CENTRO SPALENZA

La Storia

LA STORIA

IERI. L’ospedale di Rovato fu realizzato nella seconda metà del ‘700. È alla fine dell'Ottocento, tuttavia, che la cospicua donazione del dottor Ettore Spalenza - a cui la struttura venne poi intitolata - consentì il significativo ampliamento e consolidamento del ricovero. Fra il 1929 e il 1930, su progetto dell’ingegner Filippo Migliorati di Rovato, fu costruita la chiesa che tutt’oggi è situata nel perimetro del Centro. Negli anni ’50 l’ospedale ebbe il suo massimo sviluppo per operosità e consenso, con reparti di medicina e chirurgia e l’annesso ricovero per anziani. Alla fine degli anni ’70 l’ospedale fu assorbito quasi totalmente in quello di Chiari, all’interno della USSL 34, riducendone così l’attività. L’ampliamento previsto negli anni ’90 con nuovi servizi (centro psico-sociale, centro terapie psichiatriche e di risocializzazione, TAC ...) non trovò seguito. Grande entusiasmo della popolazione locale ha accompagnato l’accordo con la Fondazione Don Gnocchi per la riconversione dell’ospedale civico in un moderno presidio riabilitativo, nell’ambito di un progetto di sperimentazione gestionale pubblico/privato che ha visto impegnati, accanto alla “Don Gnocchi”, la Regione Lombardia, l’Azienda Ospedaliera “M. Mellini” di Chiari e l’Amministrazione comunale di Rovato. Il moderno presidio, inaugurato nel novembre 2006, rappresenta oggi un punto di riferimento d’eccellenza per il territorio circostante.

Foto Rovato storica + recente

OGGI. Il Centro accoglie pazienti provenienti da ospedali e dal territorio, affetti da patologie post-acute di natura cardiorespiratoria, neurologica ed ortopedica, che necessitano di trattamento riabilitativo specialistico, generale e geriatrico.
Il Centro è impegnato da anni nelle attività di cura e riabilitazione di pazienti affetti da esiti di Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA). I pazienti vengono curati secondo diversi livelli di intensità clinico-assistenziale-riabilitativa (alta, media e bassa intensità).
La struttura si avvale di moderne tecnologie riabilitative, tra cui anche sistemi robotici. Sono attivi un ambulatorio polispecialistico di medicina fisica e riabilitazione, cardiologia, pneumologia, diagnostica per immagini, neurologia e ortopedia; un servizio di riabilitazione ambulatoriale e domiciliare e un’attività di riabilitazione ambulatoriale complessa ad alta intensità assistenziale (MAC).