LA RICONOSCENZA DEL
“GOVERNATORE”: «VOI OPERATE DOVE LO STATO NON ARRIVA»
Il più recente incontro istituzionale di Francesco Storace con la Fondazione Don
Gnocchi risale a poco meno di un anno fa. Nel settembre 2004, infatti, l’allora
presidente della Regione Lazio fu ospite del Centro “S. Maria della Pace” di
Roma, prendendo parte alla festa organizzata in occasione del cinquantesimo
anniversario della presenza e collaborazione delle Suore Salesie nella struttura
romana della Fondazione Don Gnocchi. La cerimonia vide presenti, unitamente
all’onorevole Storace e a numerosi operatori della struttura, il direttore del
Centro, Salvatore Provenza; il vicario episcopale della vita consacrata della
diocesi di Roma, monsignor Natalino Zagotto; il presidente della Fondazione Don
Gnocchi, monsignor Angelo Bazzari, e la caposala del reparto ambulatoriale,
presente al Centro fin dai tempi di don Gnocchi, suor Plinia Penon. In quell’occasione
Storace ebbe a ringraziare l’opera svolta dal Centro “S. Maria della Pace”,
dall’intera Fondazione Don Gnocchi e dai religiosi che operano al suo interno:
«Voglio dire grazie a tutti voi, e in particolare alle suore Salesie, che siete
arrivati anche dove il pubblico non arriva. Mi riferisco ad esempio alle persone
diversamente abili più gravi: giorno dopo giorno avete fatto e fate cose
straordinarie, proprio perché in questi malati gravi vedete dei fratelli. Se non
ci fosse stato don Carlo Gnocchi ad occuparsi dei mutilatini, a lavorare in
maniera tale da far crescere strutture come questa, penso che nessuna
istituzione, per quanto importante, sarebbe mai riuscita a farsi carico di
un’umanità così sofferente».
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