (MI), in particolare alla fisiatra e alla mia terapista di fiducia, per quanto hanno fatto e stanno facendo per il recupero del mio braccio sinistro. In pieno agosto, per una banale caduta in bici, ho avuto la frattura esposta dell’ulna associata alla frattura trifocale del radio: non vi dico in che condizioni era il mio braccio. Dopo due interventi chirurgici presso l’Ospedale di Magenta, ho contattato l’ambulatorio di S. Stefano e, tenendo conto che eravamo poco dopo Ferragosto, non mi sarei mai aspettata di lì a pochi giorni di essere visitata dalla fisiatra e di iniziare quasi subito la fisioterapia. Oggi, a distanza di mesi, sto ancora proseguendo i trattamenti, ma al contrario di quanto mi dicevano tutti, cioè che avrei impiegato molto tempo a recuperare la funzionalità del braccio, posso dire di essere tornata a fare quasi tutto quello che facevo prima dell’incidente. Grazie per la vostra professionalità e il vostro tempismo.
E.

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Egregio direttore, vorrei esprimere a lei e a tutto il personale della riabilitazione cardiorespiratoria del Polo Specialistico Riabilitativo della Fondazione Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi il mio apprezzamento. Da febbraio la gestione del coronavirus nella sua tragicità ha costretto la mia famiglia in una bolla di silenzio, all’interno di un contesto clinico precario, già tragicamente colpito da sclerosi sistemica progressiva e ineluttabili implicazioni. Il servizio sanitario si è riversato sulla pandemia: solo coronavirus, niente altro che coronavirus. Essere portatori di altre patologie, seppure gravi, è stato spesso ritenuto marginale, non degno di attenzione, come se fosse possibile mettere in quarantena le comorbilità cronicizzate e progressive... Ecco perché vi esprimo il mio apprezzamento per la dignità ritrovata e per l’umana condivisione, in un percorso terapeutico praticato oltre ogni deontologia professionale.
Antonio

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Siamo i familiari della signora Libera, detta “Rina”, ospite dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano fino ai mesi scorsi. Abbiamo deciso di ricoverarla nel vostro Istituto perché – con il progressivo peggioramento del suo stato di salute – ci eravamo resi conto di non essere più in grado di assisterla adeguatamente a casa sua. Pochi giorni dopo il ricovero, abbiamo potuto constatare il miglioramento e lo stabilizzarsi delle sue condizioni e ci siamo convinti di aver fatto la scelta giusta. L’aver frequentato quotidianamente per oltre due anni il vostro reparto ci ha dato modo di comprendere il valore del vostro lavoro e le grandi difficoltà che giornalmente dovete affrontare: un impegno che non è alla portata di tutti. Recentemente una vostra collega ci ha confidato che aiutare le persone fragili e bisognose è per lei motivo di grande soddisfazione ed è contenta del suo lavoro, nonostante tutto. Questo è ciò che fa la differenza. Desideriamo esprimere a tutti voi la nostra riconoscenza per aver accudito e curato nostra madre con umanità e professionalità e per averci sostenuto con sensibilità e partecipazione nei suoi ultimi giorni di vita. Ancora grazie.
Lettera firmata

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A distanza di qualche tempo dalla scomparsa della nostra Francesca, che amava farsi chiamare Franca, ritengo giusto e doveroso ringraziare di cuore tutto il personale dell’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” di Milano che l’ha assistita, accudita e accompagnata durante gli ultimi mesi della sua vita. Ringrazio tutte le operatrici e gli operatori che con pazienza – e ce ne voleva parecchia – hanno assistito Francesca, cambiandola, imboccandola, facendola sorridere e mettendole la sua collana colorata. Ringrazio le educatrici e gli educatori che portano nella vita di queste persone una sorta di normalità, grazie all’organizzazione di eventi, alle uscite per acquistare piantine e bere un caffè, o per andare alla Scala. Ringrazio la fisioterapista, che con dolcezza e fermezza ha aiutato mia madre a non perdere quel poco di indipendenza che via via la abbandonava… Ringrazio le infermiere e gli infermieri, che con professionalità ed empatia l’hanno assistita. Ringrazio le dottoresse, che sono sempre state presenti, puntuali e disponibili. Non ho voluto nominare nessuno, per non rischiare di dimenticare qualcuno… In questi mesi ho imparato molto, vi ho osservati e mi sono resa conto che ciò che fate va oltre quelli che sono i doveri professionali e le mansioni. Vi ho visti fermarvi con i pazienti per un saluto, una carezza, una battuta, anche quando eravate in pausa o passavate nel salone e secondo me questi atteggiamenti fanno la differenza!Vi siamo veramente grati e riconoscenti.
Michela e famiglia

