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Un’occasione concreta per parlare direttamente con gli specialisti, fare domande e ricevere indicazioni pratiche per la salute del cuore. Sabato 11 aprile, dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 12.20 alle 13.20, si svolgerà al Centro “S. Maria ai Servi” Fondazione Don Gnocchi di Parma (piazzale dei Servi 3, nella foto) un Open Day dedicato alla prevenzione cardiovascolare, dal titolo “Non sentire la pressione. Misurala”.

I cittadini potranno prenotare un consulto gratuito con uno specialista della Fondazione Don Gnocchi, alla luce del fatto che l’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare: durante l’Open Day, grazie al supporto di ben cinque specialisti, sarà tra l’altro possibile avere un consulto medico, una misurazione della pressione arteriosa, verranno illustrate linee guida per imparare a misurare correttamente la pressione e come tenere sotto controllo la propria salute cardiovascolare.
Al termine ci saranno inoltre tour guidati nelle palestre di riabilitazione della struttura, con la guida di un fisioterapista, con l’illustrazione tra l’altro dei percorsi riabilitativi e la presentazione del percorso “CardioCare”.
La prenotazione all’Open Day è obbligatoria e può essere fatta chiamando lo 0521 205410.
La giornata proporrà tra l’altro un momento di approfondimento aperto a tutti: dalle 10.30 alle 12, nella sala congressi del Centro, si terrà infatti l’incontro “La prevenzione cardiovascolare: passato, presente, futuro”, durante il quale l’équipe della struttura proporrà sei interventi brevi sui principali fattori di rischio, compresa l’ipertensione, e sulle strategie di prevenzione, seguiti dalla proiezione del video del progetto “Cardio Care”.
«Creare momenti di confronto diretto con i cittadini è fondamentale – sottolinea Matteo Bini, primario di cardiologia del Centro Don Gnocchi di Parma –. La prevenzione cardiovascolare passa anche dalla possibilità di informarsi, fare domande e acquisire maggiore consapevolezza sui propri fattori di rischio, come l’ipertensione, e sugli stili di vita».
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di morte in Italia e nel mondo: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono responsabili di oltre il 30 per cento dei decessi globali. Tra i principali fattori di rischio, l’ipertensione arteriosa interessa circa un adulto su tre, ma arriva a coinvolgere quasi 1 persona su 2 sopra i 35 anni, spesso senza sintomi evidenti. Per questo è fondamentale una diagnosi precoce, il corretto monitoraggio dei valori pressori e una gestione consapevole dello stile di vita.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
Ufficio Stampa:
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