Dormire bene è fondamentale per la salute: un sonno non tranquillo può influenzare l’umore, la concentrazione, il metabolismo, il sistema cardiovascolare e la qualità della vita.
La medicina del sonno come branca specialistica multidisciplinare si occupa della diagnosi e del trattamento dei disturbi del sonno, come insonnia, apnee notturne, narcolessia, disturbi del ritmo sonno-veglia. Identificare precocemente i sintomi è essenziale per evitare complicanze cardiometaboliche, neurologiche e cognitive.
In ambito clinico, la medicina del sonno si avvale di diverse competenze per offrire un percorso diagnostico e terapeutico completo e personalizzato.
Attraverso una prima visita specialistica vengono analizzati i sintomi, le abitudini quotidiane, la storia clinica e l’eventuale presenza di patologie correlate e, grazie al supporto di esami diagnostici specifici come la polisonnografia (o monitoraggio cardiorespiratorio notturno) vengono monitorati e valutati i diversi parametri cardiorespiratori e fisiologici durante il sonno. In base ai risultati diagnostici, lo specialista propone un percorso di cura personalizzato con l’obiettivo di ripristinare un sonno profondo e continuo per migliorare la salute e qualità di vita.
Una valutazione specialistica è consigliata in presenza di sintomi come sonnolenza, sensazione al risveglio di non avere riposato bene, cefalea mattutina, difficoltà di concentrazione, cambiamenti dell’umore, russamento, apnee notturne, risvegli notturni con senso di soffocamento, nicturia (necessità di urinare ripetutamente durante la notte).
Questi segnali possono essere indice di disturbi del sonno che meritano un approfondimento in grado di valutare in modo integrato gli aspetti respiratori, neurologici, cardiometabolici e psicologici legati alla qualità del sonno.