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Gentile direttore, grazie di cuore per aver accolto, accudito e curato il nostro Fabio nei suoi ultimi tre mesi di vita. Il reparto Hospice insieme a tutto il personale dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano è stato di grande aiuto. Siete delle persone eccezionali: senza di voi e senza il vostro aiuto non ce l’avremo mai fatta. Grazie di esistere… Un abbraccio a tutti.
Loredana e Federico

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Siamo i famigliari di un ospite dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano ricoverato nel reparto protetto Montini. Volevamo ringraziare lei e i suoi collaboratori per il prezioso e attento lavoro svolto in queste difficili settimane. Dobbiamo confessare che quel sabato 29 febbraio, quando improvvisamente ci è stato detto che non potevamo più entrare all’Istituto Palazzolo per la consueta visita a causa dell’emergenza Covid19, siamo rimasti un po’ sorpresi e disorientati, anche perché in Italia non era ancora ben chiara la portata del problema e la voglia di stare vicini al nostro congiunto era tanta. Ma ora, a distanza di qualche settimana, la vostra scelta si è dimostrata lungimirante e vincente: grazie alla vostra prudenza e tempestività, il contagio nell’Istituto si è potuto limitare e alcuni reparti, come quello in cui vive il nostro parente, sono risultati completamente puliti. Per attenuare la nostalgia di noi familiari che siamo all’esterno, i vostri collaboratori ci hanno informato sulle condizioni del nostro caro con telefonate periodiche e successivamente abbiamo potuto anche parlare al telefono con lui, fino a quando abbiamo addirittura ricevuto due videochiamate durante le quali abbiamo potuto vedere e farci vedere dal nostro congiunto con grande gioia ed emozione. Volevamo esprimere davvero un grande grazie a tutti voi per la dedizione a l’attenzione con cui svolgete il vostro compito, in particolare in questo momento di emergenza in cui ci siamo trovati tutti a combattere con una evenienza nuova, sconosciuta e per certi aspetti più grande di noi. Proseguite fiduciosi su questa strada, nella speranza di tornare quanto prima ad una situazione di normalità: noi vi sosteniamo e vi ringraziamo.
Raffaella e Loredana

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Vorrei ringraziare tutto il personale medico che mi ha assistito nella lunga degenza nel reparto protetto Covid presso l’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” di Milano. Nonostante la presenza di numerosi momenti di debolezza psichica nella mia degenza per un tampone che tardava sempre più a diventare negativo, ho sempre avuto l’appoggio morale e fisico di persone che fin da subito hanno percepito e colto le mie fragilità, amplificate ancora di più dal pensiero verso i miei cari che si sono trovati nell’epicentro da dove, ahimè, tutto è iniziato. Dopo giorni di assestamento presso la mia tanto amata e desiderata casa, mi sembrava doveroso lasciare questo semplice messaggio, augurando che questa epidemia possa, giorno per giorno, scomparire. Grazie per ciò che fate e che state facendo! Un caloroso abbraccio. Il vostro paziente “piagnucolone”.
Emilio

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Dopo cinque settimane di ricovero presso il reparto Covid-1 dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano, sono stato dimesso ieri. Nonostante la criticità del momento dovuto all’emergenza e una struttura riadattata in breve tempo, ho trovato una squadra di infermieri, medici, Oss, e fisioterapisti veramente eccezionale, sempre disponibile, educato e capace. Non ultimo, in un contesto così drammatico, tutti sono stati rassicuranti e preziosi sotto il profilo psicologico. Non posso fare altro che esprimere la mia gratitudine per il lavoro di tutti. Grazie ancora ragazzi!
Giuliano

