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21 / lug / 2017

Di parole, di promesse, di filosofie, di piani di ricostruzione e di conferenze ne abbiamo fatto una sbornia solenne.#pilloledongnocchi

Sviluppo e innovazione nel nuovo Piano formativo 2017

 

Il Piano di Formazione della Fondazione Don Gnocchi per l’anno 2017, approvato nelle scorse settimane dal Consiglio di amministrazione, si presenta e si qualifica ancora una volta come un’offerta di proposte formative sempre più completa e diversificata nei contenuti. La Fondazione è infatti da sempre orientata a valorizzare la formazione quale strumento prioritario per sviluppare i processi di crescita ai vari livelli dell’organizzazione, con focus sia sulla singola risorsa che sui processi nella loro complessità, a vantaggio di prestazioni più efficaci, nell’ottica di un efficiente servizio ben inquadrato nella propria vision.

La formazione a livello individuale fornisce strumenti e metodi di lavoro specifici e finalizzati per favorire gli opportuni comportamenti organizzativi rispetto ai processi di cambiamento in atto; la formazione accompagna e favorisce inoltre i modus operandi sul piano organizzativo anche a vantaggio di risorse umane aggregate, accrescendo le necessarie sensibilità per riplasmare l’organizzazione, analizzare e ripensare criticamente i punti di forza e di debolezza, rivedere in modo continuativo gli indirizzi strategici e le routine consolidate, porre attenzione a tutti i segnali provenienti dall’ambiente interno ed esterno, sperimentando innovazioni tecniche e organizzative.


L’analisi del fabbisogno formativo per il 2017

Tra settembre e ottobre 2016, la Direzione del Personale, attraverso un lavoro coordinato con i referenti della formazione, ha avviato l’analisi del fabbisogno formativo per l’anno 2017 finalizzata all’elaborazione del Piano Formativo di Fondazione, che rappresenta uno degli strumenti operativi attraverso cui si attuano i programmi di sviluppo delle risorse umane, secondo le strategie definite  a livello direzionale, ponendo particolare attenzione alla programmazione degli eventi in assonanza con le esigenze della continuità di servizio, evitando ridondanze e dispersioni.


Caratteristiche del Piano Formativo 2017

I macro-obiettivi di riferimento per il Piano di Formazione 2017 possono essere riassunti nelle seguenti quattro macro-aree: formazione manageriale; formazione motivazionale e valoriale; formazione specifica; salute e sicurezza sul lavoro e adempimenti normativi. Complessivamente sono previsti un totale di 484 eventi formativi, di cui 203 con accreditamento ECM. Più nello specifico, 78 eventi rientrano nella formazione strategica, suddivisa a sua volta nel percorso di formazione manageriale (66) e in quello motivazionale e valoriale (12); 127 eventi riguardano la formazione specifica e i restanti 279 saranno invece sul versante della salute e sicurezza sul lavoro.

In continuità con l’anno 2016, un significativo spazio sarà ricavato all’interno del Piano per le attività formative, ritenute prioritarie e strategiche, ovvero orientate a rafforzare le competenze funzionali e a supportare i cambiamenti organizzativi della Fondazione Don Gnocchi. Si tratta di un percorso che vedrà in forte coinvolgimento di diverse famiglie professionali del top e middle management della Fondazione. A tale proposito, è utile fare un approfondimento e un raffronto su ciò che è stato avviato nel 2016 e sulle azioni programmate formative per il 2017.

Formazione Manageriale e formazione quadri
Partner di questo percorso già dal 2016 è l’Università Bocconi–SDA, per le sue elevate competenze nel settore sanitario e socio sanitario, con la quale è stato avviato il percorso formativo “Sviluppo strategico-organizzativo del management” che ha visto il coinvolgimento di 44 figure apicali della Fondazione, sia a livello di sede, sia a livello di unità operative locali. Il coordinamento strategico, che comprende tutti i direttori/responsabili di Presidio e le funzioni centrali con il compito di guidare l’intero processo di sviluppo organizzativo, ha individuato quattro macro-temi aziendali su cui è stato impostato il percorso formativo: la presa in carico dell’utente, il personale, il rapporto tra centro e periferia, la programmazione e il controllo.
In continuità con quanto avviato nel 2016, si sono composti quattro gruppi che stanno lavorando nel periodo marzo-giugno 2017 alle possibili ipotesi di miglioramento relative ai quattro macro temi aziendali. In cantiere ci sono tra l’altro sessioni formative di carattere etico-antropologico quale riflessione per una ricomprensione antropologica dell’attività in Fondazione: una sorta di attualizzazione del carisma di don Carlo Gnocchi.
Quest’anno sono previsti momenti formativi allargati estesi a una base significativa, incentrati in particolare sul miglioramento delle competenze dell’area relazione, gestionale, emozionale ed innovativa. Tale formazione punta inoltre a mettere in pratica quanto il gruppo di formazione manageriale (Formazione SDA Bocconi) elaborerà come possibili azioni di miglioramento rispetto ai quattro macro-temi emersi, così da “sperimentare” le innovazioni e azioni di miglioramento a partire dal mese di settembre 2017.


