Un percorso di formazione, esperienze sul campo e... (Leggi tutto)
Prosegue presso il Centro IRCCS "S. Maria Nascente" della Fondazione Don Gnocchi di Milano il progetto di ricerca PoCH-Rehab, finanziato dal Ministero della Salute nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che punta a migliorare il recupero del cammino nelle persone con esiti di ictus attraverso l'impiego di tecnologie robotiche innovative.

Il progetto, coordinato dal LAMoBiR - Laboratorio di Analisi del Movimento e Bioingegneria della Riabilitazione, nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Don Gnocchi, l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e il presidio ospedaliero di Cosenza dell’IRCCS Istituto Nazionale di Ricovero e Cura per Anziani (INRCA). L’obiettivo generale del progetto è sviluppare un sistema ibrido che combini l’esoscheletro robotico TWIN per gli arti inferiori, sviluppato dall’IIT di Genova, con la stimolazione elettrica funzionale fornita dal dispositivo FitFES, sviluppato in collaborazione tra Fondazione Don Gnocchi e IIT, in modo da massimizzare l’attivazione muscolare residua e migliorare i parametri locomotori. Il sistema ibrido viene validato rispetto ad un sistema puramente robotico, già in uso presso l’INRCA di Cosenza.
La fase di sviluppo del sistema ibrido è ormai terminata ed è in corso la validazione clinica, che sta producendo risultati incoraggianti sul piano del recupero funzionale e della qualità del cammino sia con il sistema ibrido che con quello puramente robotico. L'analisi dei dati è ancora in corso, ma le evidenze raccolte finora confermano il potenziale dell'approccio combinato tra assistenza robotica e stimolazione elettrica funzionale, suggerendo benefici che meritano di essere approfonditi attraverso il completamento dello studio.

Per raggiungere gli obiettivi scientifici previsti dal protocollo di ricerca è importante completare il reclutamento dei partecipanti.
Possono candidarsi persone maggiorenni con difficoltà di deambulazione conseguenti a ictus ischemico o emorragico, in possesso dei requisiti clinici previsti dallo studio. La partecipazione consentirà di accedere a un percorso riabilitativo altamente innovativo e di contribuire concretamente allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche per le persone colpite da ictus.
"Il contributo dei pazienti è essenziale per consentirci di completare la raccolta dei dati e valutare in modo rigoroso il valore clinico di questa tecnologia" - sottolinea il team di ricerca del LAMoBiR - "ogni nuova partecipazione rappresenta un aiuto concreto per far avanzare la ricerca e migliorare le opportunità riabilitative future".
Il progetto PoCH-Rehab si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione Don Gnocchi nello sviluppo di percorsi riabilitativi sempre più personalizzati, efficaci e basati sulle evidenze scientifiche. Attraverso l'integrazione tra competenze cliniche e innovazione tecnologica, la ricerca contribuisce a mettere a disposizione delle persone con disabilità strumenti sempre più avanzati per il recupero dell'autonomia e della qualità di vita.
Le persone interessate a partecipare e che risiedono nell'area di Milano o in quella di Cosenza, possono contattare via mail rispettivamente il team di ricerca del LAMoBiR del Centro Don Gnocchi di Milano (lamobir@dongnocchi.it) o quello dell’INRCA di Cosenza (c.marinaro@inrca.it) specificando nell'oggetto della mail: “Studio PoCH-Rehab”.

Fondazione Don Gnocchi – Milano
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