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Gentile direttore,
vorrei rivolgere un pensiero al personale sanitario, ai medici, infermieri, operatori socio-sanitari, Asa, volontari, religiosi, assistente sociale, impiegati e addetti alla ristorazione del Centro “S. Maria al Castello” di Pessano con Bornago __(Mi).
Non ho avuto modo di ringraziarvi tutti per tutte le volte che siete stati a fianco di mamma Viola:
grazie per il sorriso nascosto dalla mascherina;
grazie per essere arrivati;
grazie per essere stati e durati:
grazie per essere restati e non esservene mai andati;
grazie per aver donare ogni giorno un sorriso;
grazie per aver cercato di salvare ogni giorno ognuna di quelle persone fragili;
grazie alla vostra presenza costante nei mattini e nelle sere;
grazie a tutte quelle persone che stanno e staranno rinunciando alla propria famiglia e ai propri cari mettendo al primo posto il dovere...
Nella vita ordinaria, noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di quello che diamo. Per la mamma avete rappresentato un aiuto, un conforto, un momento di canto e allegria. Per Viola avete avuto attenzioni e gesti per farla sentire in sicurezza e in compagnia, come in una grande famiglia, e per averle dato la possibilità di essere serena e tranquilla. La mamma aveva racchiuso tutto questo nel suo sorriso giornaliero, lasciando un po' di sé a tutti noi.
Ancora grazie a tutti voi per aver accompagnato Viola in quel percorso doloroso e difficile. Ora la mamma sta viaggiando in un altro mondo, dove il dolore non esiste. A volte mille parole non bastano per esprimere quello che si prova e uso solo una parola detta con il cuore: grazie!

Gilda

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Voglio ringraziare tutti gli operatori dell'Hospice Don Gnocchi di Monza. Ci siamo davvero sentiti come in una grande famiglia a cui chiedere qualunque cosa di cui avessimo bisogno. Vi ringraziamo per aver capito che i famigliari delle persone da voi ricoverate attraversano un periodo davvero difficile e di totale confusione psicologica. Tutto il personale che si è relazionato con mia mamma ha sempre avuto parole di affetto nei suoi confronti e l'ha accompagnata in questo doloroso percorso in maniera fantastica davvero.
Un grazie di cuore a tutti
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Sebastiano

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Vorrei ringraziare tutto il personale medico, infermieristico, i fisioterapisti e gli Oss del Centro Don Gnocchi di Tricarico (Mt) dove sono stata ricoverata dopo un intervento di protesi al ginocchio. Il vostro lavoro si apprezza in ogni aspetto di vicinanza al malato. I medici gentili e professionali, la dottoressa Gesualdi di grande umanità e cordialità, il direttore sanitario Dr. Denisi dall’estrema gentilezza e il primario Dr. Lioi. La caposala e tutti gli infermieri: il cuore vivo di un reparto sempre in movimento, al servizio del malato in ogni suo bisogno. Ringrazio Antonietta, Rosa, Patrizia, Valentina, Daniele e Luca. Il coordinatore Vincenzo e i fisioterapisti Stefania, Valentina e Anna che rendono la palestra ed il duro percorso riabilitativo più piacevole e sereno. Ti sanno spronare e coccolare allo stesso tempo. Ringrazio gli Oss Michela, Franco, Maria, Mariangela, Alessandro e tutti gli altri, pronti ad assisterti con amore, come un famigliare. Grazie perché rendete più piacevole e spensierato un momento difficile della vita del paziente.
Rosa

