Un evento nato dall’impegno del gruppo Alpini di Godiasco... (Leggi tutto)
La robotica nei percorsi di riabilitazione della Fondazione Don Gnocchi come elemento strategico per migliorare efficacia e qualità dei trattamenti ai pazienti. E’ in questo contesto che si inserisce l’inaugurazione della nuova palestra robotica che si è tenuta oggi, 12 maggio, al Centro “S. Maria alle Fonti” Fondazione Don Gnocchi” di Godiasco-Salice Terme (Pv).

Al taglio del nastro (nella foto sopra) e alla successiva presentazione dei nuovi sistemi robotici tecnologicamente avanzati per la riabilitazione sono intervenuti - insieme a numerosi operatori e pazienti -, Antonio Troisi (direttore Area Nord Fondazione Don Gnocchi), Francesco Converti (direttore generale Fondazione Don Gnocchi), Laura Dimunno (responsabile Centro “S. Maria alle Fonti” di Salice Terme), Irene Aprile (direttore Dipartimento di Riabilitazione Neuromotoria Fondazione Don Gnocchi, Fabio Riva (sindaco di Godiasco-Salice Terme) e Elena Lucchini (assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità), oltre a rappresentanti delle ATS e ASST locali.
I saluti istituzionali e in generale tutti gli interventi - tra cui quello di un'anziana paziente - hanno sottolineato la positiva e storica presenza della Fondazione Don Gnocchi nel territorio di Salice Terme e l’alta qualità dei servizi offerti, fortemente apprezzati a tutti i livelli.

«Le tecnologie robotiche – è stato inoltre sottolineato dai responsabili della Fondazione - affiancano il lavoro dell’équipe multidisciplinare all’interno di un modello centrato sulla persona, consentendo interventi intensivi, standardizzati e personalizzati, supportati dal monitoraggio continuo dei dati clinici».
Forte di quasi dieci anni di esperienza con oltre 50 dispositivi robotici attivi, le applicazioni riguardano in particolare il recupero motorio, la riabilitazione del cammino e dell’equilibrio in ambito neurologico e ortopedico. «In questo contesto – hanno detto il direttore generale, Francesco Converti e la responsabile di Salice, Laura Dimunno - si inserisce oggi la struttura di Salice Terme, che entra a pieno titolo nella rete dei dieci Centri della Fondazione dotati di aree di riabilitazione robotica e tecnologica, contribuendo al miglioramento della cura e della qualità di vita delle persone».
Nei Centri della Fondazione, la robotica è parte integrante di un modello riabilitativo che mantiene al centro la persona e il lavoro del team multidisciplinare. I dispositivi non sostituiscono il terapista, ma ne potenziano l’azione, consentendo di erogare trattamenti ad alta intensità, ripetibili e standardizzati, e al tempo stesso personalizzabili in base alle caratteristiche cliniche del paziente. «Un elemento distintivo – ha evidenziato la dottoressa Irene Aprile - è rappresentato dalla possibilità di raccogliere e analizzare in modo oggettivo i dati relativi alle performance motorie. Questo approccio consente di monitorare in maniera continua l’andamento del percorso riabilitativo, supportare le decisioni cliniche e adattare tempestivamente gli interventi, con un impatto diretto sugli esiti funzionali».
Le applicazioni della robotica riguardano prevalentemente il recupero delle funzioni degli arti superiori, ma si estendono anche alla riabilitazione del cammino e dell’equilibrio. Tali tecnologie trovano indicazione in ambito neurologico – in particolare negli esiti di ictus, nella sclerosi multipla, nel morbo di Parkinson, nelle lesioni midollari e nelle neuropatie periferiche – oltre che in ambito ortopedico, nei casi in cui siano compromesse la mobilità e la stabilità posturale.


«La possibilità di integrare i dispositivi in esercizi che richiamano attività della vita quotidiana contribuisce a rendere il trattamento più significativo e partecipato – ha aggiunto la dottoressa Aprile -. I sistemi sono progettati per adattarsi progressivamente alle capacità del paziente, favorendo un coinvolgimento attivo e sostenendo la motivazione per tutto il percorso riabilitativo. In tale prospettiva, la robotica non è solo uno strumento tecnologico, ma un elemento qualificante di un approccio riabilitativo evoluto, orientato alla personalizzazione delle cure e al miglioramento concreto della qualità di vita dei pazienti__».

In generale, il Centro della Fondazione Don Gnocchi di Salice Terme comprende una Residenza Sanitaria per Disabili (RSD), una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) e un'Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica in accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
E' attivo inoltre il Servizio di Riabilitazione ambulatoriale e domiciliare per la presa in carico di pazienti adulti con disabilità prevalentemente in ambito ortopedico e neuromotorio e il Servizio di Neuropsichiatria e Riabilitazione dell'età evolutiva rivolto a pazienti minori (0-18 anni) che necessitano di consulenza diagnostica e assistenza riabilitativa per patologie dello sviluppo neurologico, neuropsicologico, affettivo e comportamentale.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
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