"Cronicità e nuovo modello di cura": la direttrice... (Leggi tutto)
Un’ospite d'eccezione al Centro “Ronzoni-Villa” Fondazione Don Gnocchi di Seregno (Mb): la struttura è stata infatti visitata nella giornata del 1° luglio da Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, che insieme al suo staff ha voluto conoscere da vicino una delle realtà più significative della rete sociosanitaria non profit in Lombardia.

La struttura brianzola - gestita dalla Fondazione da quasi due decenni - rappresenta un presidio di riferimento per la cura, la riabilitazione e l'assistenza delle persone fragili, con servizi che spaziano dagli interventi riabilitativi, agli alloggi protetti per anziani, fino alla RSA e al Servizio Residenziale Terapeutico-Riabilitativo per minori affetti da patologie neuropsichiatriche.
L’assessore Lucchini è stata accompagnata anche da Paola Palmieri (direttore generale ATS Brianza) e Antonio Colaianni (direttore socio-sanitario ATS Brianza), ed è stata accolta da Antonio Troisi (direttore Area Nord Fondazione Don Gnocchi), Elena Santoro (responsabile del Centro di Seregno) e Raffaele Benaglio (responsabile medico Innovazione servizi domiciliari della Fondazione Don Gnocchi), oltre ad altri operatori della struttura. Presente anche Laura Capelli, assessore alle Politiche sociali del Comune di Seregno.
Antonio Troisi, nel saluto introduttivo, ha sottolineato gli ottimi rapporti della Fondazione Don Gnocchi con regione Lombardia, ringraziando l’assessore Lucchini e i vertici dell’ATS per la disponibilità e per i canali di dialogo sempre aperti. Elena Santoro ha poi sintetizzato le coordinate che orientano il lavoro quotidiano del Centro di Seregno: «Sono anzitutto una neuropsichiatra - ha detto la dottoressa Santoro - e tengo moltissimo all’aspetto della presa in carico. Qui abbiamo una residenza socioassistenziale per anziani, con 92 posti letto, suddivisi su cinque piani, e un reparto minori, con 14 posti letto. In più, disponiamo di quattordici minialloggi, nove monolocali e cinque bilocali, per l'accoglienza protetta di persone anziane, che conservano la loro autonomia, sono seguite da un'educatrice e svolgono attività di tipo occupazionale e cognitivo, per mantenere la propria vivacità».

Elena Lucchini ha visitato gli spazi del Centro, incontrando operatori e professionisti, ascoltando testimonianze e osservando da vicino il modello di presa in carico che caratterizza la struttura: «Ho potuto conoscere oggi un modello che mette davvero la persona al centro, accompagnando anziani, persone con disabilità, minori e famiglie attraverso percorsi di cura, riabilitazione e inclusione costruiti sui bisogni di ciascuno - ha dichiarato -. Il Centro “Ronzoni-Villa” Fondazione Don Gnocchi di Seregno è una realtà d’eccellenza che ogni giorno offre assistenza, riabilitazione e servizi sociosanitari a favore delle persone più fragili, con la presenza anche di mini alloggi protetti e di una RSA Alzheimer dedicata. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla direzione e a tutti i professionisti della struttura. Medici, infermieri, terapisti, educatori, operatori sociosanitari e personale amministrativo svolgono un lavoro prezioso con competenza, dedizione e grande umanità. Come Regione Lombardia continueremo a sostenere e valorizzare realtà come questa che rappresentano un presidio fondamentale della nostra rete sociosanitaria e testimoniano il valore della collaborazione tra istituzioni, terzo settore e territorio. Un investimento quotidiano volto a migliorare la qualità dei servizi e per garantire risposte sempre più efficaci».


Durante la mattinata sono state evidenziate proprio le varie peculiarità del Centro, caratterizzato - oltre che dalla presenza di una Residenza Sanitaria Assistenziale e dalla disponibilità di alloggi protetti per anziani in risposta al bisogno abitativo di anziani che conservano un sufficiente grado di autonomia - anche dall’eccellenza del Servizio Residenziale Terapeutico-Riabilitativo per minori affetti da patologie neuropsichiatriche. Nella struttura è inoltre presente un Servizio di Riabilitazione Territoriale che coordina un'intensa attività ambulatoriale e domiciliare, orientata principalmente alla cura dei disturbi dello sviluppo dell’età evolutiva e al trattamento di menomazioni con perdita di funzionalità temporanea rivolto a soggetti di tutte le età, con disabilità permanenti o patologie croniche.
Da parte di tutti è stato messo in evidenza come il Centro “Ronzoni-Villa” rappresenti da tempo un punto di riferimento per il territorio e per le famiglie anche per la sua funzione sociale: un luogo dove le diverse fragilità trovano ascolto e continuità assistenziale. La Fondazione Don Gnocchi ha costruito negli anni un modello che integra professionalità, innovazione e radicamento comunitario.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
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