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Sono una paziente seguita per le sue patologie dai medici del Centro Irccs "S. Maria Nascente" Fondazione Don Gnocchi di Milano, caratterizzati da una buona preparazione tecnica e una grande attenzione all'aspetto umano. Mi riferisco in particolare alla dr.ssa Anna Castagna e all'intera equipe che lavora insieme a lei con stile partecipativo ed empatico. I pazienti si sentono parte del gruppo e del progetto riabilitativo che unisce una notevole serietà professionale ad un operare profondamente confortante, cortese e anche allegro. Da 15 anni soffro di distonia cervicale, ho iniziato un percorso che finalmente ha "raddrizzato" il mio collo e non solo. Voglio anche ringraziare ed esprimere il mio apprezzamento per le eccellenti abilità tecniche dei fisioterapisti. Grazie a tutti e ...buon cammino.
Daniela

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Il nostro piccolo Davide a piccoli passi sta evolvendo e crescendo nel suo mondo speciale. Il trasferimento in un’altra città non ci permette di partecipare ai nuovi laboratori di lettura promossi dall'Unita di Neurospichiatria Infantile e Riabiltiazione dell'età evolutiva del vostro Centro "S. Maria della Pace" di Roma, che hanno regalato a Davide l’emozione di ascoltare dalla vostra e nostra voce, la storia che ogni libro raccontava ed allo stesso tempo di osservare insieme le belle immagini. Anche a me e mio marito questi incontri del Progetto Lettura ci hanno fatto scoprire un modo coinvolgente e nuovo di leggere i libri e questo dono ha contribuito molto alla crescita neurologica di nostro figlio. Davide è sempre più partecipe e per questo motivo non finiremo mai di ringraziarla per l’opportunità che ci ha dato in questi anni.
Giovanna

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Mi sento di ringraziare tutti indistintamente: medici, fisioterapisti, infermieri e oss del Centro Gala-Don Gnocchi di Acerenza (PZ). Tutti sono stati un esempio di professionalità in un ambiente in cui si respira un clima famigliare; esprimo i miei complimenti e la mia gioia per il rapporto che si è creato dal lato umano. Attenti e sempre molto disponibili ad ascoltare e quindi subito pronti ad aiutare anche in situazioni che vanno oltre le loro competenze. Grazie!
Germano Alessandro

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Vogliamo esprimere il nostro ringraziamento a tutto il personale del Reparto di Riabilitazione Intensiva del Centro Don Gnocchi di Parma. Dopo l’esperienza del ricovero di mio fratello Lorenzo, io e la mia famiglia vuole esprimere gratitudine al personale medico e paramedico, in particolare al fisioterapista Vincenzo e alla neurologa Dr.ssa Lucia. Una sanità d’eccellenza, tutti impegnati con grande umanità oltre che con competenza e serietà. Vogliamo ringraziare anche il personale infermieristico e gli operatori socio-sanitari: la sensibilità, solarità e l’empatia rendono la degenza ed i problemi legati ad essa più leggeri e sopportabili. Affidarsi con fiducia a chi si deve occupare della nostra salute rende tutto meno doloroso, meno preoccupante. E’ importante sentirsi una persona e non un numero. Grazie
Famiglia Rossi

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La parte più importante nella vita di ognuno di noi sono i piccoli atti quotidiani di gentilezza e amore. A tutti voi del Centro Gala Don Gnocchi di Acerenza che avete arricchito di affetto la mia vita ...dico un profondo Grazie.
Alessandra

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Per quasi dieci anni la vostra struttura è stata la casa di Teresa, la mia mamma. Vorrei ringraziare tutte le persone che al Centro Girola di Milano si sono prese cura di lei. A cominciare dal personale del Centro Diurno che ha frequentato per un breve periodo, prima di essere ricoverata in via definitiva in RSA. Grazie al Servizio Animazione, ai fisioterapisti e ai volontari che fino a quando la malattia della mamma lo ha reso possibile, hanno sempre interagito con lei. Grazie ai medici e agli infermieri per le costanti cure. Grazie agli operatori che si sono occupati di lei con professionalità, serenità e amore. Grazie a suor Rosangela per il sostegno spirituale e religioso.
Laura

