IL MESSAGGIO DEL MINISTRO ROSY BINDI: «OGNI FRAGILITÀ È UNA RISORSA»

Cari amici, purtroppo non potrò essere con voi a differenza di quanto avrei desiderato: il voto di fiducia alla Camera mi trattiene a Roma. Vorrei però comunicarvi una breve riflessione, quale sintesi del pensiero più ampio che avrei voluto condividere insieme. Dei vari significati di “fragilità”, quello più frequente è quello fatto proprio in ambito sanitario e sociosanitario. C’è un significato economico-giuridico di fragilità come marginalità o precarietà, accanto a un significato filosofico-culturale, legato alla paura del futuro e alla conseguente crisi della speranza e della stessa ragione, nel contesto di identità fluide e di appartenenze frammentate proprio del giorno d’oggi.

Ma è in ambito sanitario e sociosanitario che si fa esperienza di quelle fragilità, di quelle situazioni che rischiano facilmente di rompersi, di spezzarsi ed è in questo stesso ambito che possiamo trovare percorsi e modi di risposta: le fragilità umane allora come risorsa, come motori di un particolare impegno, delle istituzioni e del volontariato sociale, non per rimuoverle o emarginarle, ma piuttosto per accoglierle pienamente, per amarle - vorrei dire - nel segno della concretezza.

Il cenno alla concretezza rimanda necessariamente alla famiglia come luogo di accoglienza e di sostegno alle tante fragilità. Tra le proposte puntuali del recente convegno ecclesiale di Verona, al cui interno uno degli ambiti è stato proprio dedicato alle fragilità, ne ricordo una che mi ha particolarmente colpito e che credo costituisca un’indicazione assai feconda non soltanto sotto il profilo pastorale, ma altresì dal punto di vista civile e anche politico: quella che propone il sostegno massimo alle famiglie e alle reti di famiglie, sul presupposto che una famiglia stabile e sostenuta è essa stessa il primo sostegno alle fragilità.

Nel disegno di legge finanziaria per il 2007 sono presenti puntuali disposizioni in proposito, a conferma che la scelta del Presidente del Consiglio di nominare un Ministro della Famiglia e di costituire il relativo Dipartimento ha una valenza non soltanto emblematica, ma comincia ad avere risvolti concreti nella vita del nostro Paese. Anche per tale motivo, avrei avuto piacere di ascoltare direttamente le vostre proposte in materia. Considero il nostro appuntamento soltanto rimandato, anche in nome della nostra antica amicizia, della grande stima e del grande affetto che ho per la Fondazione.

Rosy Bindi

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