Accolto dai vertici della Fondazione e del Centro, il... (Leggi tutto)
“Una nuova storia ha inizio”. Giovedì 8 ottobre, alle ore 11, si terrà in via Murri a Jesi (Ancona) la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo Centro “S. Maria agli Ulivi” della Fondazione Don Gnocchi (nelle immagini, i rendering della futura struttura).

Per la Fondazione Don Gnocchi interverranno, tra gli altri, il presidente don Vincenzo Barbante, il direttore generale Francesco Converti, il direttore medico e socioassistenziale Lorenzo Brambilla, il direttore dell’Area Centro Fabio Carlotti e la responsabile del Centro “Bignamini-Don Gnocchi” di Falconara Marittima Fabiana Beccaceci. Saranno presenti il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo e il vicario generale della Diocesi di Jesi, don Claudio Procicchiani, insieme a rappresentanti del mondo istituzionale e sanitario, tra cui __la Regione Marche e l’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona.

All’interno dell’area di via Murri, che ha una superficie di oltre 13.900 metri quadri, la Fondazione Don Gnocchi intende realizzare una nuova struttura riabilitativa con circa 70 posti letto di degenza (accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale) e spazi per l’attività ambulatoriale. Il futuro Centro “S. Maria agli Ulivi”, una volta completato, ospiterà e potenzierà le attività di degenza attualmente presenti presso il Centro “Bignamini-Don Gnocchi” di Falconara Marittima (reparti di riabilitazione pediatrica ad alta specializzazione, riabilitazione intensiva ortopedica e neurologica e riabilitazione estensiva), mentre sul territorio di Falconara il Centro “Bignamini” continuerà a garantire le prestazioni ambulatoriali, i servizi domiciliari e la semidegenza extraospedaliera, al servizio di pazienti, famiglie e caregivers.
La nuova struttura di Jesi (la cui realizzazione è sostenuta anche da un contribuito di Enel Cuore Ente Filantropico, che si ringrazia sentitamente per il fatto esser stata una tra le prime realtà a credere nel valore di questo importante progetto) potenzierà l’offerta della rete dei servizi sanitari territoriali, con cui sarà strettamente integrata, grazie anche alla vicinanza dell’Ospedale “Carlo Urbani” di Jesi, posto a meno di un chilometro dalla nuova struttura che si appresta a realizzare la Fondazione Don Gnocchi.

Da sottolineare infine che attraverso la presenza del Centro “Bignamini” (struttura nata nel 1952 su iniziativa dell’arcidiocesi di Ancona-Osimo, entrato a far parte della Fondazione Don Gnocchi nel 1989) e della rete ambulatoriale, la Don Gnocchi rappresenta già oggi una delle strutture sanitarie più importanti della Regione Marche, grazie soprattutto all’impegno quotidiano di circa 250 operatori - dipendenti e collaboratori - tra medici specialisti, psicologi, infermieri, fisioterapisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, logopedisti, educatori professionali, assistenti sociali, operatori socio sanitari e amministrativi.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
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