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CALENDARIO 2009. CAPOLAVORI DELL’ARTE E DELL’AMORE

«Non sembri “azzardato” - scrive il presidente, monsignor Angelo Bazzari, nella presentazione del calendario 2009 della “Don Gnocchi” - affiancare alle attività istituzionali della Fondazione una delle forme più espressive dell’arte, quale la pittura. Lo stesso don Carlo nel libro “Restaurazione della persona umana” paragonava i capolavori dell’arte e quelli dell’amore con queste splendide parole: “L’arte e l’amore nascono dal nonnulla di cui ha parlato Pascal. Il lontano sussurro di una melodia in fondo all’anima (magari sul ritmo monotono di una goccia cadente per Chopin), il balenìo di un ideale di bellezza nella pupilla (intuita in un blocco di marmo abbandonato, come per il David di Michelangelo), la rapida e confusa enunciazione di una legge fisica e metafisica alla mente assorta (dietro il noto pendolare di una lampada nella cattedrale di Pisa per Galileo), la fulminea intuizione dell’anima gemella, attraverso un dolce viso di donna (come per tutti coloro che hanno potuto realizzare il loro sogno d’amore) hanno dato origine a capolavori della scienza, della bellezza e dell’amore. Purché attentamente raccolti, appassionatamente seguiti e perdutamente amati”. L’intento di questo semplice, ma significativo calendario è quello di immaginare e riconoscere i molteplici e invisibili “capolavori dell’amore” che ogni giorno le persone che operano nei Centri della Fondazione costruiscono con passione, fatica e speranza accanto e insieme alle persone portatrici di disabilità».

I disegni sono stati realizzati dai ragazzi che frequentano il laboratorio “Schizzi d’autore”, nato in risposta al desiderio di alcuni utenti dei Centri Diurni Disabili di Milano di provare a dipingere. Le tavole sono firmate da Aubrey, Cinzia, Cristina, Fulvia, Cristina, Marisa, Massimo, Monica, Morena, Piero, Roberta e Sabrina.

Il laboratorio pittorico espressivo è nato in risposta al desiderio di alcuni utenti dei Centri Diurni Disabili della Fondazione Don Gnocchi di provare a dipingere. Nell’anno scolastico 2004-2005, all’interno del Centro IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano, si è costituito il gruppo “Schizzi d’autore” per offrire gli strumenti e le strategie necessarie all’esecuzione pratica delle opere. La scelta del nome del gruppo è dettata dalla consapevolezza che ogni segno grafico o pittorico può avere il semplice valore di uno schizzo, ma può divenire “d’autore” se consente alla persona una piena espressione di sé e d’interpretazione della realtà. Il laboratorio ha poi individuato nel genere pittorico del “ritratto” l’espressione artistica più adeguata, perché concreta e vicina alle caratteristiche delle persone coinvolte nel progetto. Inoltre ha permesso di valorizzare la figura umana e il volto in particolare come “strumento” di comunicazione, relazione ed espressione. Aver messo al centro il volto ha consentito al gruppo di ampliare le possibilità di conoscenza reciproca e di cogliere particolari che non sempre emergono al primo sguardo. In questo senso i ritratti dei nostri artisti evidenziano le possibilità di sintesi fra lo sguardo di sé e dell’altro nell’opera d’arte. Al termine del percorso artistico, il laboratorio è riuscito a realizzare, con la collaborazione di diversi pittori e allestitori, la mostra “Io in Arte”. Essa è stata pensata non solo per esporre le opere prodotte, ma soprattutto per far conoscere il gruppo. La mostra ha proposto la centralità della persona con la sua umanità profonda, rielaborata dal tratto di artisti appassionati. In continuità con il lavoro svolto, il laboratorio ha scelto di dedicare uno spazio ai ritratti di don Carlo Gnocchi, a cinquant’anni dalla morte. Gli artisti, attraverso il linguaggio espressivo, si sono accostati alla persona raffigurandone quell’umanità che accompagna il percorso di vita di tutti coloro che lo incontrano.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

















 

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