ASSOCIAZIONE GENITORI, I PRIMI
RISULTATI DEL QUESTIONARIO. ELETTO IL NUOVO CDA
Gli iscritti all’Associazione Genitori della Fondazione Don Gnocchi hanno
rinnovato il Consiglio di amministrazione per i prossimi tre anni. I membri in
carica sono Annamaria Pacchioni Salvatori (presidente), Antonino Abbate
(vicepresidente), Liliana Panini Curci (segretaria), Gabriella Mosca Marchesi
(tesoriere), Annamaria Buraschi Peduzzi, Maria Rosa Casati, Carla Dell'Orto,
Piero Dell'Orto, Adriano Fumagalli, Maria Teresa Mosconi Straulino, Mario
Panini, Fernando Pescatori, Baldo Quadraro, Maurizio Schiavini, Maria Teresa
Varisco Rasini (consiglieri). Il rinnovo del consiglio era stato preceduto,
sempre nel 2003, da un questionario proposto a tutti i genitori di ragazzi
disabili ospiti della Fondazione Don Gnocchi di Milano, con lo scopo di far
conoscere meglio le finalità dell’associazione e di andare maggiormente incontro
alle esigenze dei genitori stessi. Dall’analisi dei risultati è emerso che la
maggioranza dei genitori conosce l’esistenza dell’Associazione, i suoi programmi
e progetti: questo grazie al materiale informativo della stessa o attraverso il
personale della Fondazione, ed è rimasta soddisfatta dei contatti avuti con
essa. Molti ritengono auspicabile avere – tramite l’Associazione - spazi
collaborativi con le figure professionali della Fondazione, specie su aspetti e
problemi medico-scientifici riferiti all’handicap. Emerge anche il desiderio di
essere sempre più informati sul funzionamento e le attività dei Centri, nonché
di avere a disposizione notizie di carattere legislativo inerenti la disabilità.
Vengono definiti “utili” i momenti ricreativi e d’arte fuori dall’orario
scolastico e una metà circa dei genitori conosce l’esistenza del gruppo del
Tempo Libero del Centro “S. Maria Nascente” di Milano, all’interno del quale
un’ulteriore metà dei figli ha fatto esperienza. La stessa percentuale di
famiglie è interessata al discorso del “sollievo” per il fine settimana dei
figli e conosce il recente gruppo “Genitori Insieme”, anche se risulta ancora
scarsa la partecipazione allo stesso, specie della parte maschile. Da ultimo, la
grande maggioranza dei genitori - specie di quelli più avanti negli anni – è
disposta a partecipare volentieri a progetti relativi al “Dopo di noi”.
Maria Teresa Mosconi Straulino
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