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Contribuire allo sviluppo della prevenzione del futuro partecipando in prima persona a un progetto di ricerca innovativo. È l'opportunità offerta ai dipendenti delle sedi della Fondazione Don Gnocchi di Roma, Salerno, Sant'Angelo dei Lombardi, Acerenza e Tricarico, coinvolti nell'arruolamento del progetto DELPHI – Digital Engagement for Lifelong Prevention and Health Improvement, uno studio multicentrico che punta a valutare l'efficacia di strumenti digitali e di intelligenza artificiale nella promozione della salute e nella prevenzione delle patologie legate agli stili di vita.

La Fondazione Don Gnocchi partecipa al progetto come partner, mettendo a disposizione la propria esperienza nell'ambito della ricerca clinica e dell'innovazione sanitaria, in collaborazione con il CNR – Istituto per la Ricerca e l'Innovazione Biomedica (IRIB) di Palermo e con gli altri partner del progetto. L'obiettivo è sviluppare e validare un modello innovativo di prevenzione personalizzata, capace di integrare dispositivi indossabili, applicazioni digitali e algoritmi di intelligenza artificiale per accompagnare le persone nell'adozione di stili di vita più sani. Il progetto prevede anche una parte più di sviluppo che consisterà nella creazione di una piattaforma tecnologica con l’uso della realtà virtuale per la formazione degli operatori sanitari sulla movimentazione dei pazienti.
Lo studio, della durata di sei mesi, coinvolgerà adulti sani tra i 18 e i 65 anni. I dipendenti che aderiranno volontariamente riceveranno un Fitbit Inspire 3, che consentirà il monitoraggio continuo di parametri quali attività fisica, frequenza cardiaca e qualità del sonno, e utilizzeranno l'applicazione DELPHI per registrare alimentazione, idratazione e peso, compilare questionari periodici sul proprio stato di salute e ricevere suggerimenti personalizzati per migliorare il proprio benessere.
L'app offrirà inoltre esercizi dedicati all'attività fisica, contenuti per la gestione dello stress e il benessere psicologico, oltre a promemoria e notifiche per accompagnare i partecipanti lungo tutto il percorso di studio. L'integrazione dei dati raccolti consentirà ai ricercatori di valutare l'efficacia di un approccio innovativo alla prevenzione, basato sul monitoraggio continuo e su indicazioni personalizzate in grado di favorire comportamenti salutari nel tempo.
«La prevenzione rappresenta oggi una delle sfide più importanti per la sostenibilità dei sistemi sanitari e per il miglioramento della qualità della vita delle persone», sottolinea la dott.ssa Irene Aprile, direttore del Dipartimento di Riabilitazione Neuromotoria della Fondazione Don Gnocchi e responsabile scientifica del progetto per la Fondazione. «Con DELPHI vogliamo valutare come le tecnologie digitali, integrate con l'intelligenza artificiale e con il monitoraggio continuo dei principali parametri di salute, possano supportare concretamente l'adozione di stili di vita salutari. Il coinvolgimento dei nostri collaboratori rappresenta un valore aggiunto: partecipando allo studio contribuiranno in prima persona allo sviluppo di strumenti innovativi che potranno avere ricadute positive non solo nella prevenzione, ma anche nei futuri percorsi di cura e riabilitazione».
La partecipazione richiederà pochi minuti al giorno e tutti i dati saranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy e sicurezza delle informazioni.
Per la Fondazione Don Gnocchi, DELPHI rappresenta un'importante occasione per contribuire allo sviluppo di nuove soluzioni di salute digitale e medicina preventiva, rafforzando la collaborazione con il CNR-IRIB di Palermo e confermando l'impegno dell'Ente nel trasformare i risultati della ricerca in strumenti concreti a beneficio delle persone.
Nei prossimi giorni i dipendenti delle sedi coinvolte riceveranno tutte le informazioni utili sulle modalità di adesione al progetto e sul percorso di arruolamento.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
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