Il 9 settembre 2008 e' partita la spedizione Highcare
sull'Everest.
La missione, progettata dall'Universita' Milano Bicocca e Istituto Auxologico
Italiano ha avuto come obiettivo, quello di valutare gli effetti
cardiovascolari, neurologici, metabolici e psicologici della mancanza di
ossigeno (ipossia) in alta quota. La missione ha inoltre permesso di sperimentare
contromisure volte a limitare gli effetti negativi dell'ipossia. Queste
ricerche oltre a permettere un approfondimento dei meccanismi responsabili del
"mal di montagna" ci hanno dato informazioni utili per una miglior
comprensione di alcune malattie croniche connesse con l'ipossia, quali lo
scompenso cardiaco, la malattia polmonare ostruttiva cronica, le apnee notturne
ostruttive.
Alla missione hanno partecipato 36 ricercatori (di cui 2 erano della Fondazione
Don Gnocchi) e 10 alpinisti. I ricercatori hanno eseguito le loro attivita'
scientifiche per un periodo di un mese presso il campo base a 5400 metri e il
campo avanzato a 6400 metri, mentre gli alpinisti sono rimasti sull'Himalaya per
ulteriori 15 giorni nel tentativo di giungere sulla vetta dell'Everest a 8800
metri. Purtroppo le condizioni meteorologiche hanno impedito la scalata finale.
La Fondazione Don Gnocchi ha partecipato alla missione attraverso il
Laboratorio per lo Sviluppo dei Sensori Indossabili e Telemedicina (WestLab) del
Polo Tecnologico. In particolare, il Laboratorio ha fornito alla spedizione 35 sistemi MagIC per
la raccolta dei segnali cardiorespiratori durante il sonno e le attivita'
quotidiane in alta quota. I sistemi forniti sono stati opportunamente modificati
per rispondere alle esigenze ambientali e sperimentali estreme imposte dalla
missione. I due nostri ricercatori (gli ingg. Meriggi e Mazzoleni) che hanno
partecipato direttamente alla spedizione, hanno inoltre coordinato in loco le
attivita' di raccolta dati oltre a fornire un supporto tecnologico per quanto ha
riguardato le comunicazioni, la trasmissione dati e gli aspetti energetici.
Inoltre, il WeSTLab e' stato incaricato di analizzare i segnali biologici
raccolti. Le analisi sono in fase di completamento.