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Gentile direttore,
vorrei ringraziare tutti voi per il periodo di ricovero trascorso presso il vostro Centro "Girola" di Milano, nel reparto di Cure Intermedie. Voglio ringraziare il personale Oss e infermieristico per la disponibilità, professionalità, competenza, cordialità e per l'approccio squisitamente gentile. Desidero fare pochi nomi che rappresentano tutti: Anna, Caterina, Camilla, Anor, Vittoria, Annarita, Federica, Giovanna e Stefano. Discorso uguale per i fisioterapisti, competenti, professionali, disponibili al rapporto umano, merce rara ai nostri tempi. Rimango in attesa dei frutti che quanto fatto darà. Questo periodo sarà per me sempre ricordato positivamente, grazie a tutti voi
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Arturo

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Gentilissimi operatori,
è passato quasi un mese da quando la mamma, Adele, ci ha lasciate. Il nostro ringraziamento è per tutti voi dell'Hospice Palazzolo: medici, infermieri e operatori, che l'hanno assistita amorevolmente e che hanno saputo stare vicino a noi in un momento così triste. Non ci sono parole per esprimere quanto bene ci abbiate dimostrato e con quanta umanità ed affetto abbiate saputo accompagnarci in un tratto di vita così pesante da sopportare. Abbiamo riscontrato una solidarietà e una comprensione nei nostri riguardi e in quelli della mamma che va al di là dell'impegno del vostro lavoro, siete stati tutti persone che si rendono solidali con altre persone. In tempi come i nostri dove la superficialità e la fretta sono la norma, il vostro essere gentili, premurosi, attenti e realisti, ha fatto sì che ci sentissimo meno sole e anche se consapevoli della gravità delle condizioni della mamma ci avete sostenuto esattamente come avrebbe fatto lei vedendoci piangere per il dolore. Grazie!

Laura e Tiziana

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Carissimi,
vi ringrazio per avermi curata e per aver sopportarto i miei capricci per quanto riguarda la cura che dovevo fare. Mi devo complimentare con le infermiere del Centro "S. Maria alle Fonti" di Salice Terme per la loro professionalità e gentilezza. Faccio presente che le infermiere Enrica e Vilma mi hanno spronato a rendermi indipendente e sicura di me stessa. Vittorio mi ha fatto sempre ridere e ciò mi ha aiutata a non avere tanto sofferto per la lontananza dai miei cari. Ringrazio Sangay che con la sua gentilezza mi ha profondamente capita, merita tanto per la sua famiglia
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Bruna

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Caro direttore,
volevamo ringraziare tutto il personale del Centro "S. Maria al Monte" di Malnate (Va) della Fondazione Don Gnocchi per aver coccolato e accudito nostra madre Agnese nei momenti allegri, tristi e difficoltosi, trovando sempre un modo per farla sentire a suo agio, come se fosse casa sua. Certo è il vostro lavoro, ma non sempre viene fatto con amore... Invece qui tutti lo svolgono con tanta umanità e passione. Anche nel momento più difficile, ci siete stati accanto supportandoci con parole dolci o anche solo con uno sguardo, ma talmente profondo che penetrava nel nostro cuore dandoci la forza di affrontare questo momento terribile e doloroso. Grazie per tutto quello che fate e che farete in futuro per rendere più sereno l'ultimo tratto del cammino dei vostri pazienti. Con affetto e riconoscenza.

Laura e Massimo

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Caro direttore,
ci sarebbero tante parole da scrivere per tutto quello che avete fatto per noi... Con il papino, accolto al Centro "Girola" di Milano, siete stati molto gentili, premurosi, comprensivi e sensibili. Anche con la mamma siete riusciti a rendere questa "avventura" un po' meno pesante di quello che poteva essere. Avete creato un rapporto famigliare, avete fatto il possibile per darci una mano. Siamo dispiaciutissime per non avervi più come supporto morale e non solo... Vi auguriamo ogni bene perchè ve lo meritate proprio, sia lavorativamente che personalmente.

