L’Unità di riabilitazione intensiva neurologica della Casa di Cura del Centro della Fondazione don Gnocchi di Roma è specializzata nella presa in carico di pazienti affetti da patologie neurologiche complesse e altamente invalidanti. La struttura accoglie persone colpite da ictus, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), sindromi parkinsoniane, lesioni endocraniche e midollari di diversa eziologia, oltre a malattie neuromuscolari come distrofie muscolari e atrofie spinali. Vengono inoltre trattati pazienti con esiti di interventi di neurochirurgia che necessitano di un percorso riabilitativo intensivo e specialistico.
I trattamenti riabilitativi sono garantiti da un’équipe multidisciplinare altamente qualificata, che opera sulla base di un progetto riabilitativo individuale, costruito sulle specifiche esigenze cliniche e funzionali di ciascun paziente. Il setting assistenziale prevede il coinvolgimento integrato di diverse figure professionali, tra cui medici specialisti, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, infermieri e operatori socio-sanitari, assicurando un approccio completo e coordinato alla cura.
L’intervento riabilitativo neurologico si caratterizza per un elevato livello di assistenza e intensità terapeutica, con l’obiettivo di favorire il recupero delle funzioni compromesse e il raggiungimento del massimo grado di autonomia possibile. Particolare attenzione è rivolta anche agli aspetti cognitivi, comunicativi e relazionali, fondamentali per il benessere globale della persona. Il percorso riabilitativo è inoltre orientato al reinserimento sociale e, quando possibile, lavorativo del paziente, contribuendo al miglioramento della qualità della vita e offrendo supporto anche ai familiari durante tutto il processo di cura.
L’accesso in Casa di Cura tramite Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è possibile previo invio del Modulo Unico per la richiesta di trasferimento in riabilitazione redatta dal medico della struttura ospedaliera inviante, o di struttura sanitaria per acuti anche privata.
L’Ufficio Ricoveri del Centro valuta l’appropriatezza e ne pianifica l’accettazione, sulla base della disponibilità dei posti letto.
È possibile anche l'accesso in attività privata (anche per pazienti fuori Regione) direttamente da ospedali per acuti o dal proprio domicilio: clicca qui per informazioni.