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Fondazione Don Gnocchi ha partecipato al PerfeTTO Match-Up 2026, l'evento internazionale dedicato al trasferimento tecnologico nelle Scienze della Vita che si è svolto a Milano a inizio ottobre, confermando il proprio ruolo attivo all'interno del Network PerfeTTO, la prima rete italiana degli uffici di trasferimento tecnologico nel settore Life Sciences.
L'iniziativa ha riunito centri di ricerca, IRCCS, università, aziende, investitori e operatori dell'innovazione provenienti da diversi Paesi, con l'obiettivo di favorire l'incontro tra ricerca, impresa e capitali e accelerare la trasformazione dei risultati scientifici in soluzioni concrete per i pazienti.

Tra i rappresentanti della Fondazione erano presenti Carlotta Gamberini e Chiara Gilli, referenti del Technology Transfer Office (TTO) dell'Irccs di Fondazione Don Gnocchi, che hanno preso parte alle attività di networking e business matching per sviluppare nuove relazioni con aziende, investitori e partner dell'ecosistema dell'innovazione, favorendo possibili collaborazioni e opportunità di valorizzazione della ricerca della Fondazione.
Giunto alla sua seconda edizione, PerfeTTO Match-Up ha registrato una crescita significativa, con oltre 300 partecipanti, generando più di 250 incontri tra realtà italiane e internazionali. Un risultato che conferma il valore dell'evento come piattaforma di connessione tra ricerca, sviluppo industriale e investimenti.
L'edizione 2026 si è articolata in tavole rotonde, sessioni di pitch, incontri B2B e momenti di confronto dedicati alle principali sfide del trasferimento tecnologico nelle Life Sciences.
In un momento caratterizzato da importanti opportunità per l’Europa – dalla crescente attenzione verso la sovranità tecnologica e sanitaria agli investimenti strategici nelle biotecnologie, nelle terapie avanzate e nella diagnostica – PerfeTTO Match-Up si propone come uno spazio operativo per collegare conoscenza, capitale e capacità industriale. La presenza di interlocutori provenienti da diversi Paesi ha rafforzato la dimensione internazionale dell’iniziativa e la possibilità di costruire partnership oltre i confini nazionali.
Nel corso dei panel, che hanno coinvolto complessivamente 14 relatori sono stati approfonditi temi cruciali per il futuro dell'innovazione biomedica: dai modelli di open innovation alle partnership tra industria, università e centri di ricerca clinica, fino alle strategie per rendere più efficace il trasferimento tecnologico e favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Dal confronto è emersa la necessità di una maggiore condivisione e standardizzazione delle attività di ricerca e trasferimento tecnologico, oltre all'importanza di coinvolgere fin dalle prime fasi tutti gli attori della filiera dell'innovazione, mantenendo sempre al centro l'impatto concreto per pazienti e cittadini.

La seconda giornata si è aperta con la keynote lecture del professor Luigi Naldini, Direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica, Università Vita e Salute San Raffaele, che ha affrontato lo stato dell’arte, le promesse e le sfide delle nuove frontiere nell’ambito delle terapie avanzate.
Particolare spazio è stato riservato anche alle innovazioni emergenti grazie alle due sessioni di pitch che hanno presentato i 16 progetti vincitori del programma TT Accelerator. Le soluzioni illustrate hanno riguardato soprattutto gli ambiti pharma e therapy, con applicazioni dedicate alle patologie neurologiche e oncologiche, alla medicina di precisione, ai vaccini a mRNA, agli anticorpi monoclonali e ai sistemi di rilascio terapeutico.
«Match-Up nasce per portare in Italia un format di respiro internazionale: un appuntamento che mette in dialogo diretto il nostro sistema della ricerca e dell'innovazione con il contesto globale, allineandosi alle migliori esperienze internazionali e valorizzando le eccellenze italiane nelle Scienze della Vita», ha dichiarato il Coordinatore Scientifico di PerfeTTO, Prof. Giulio Pompilio.

Per Fondazione Don Gnocchi, la partecipazione al Match-Up rappresenta un'importante occasione per valorizzare le proprie attività di ricerca e rafforzare il dialogo con il mondo delle imprese e degli investitori. L'evento ha confermato come la collaborazione tra istituti di ricerca, aziende e capitali sia sempre più strategica per accompagnare l'innovazione lungo il percorso che porta dal laboratorio all'applicazione clinica e industriale.
Il network PerfeTTO riunisce oggi 54 enti di eccellenza tra IRCCS pubblici e privati, università, fondazioni e aziende ospedaliere, con l'obiettivo di rafforzare la cultura del trasferimento tecnologico nelle Life Sciences, ridurre la distanza tra ricerca e società e favorire la trasformazione della conoscenza scientifica in innovazione e impatto concreto.
La presenza della Fondazione all'interno di questa rete conferma l'impegno in qualità di IRCCS, nel promuovere percorsi di innovazione capaci di generare valore per la ricerca, per il sistema sanitario e, soprattutto, per tutte le persone assistite.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
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