Percorsi formativi rivolti al personale di coordinamento e front line
Nel 2016 la Fondazione Don Gnocchi ha manifestato l’esigenza di strutturare un percorso di valutazione e sviluppo dedicato al personale di front line, partendo dalla necessità di strutturare un percorso ad hoc, che in linea con i valori e la storia della Fondazione, accompagnasse gradualmente le persone nella presa di consapevolezza delle competenze messe in campo e le ingaggiasse nello sviluppo delle aree di miglioramento. A tale scopo, già nel febbraio 2016 operatori e coordinatori legati ai processi di accoglienza e primo contatto (complessivamente 102 risorse umane) hanno partecipato a un intervento orientato a cogliere e misurare competenze e potenzialità delle risorse di front line e di coordinamento al fine di consentire alla Fondazione di avere un quadro completo sul patrimonio di cui dispone, per poterlo poi gestire e valorizzare appieno.
Da questa analisi è scaturito il percorso formativo mirato che ha visto il coinvolgimento di circa 140 coordinatori dei processi core di tutti i Presìdi. Finalità prioritaria dell’iniziativa formativa è stata quella di favorire nei partecipanti un forte momento di presa di coscienza del ruolo, per collegare una più ampia visione del ruolo stesso e delle connesse responsabilità personali con l’utilizzo efficace delle metodologie e degli strumenti a disposizione, per una migliore qualità della relazione e della comunicazione con l’utenza. Tra gli obiettivi si è anche ricompresa la possibilità di creare sempre maggiori sinergie e integrazione tra le risorse e i vari ruoli di coordinamento dei Presìdi.


Formazione Motivazionale e Valoriale - Percorsi formativi orientati al profilo antropologico di don Carlo Gnocchi
Le riflessioni proposte nel 2016 hanno permesso di valutare, dentro i cambiamenti organizzativi di Fondazione, le mutazioni radicali di scenario socio-culturale e istituzionale, che attraversano sanità, riabilitazione e assistenza e quindi la Fondazione stessa. Questo tipo di formazione, a cura del professor Carlo Mario Mozzanica, è stata significativamente apprezzata dal personale di coordinamento e dagli operatori del front-line, per un totale di circa 230 collaboratori, con 12 edizioni e 36 ore di formazione. In continuità con quanto avviato l’anno scorso, sono allo studio percorsi formativi per il personale della sede centrale milanese e della presidente, che si svolgeranno nel 2017.


Formazione specifica
Nel 2016 i percorsi formativi rivolti alle risorse di front line hanno riguardato 78 operatori appartenenti a vari Centri milanesi e lombardi della Fondazione (IRCCS Milano, Istituto Palazzolo, Centro Girola, Centro Vismara, Seregno, Inverigo), che hanno partecipato alla fase di valutazione. Tale percorso formativo ha avuto come focus il miglioramento delle competenze del sapere, del saper fare e del saper essere del personale che a vario titolo ha contatti con il pubblico: il tutto con l’obiettivo prioritario di fornire ai partecipanti strumenti di conoscenza e gestione dei meccanismi relazionali, al fine di metterli in grado di ottimizzare i vari processi gestionali e di comunicazione con gli utenti.


Salute e sicurezza sul lavoro e adempimenti normativi
Di particolare rilevanza i temi trattati in questo settore formativo: si va dalla salute e sicurezza sul lavoro, alla formazione di fronte alla situazioni di emergenza o urgenza, fino alla formazione legata ai requisiti di accreditamento delle strutture. Numerosi i corsi di formazione, che riguardano la sicurezza di base, i rischi specifici, l’aggiornamento e la formazione degli addetti alla squadra di emergenza, i piani di emergenza e le procedure di esodo, la sicurezza dei comportamenti durante l’utilizzo di attrezzature, prodotti e sostanze pericolose, l’aggiornamento della formazione per le figure della sicurezza, l’implementazione ed aggiornamento della figura del formatore alla sicurezza, i corsi bimestrali per neo-assunti.


Formazione ECM
La Fondazione Don Gnocchi, riconosciuta come soggetto attivo e qualificato nel campo della formazione in sanità, è abilitata a realizzare attività formative idonee per l’ECM ed eroga, in qualità di Provider Standard Nazionale (Id 532), le attività formative su tutto il territorio nazionale. Per il secondo anno consecutivo si è classificata tra i migliori Provider per aver saputo analizzare e interpretare meglio di altri la domanda di formazione del mercato in termini di contenuti e metodi (The Best Provider ECM 2016, quinta edizione dell’Annuario della Formazione in Sanità, in fase di pubblicazione).
Per quanto riguarda la formazione rispondente ai criteri di accreditamento ECM, il Piano di formazione 2017 è stato oggetto di una prima valutazione del Comitato Tecnico Scientifico per l’ECM, che ha contribuito con suggerimenti e proposte mirate al miglioramento e alla composizione della struttura del Piano stesso, esprimendo una valutazione positiva in termini di rilevanza scientifica. Il Piano di formazione è stato inoltre sottoposto all’attenzione del Direttore medico socio-assistenziale della Fondazione, dei Direttori sanitari dei Presìdi, dei responsabili dei Dipartimenti sulle Gravi Cerebrolesioni Acquisite e della Neuropsichiatria Infantile e del Risk Manager di Fondazione.

All’interno del Piano di Formazione assumono particolare rilievo due tipologie di obiettivi formativi riconducibili agli obiettivi ECM definiti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua. Nello specifico, si tratta degli “Obiettivi formativi tecnico-professionali”, finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze tecnico professionali individuali nel settore specifico di attività, mediante l’acquisizione di crediti formativi inerenti eventi specificatamente rivolti alla professione o alla disciplina di appartenenza, e degli “Obiettivi formativi di processo”, finalizzati allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze tecniche nelle attività e nelle procedure idonee a promuovere il miglioramento della qualità, efficienza, efficacia e dell’appropriatezza e della sicurezza negli specifici processi di produzione delle attività sanitarie. Questi obiettivi si rivolgono a operatori e gruppi di lavoro che intervengono in un determinato segmento di produzione.

Vai alla pagina della formazione e sviluppo della Fondazione Don Gnocchi

 

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