Rosalba, Antonella, Maddalena

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Gentile direttore,
desidero rivolgerle il mio più sentito apprezzamento per la qualità dell'assistenza ricevuta da mio fratello Aldo, ottantenne professore in pensione dell'Università di Padova, nel corso del suo ricovero nella struttura per le Cure intermedie dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi”. Mio fratello, dopo un prolungato ricovero a Padova per una grave polmonite recidiva, seguita da numerose gravi complicanze, è stato da me accompagnato all’inizio di ottobre 2018 in autoambulanza a Milano e ricoverato dapprima nell’ottimo reparto di Riabilitazione respiratoria del Centro IRCCS “S. Maria Nascente” Fondazione Don Gnocchi di via Capecelatro, dove Aldo ha dimostrato un primo decisivo miglioramento delle sue condizioni cliniche, quindi è stato trasferito il 14 novembre all'Istituto “Palazzolo” nella struttura per le Cure intermedie. L’assistenza di grande livello professionale e di non comune umanità qui ricevuta da mio fratello dalla dottoressa responsabile e da tutta la sua squadra di collaboratori, infermieri e fisioterapisti, gli ha consentito un pressoché completo recupero generale (respiratorio, motorio ed anche psicologico), tale da averlo portato oggi a camminare senza dispnea e senza ausili deambulatori e persino alla recente riconferma della patente di guida automobilistica. Come medico lombardo, che ha trascorso 42 anni di vita professionale in un ospedale pubblico milanese, sono particolarmente lieto e - se mi consente - anche orgoglioso di questo esempio di buona sanità ed ottima medicina. Con i più cordiali saluti.

dottor Enzo Meani (chirurgo ortopedico, già direttore di UOC e capo dipartimento dell’Istituto Ortopedico “G. Pini” di Milano)

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Gentile direttore,
le risposte espresse con una croce su un questionario sono certamente efficaci. Ne emerge un quadro veritiero, ma troppo freddo, visto che stiamo parlando di esseri umani sofferenti e di personale paramedico e medico che ogni giorno affronta prove ed esperienze che mettono a dura prova il cuore e la mente. Il sito che ospita il Centro “Spalenza-Fondazione Don Gnocchi” di Rovato (Bs) è gradevole e ben curato e tutto ciò che è bello accelera il processo di guarigione. Qui ho incontrato accoglienza, sensibilità e ascolto. Ecco: senza diventare troppo enfatica, direi che ho incontrato dei veri esseri umani. Vi ringrazio per tutto ciò e vi auguro che l’impegno speso dia i meritati frutti.

Lettera firmata

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Gentile direttore,
il nostro Cesare è stato accolto al Centro “S. Maria della Provvidenza” di Roma dopo un intervento a seguito di un incidente stradale. All’arrivo nel padiglione “S. Agnese”, è stato accolto dagli operatori, che lo hanno trattato da subito con efficienza, professionalità e accuratezza. In sole due settimane sono riusciti a curare e ridurre la gravità delle ferite da trauma agli arti inferiori, a recuperare una grave piaga da decubito e riuscire a movimentare gli arti che sembravano ormai inattivi. Altra cosa importante è stato il lavoro di supporto psicoterapico (Cesare ha perso la moglie nello stesso incidente). Vi ringraziamo per le capacità professionali che hanno consentito questa straordinaria ripresa psico-fisica del nostro padre e nonno
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I familiari

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Gentile direttore,
mio marito Roberto è stato ricoverato al Polo Riabilitativo “Don Gnocchi” di Sant’Angelo dei Lombardi (Av) per provare a ricominciare a camminare dopo un brutto incidente d’auto che l’ha obbligato alla sedia a rotelle per un mese. Ci tengo a ringraziare i fisioterapisti, i medici, tutti eccellenti professionisti dotati di gran cuore. Guardo a tutti con gratitudine, ma soprattutto ammirazione per i sorrisi e l’abnegazione con cui portano avanti il loro compito, senza mai dimenticare che il paziente è prima di tutto una persona e non un numero
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Carla

