COMMOZIONE PER LA SCOMPARSA DI
GIUSEPPE DOSSI
Si è spento lo scorso febbraio, all’età di 81 anni, Giuseppe Dossi, figura
storica della Fondazione Don Gnocchi. In pensione da tempo, fin dagli anni
giovanili aveva ricoperto il ruolo di economo all’interno dell’allora Pro
Juventute: nell’aprile del 1949 fu assunto per volontà di don Carlo Gnocchi ed
era rimasto in servizio fino ai primi anni ’90. Proprio per aver lavorato
accanto a don Gnocchi e per averlo conosciuto molto bene, Giuseppe Dossi è stato
uno dei testi nel processo di beatificazione di don Carlo. Così lo ricorda una
collega che aveva lavorato con lui: «Era l’economo della Fondazione, una persona
di grande scrupolo, attaccatissimo a certi valori. Tutto quello che apparteneva
alla Fondazione era sacro. Giusto che lo fosse per tutti, ma in lui si sentiva
una cura in più. Aveva conosciuto don Gnocchi e lavorato con lui. Non lo
dimenticava mai. Giuseppe Dossi era sempre come pervaso, anzi divorato, da uno
zelo, una premura di fare e di fare bene, perché mai andasse dimenticato che si
lavorava in un’Opera voluta da don Gnocchi stesso e voluta - intensamente,
sconfinatamente - per loro: i disabili. Era un grande lavoratore, fiero di
chiamarsi Giuseppe, come il santo patrono dei lavoratori». La scomparsa di
Giuseppe Dossi ha destato profonda commozione all’interno della Fondazione Don
Gnocchi. Alcuni ex colleghi e amici, guidati dal presidente, monsignor Angelo
Bazzari, hanno partecipato alle esequie.
Clicca sulla stampante se vuoi stampare questo documento