MILANO PALAZZOLO. «GRAZIE DI CUORE PER
LA VOSTRA UMANITA’ E PROFESSIONALITA’»
Al personale della sezione “Montini” dell’Istituto Palazzolo e al
direttore dell’Istituto, Maurizio Ripamonti, è giunta nelle scorse settimane
questa lettera.
«Carissimi,
il crepuscolo è uno dei momenti più difficili della vita. Per chi lo vive e per
chi lo osserva da vicino. Come difficile, o inaccettabile, è il pensare che
quest’ultimo percorso possa essere trascorso al di fuori dell’ambito domestico.
Ospizio? Ricovero? Istituto? Una percezione negativa che si ha anche solo a
nominare queste parole. Eppure se dopo quelle parole si aggiunge “Palazzolo”, e
se si ha avuto modo di conoscere l’impegno, la serietà e la professionalità con
la quale il personale cura i suoi ospiti, beh, allora non c’è più spazio per i
pregiudizi. È così che i dubbi, se ce ne sono stati, o i rimorsi per aver
“abbandonato” i propri cari nelle mani di altre persone lasciano il posto alla
convinta serenità di chi sa di aver fatto la scelta migliore.
A voi (e non voglio fare né nomi, né preferenze), sì, proprio a ciascuno di voi,
che vi siete tanto prodigati per la mia adorata mamma mancata ieri, non solo un
grazie dal profondo del cuore, ma soprattutto il mio più sincero apprezzamento
per l’umanità, la pazienza, la disponibilità che sempre mostrate nel vostro
difficile, forse incompreso, ma certamente nobile lavoro.
Con stima».
Lettera firmata
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