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Gentile direttore,
sono il marito della signora Franca, ricoverata al Centro “S. Maria Nascente” di Milano della Fondazione Don Gnocchi. Scrivo questa lettera alcuni mesi dopo la morte di mia moglie per ringraziare tutto il personale della Neurologia, dal primario ai medici, dalla caposala al personale infermieristico, fino ai volontari per le cure e l’assistenza continua prestate con tanta professionalità e pazienza, nel rispetto della dignità delle persone ammalate. Grazie anche a tutti i fisioterapisti, ai terapisti occupazionali, ai logopedisti, agli operatori della terapia del dolore e a tutti quelli che lavorano nel prestigioso Centro “Don Gnocchi”. Grazie di cuore
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Guglielmo

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Gentile direttore,
ho trascorso al Centro “S. Maria al Monte” di Malnate (VA) della Fondazione Don Gnocchi cinque mesi della mia vita, praticamente a tempo pieno, per desiderio di vivere insieme in continuità la drammatica esperienza della mia compagna Liliana. Non avevo sensibilità meditata di ambienti di sofferenza e assistenza a lungo termine ed è stato molto importante per me essere stato richiamato, nella disgrazia, ad un’osservazione attenta delle azioni umane ed anche delle tecnologie dei tempi e dell’organizzazione. Già in treno avvertivo il piacere di immergermi a breve nel vostro ambiente di veloce trotto, di richiami, di suoni e di armonie… E infine, finalmente, l’incontro giornaliero con la vostra leggerezza, bellezza, disponibilità, ironia ed affetto e nel discreto partecipare della vostra umanità. Voi rimarrete sempre nel mio cuore
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Vittorio

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Gentile direttore,
desideriamo fare avere il nostro “grazie” all'intera équipe della Riabilitazione Geriatrica del Centro “S. Maria al Castello” di Pessano con Bornago (Milano) per aver accompagnato in modo mirabile il nostro papà Giovanni all'abbraccio col Padre Celeste. Di ciascuno abbiamo un ricordo particolare: ricordiamo Teresa, che canticchiava sottovoce; Raoul, che pettinava papà ogni volta che lo alzava dal letto per sederlo sulla sedia a rotelle; Simon, che ogni volta ci offriva il caffè; Riccardo, con la sua dolcezza infinita; Salvo, che ha telefonato tre volte al Pronto Soccorso per sapere come stava papà; Sonia, che abita da poco dove abitava il papà, ma ha subito portato le preghiere del parroco; Debora che tira le fila da dietro le quinte in maniera amorevole e tutti gli altri, che con competenza ed amore hanno fatto la loro parte. Infine, la dottoressa Mara, che è stata la sorella maggiore di cui abbiamo avuto bisogno.
Vi abbracciamo con gratitudine ed affetto ad uno ad uno, perché avete contribuito a rendere meravigliosa un'esperienza così dolorosa, ma al contempo unica e solenne.

Anna e Giovanna

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Gentile direttore,
vorremmo elogiare e ringraziare tutto il personale del reparto di riabilitazione del Centro “Girola” di Milano. Grazie per la cortesia, la pazienza, la disponibilità che ci sono state dimostrate durante il nostro soggiorno. Un “grazie” ai fisioterapisti per la loro gentilezza e per aver spesso sollevato il nostro morale non sempre positivo. Siamo certe che il nostro percorso di guarigione è stato sicuramente favorito dal vostro atteggiamento positivo
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Nica, Luigia, Gemma

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Gentile direttore,
mia madre è stata ricoverata per più di un mese e mezzo nel reparto di Medicina, e accompagnata in fase terminale nell’Hospice del vostro Istituto “Palazzolo” di Milano. Grazie per la disponibilità e professionalità che il personale ha dimostrato sin dal primo giorno. Non ci siamo mai sentiti soli, abbandonati, anzi qualche volta anche noi, come nostra madre, ci siamo sentiti perfino coccolati. L’umanità, la semplicità e l’umiltà dei medici nel trasferirci le notizie sullo stato di salute di nostra madre sono state alcune volte perfino disarmanti... Di fronte ad un dolore così grande non si riescono a trovare le parole giuste, ma speriamo di aver reso l’idea del nostro stato d’animo, credeteci, nonostante tutto sereno, anche grazie a vo
i.
Massimo e Paola... e mamma Silva

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