CONVEGNO DI FIRENZE: PER TRE GIORNI, RELATORI DI ALTO LIVELLO. UN MIGLIAIO I PARTECIPANTI ALLE SEZIONI

Un migliaio di partecipanti, quasi trecento relatori, decine di conferenze e sessioni di lavoro. Questi i numeri del convegno internazionale “Le fragilità: progetti e speranze nel terzo millennio. L’approccio della Fondazione Don Gnocchi”, svoltosi dal 26 al 28 ottobre scorsi al Palazzo dei Congressi di Firenze, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, evento clou del programma di iniziative scientifiche nell’anno del cinquantesimo anniversario della morte di don Carlo. Il convegno (con accreditamento ECM e la direzione scientifica del prof. Pietro Attilio Tonali, direttore scientifico della Fondazione Don Gnocchi) ha visto la presenza di esperti qualificati in ambito nazionale e internazionale, con approfondimenti su temi quali le risposte alla disabilità, la riabilitazione, l’assistenza e la cura delle malattie neurodegenerative, l’accoglimento e l’assistenza dei malati in fase terminale e l’accoglimento e l’assistenza dei pazienti in stato vegetativo.

Ogni area tematica si è sviluppata lungo diverse dimensioni, con particolare attenzione alle metodiche applicate, ai nuovi servizi avviati o in corso di progettazione, alle risposte ai bisogni dell’utente e dei familiari, alle ricerche finalizzate o applicative e ai modelli organizzativi per un migliore funzionamento delle attività.

La giornata inaugurale si è aperta con i saluti del presidente della Fondazione Don Gnocchi, monsignor Angelo Bazzari e del responsabile del convegno, Angelo Gianfranco Bedin; del prefetto di Firenze, Andrea De Martino; del vescovo ausiliare della diocesi di Firenze, monsignor Claudio Maniago; del preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze, Gian Franco Gensini; della rappresentante del ministero della Salute, Monica Bettoni; del rappresentante del sindaco di Firenze, Stefano Marmugi; dell’assessore regionale Massimo Toschi e di Alberto Zanobini, in rappresentanza dell’assessorato regionale al Diritto alla Salute.

Di grande interesse la prolusione in sessione plenaria del presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, cardinale Javier Lozano Barragàn, dal titolo “Il dolore, enigma o mistero. Il pensiero di Giovanni Paolo II”. Gli aspetti etici, sociali, filosofico/antropologici e teologici di fronte al problema della sofferenza nella vita umana sono stati al centro delle relazioni di Francesco D’Agostino, presidente del Comitato nazionale di bioetica; Savino Pezzotta già segretario generale della Cisl, presidente della Fondazione Tarantelli; Vito Mancuso, docente all’Università Vita e Salute dell’Istituto San Raffaele di Milano e monsignor Gianni Colzani, docente alla Pontificia Università Urbaniana di Roma.

Sempre in sessione plenaria, le relazioni di Giorgio Cosmacini (Università Vita e Salute dell’Istituto San Raffaele di Milano) sul tema “Storia della riabilitazione”; Gian Franco Gensini (direttore scientifico IRCCS “S. Maria agli Ulivi” di Pozzolatico della Fondazione Don Gnocchi) sul tema “La riabilitazione come strumento di cura e prevenzione”; Silvano Boccardi (IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano della Fondazione Don Gnocchi) sul tema “La riabilitazione oggi” e Marco Trabucchi (Università Tor Vergata di Roma, Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia) sul tema “L’anziano e l’etica dell’assistenza”.

I lavori sono stati conclusi dal direttore generale e dal presidente della Fondazione Don Gnocchi, Silvio Riboldazzi e monsignor Angelo Bazzari.

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