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15 / dic / 2017

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Il laboratorio di medicina molecolare compie trent'anni

 

Il laboratorio di Medicina Molecolare e Biotecnologie: una storia lunga trent’anni (1987-2017). E’ questo il titolo di un convegno che si è svolto lo scorso 30 novembre nella sala Cardini del Centro IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano, con l’obiettivo di riflettere sui trent’anni di lavoro svolto da Laboratorio, ma soprattutto per delineare impegni e strategie per il futuro.

Fondato nel 1987 su iniziativa del professor Carlo Lorenzo Cazzullo, il Laboratorio di Medicina Molecolare e Biotecnologie si occupa ormai da tre decenni di ricerca all’interno dell’IRCCS milanese della Fondazione Don Gnocchi. Nel corso della giornata (che vedrà come responsabile scientifico il professor Mario Clerici) verranno tra l’altro approfondite tematiche legate alle malattie del neurosviluppo e neurodegenerative, quali autismo, sclerosi multipla e malattia di Alzheimer.

Il Laboratorio è nato in associazione con il Centro Universitario di Sclerosi Multipla (CUSM) e in collaborazione con la facoltà di Medicina dell’Università di Milano. L’attività di ricerca del Laboratorio di Medicina Molecolare e Biotecnologie, sviluppatasi soprattutto a partire dal 1991, quando il Centro “S. Maria Nascente” venne riconosciuto dal ministero della Salute come “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)”, è inquadrata all’interno della cosiddetta “medicina traslazionale”, ovvero si focalizza sullo studio di malattie neurologiche croniche con particolare interesse per quelle degenerative (sclerosi multipla, malattia di Alzheimer e morbo di Parkinson) e comportamentali (disturbi del neurosviluppo infantile).

Nel corso degli anni il laboratorio ha incrementato competenze e interessi, rimanendo tecnologicamente aggiornato e costantemente connesso alla comunità scientifica nazionale e internazionale, sviluppando conoscenze principalmente in tre aree: immunologia cellulare, immunogenetica e immunovirologia. Oltre allo studio dei meccanismi molecolari genetici, immunologici e di possibili fattori di rischio ambientali (agenti virali) delle patologie studiate, il Laboratorio di Medicina Molecolare e Biotecnologie ha effettuato molteplici attività formative rivolte a studenti, dottorandi, giovani ricercatori italiani e stranieri. Negli ultimi anni, grazie ad approcci e tecnologie sempre più innovativi, un crescente impegno di ricerca si è focalizzato ad identificare nuovi biomarcatori utili come indicatori diagnostici e, possibilmente, terapeutici.

L’obiettivo per il futuro è quello di mirare sempre più ad una medicina personalizzata, affinché “l’inesausto travaglio della scienza” sia sempre più a servizio dell’uomo, al fine di contribuire a “restaurarne la dignità e la capacità” così come ha insegnato a suo tempo il beato don Carlo Gnocchi.

 

Scarica il programma del convegno

 

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