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“Don Gnocchi. Una luce che non si spegne”, è il titolo di un’originale rappresentazione teatrale presentata nella scorsa primavera-estate e che si svolgerà nuovamente nella serata di venerdì 30 ottobre, alle ore 20.30, presso il teatro Eden di Stezzano (Bergamo), con un intreccio di racconti, emozioni e musica per far rivivere la figura straordinaria del beato.

Scritto e interpretato da Palmiro Raineri, con l’accompagnamento del coro “Voci del Brembo”, diretto dal maestro Valter Sala, lo spettacolo sarà a ingresso libero, previa prenotazione presso la sede dell’Aido provinciale di Bergamo entro il 29 ottobre (tel. 035235326, e-mail bergamo.provincia@aido.it).
L’iniziativa è promossa dal gruppo Aido e dal gruppo alpini di Stezzano, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, della Diocesi di Bergamo e della Fondazione Don Gnocchi.
L’appuntamento nasce con l'intento di far conoscere e valorizzare il messaggio umano, spirituale e sociale di don Carlo Gnocchi, figura che continua a rappresentare un punto di riferimento per il mondo del volontariato, della solidarietà e della donazione. A rendere ancora più significativa la serata, sarà la presenza di una reliquia del beato don Gnocchi, custodita presso la chiesa di San Pietro alla Pieve di Vilminore di Scalve (Bg), conosciuta anche come Tempio del Donatore.
«A settant’anni dalla scomparsa di don Gnocchi - sottolineano i promotori dello spettacolo - il suo messaggio è ancora attuale. Lo spettacolo è un viaggio nella memoria e nel cuore e si pone una domanda centrale: come possiamo, oggi, essere eco viva di quella stessa luce?». Attraverso aneddoti, testimonianze, dialoghi e ricordi, emergerà tutta la straordinaria figura del beato don Gnocchi: sacerdote, educatore, alpino e uomo capace di ridare speranza a migliaia di ragazzi.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
Ufficio Stampa:
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