OLTRE NOI... LA VITA. DOPO DIECI ANNI BATTAGLIA VINTA:
FINALMENTE C’E’ IL “TUTORE COL CUORE”
di Giovanni Gelmuzzi*

È stato un bel regalo di Natale! Erano dieci anni che chiedevamo l’istituzione della figura dell’amministratore di sostegno. Un Codice che per proteggere una persona con disabilità ci proponeva di interdirla, proprio non ci piaceva.
E non diciamo quanta angoscia per un genitore sentirsi proporre: «Guardi, è sufficiente che lei faccia interdire suo figlio, così potrà essere nominato tutore e potrà rappresentarlo giuridicamente come quando era minorenne…». Quello che per dieci anni abbiamo chiamato disegno di legge per l’amministrazione di sostegno, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 19 gennaio 2004 è finalmente legge dello Stato.
Nei dieci anni trascorsi in attesa di questo giorno, l’associazione “Oltre noi…la vita” ha perseguito la propria mission di aiutare i genitori a progettare il “dopo di noi”, da un lato richiedendo al legislatore il necessario provvedimento, dall’altro sostenendo i genitori per superare i comprensibili sentimenti di rifiuto e ugualmente procedere alla interdizione per farsi nominare tutori. Non c’erano infatti altri modi per continuare a rappresentare il figlio che al compimento del diciottesimo anno di età non aveva raggiunto la capacità di gestirsi autonomamente.
L’amministratore di sostegno aiuterà i soggetti affetti da infermità, menomazione fisica o psichica, che si trovino nell’impossibilità parziale o temporanea di provvedere alla gestione dei propri interessi; egli opererà avendo riguardo all’esclusiva cura ed agli interessi della persona, non prevedendo l'annullamento delle capacità del beneficiario a compiere validamente gli atti giuridici.
Questi i punti principali della nuova legge.

E proprio per approfondire al meglio l’argomento, l’Associazione “Oltre noi… la vita” ha promosso un convegno dal titolo “L’amministrazione di sostegno: un nuovo strumento di tutela in linea con le più evolute legislazioni europee”. Si terrà il 19 marzo prossimo nella sala congressi della Provincia di Milano, in via Corridoni 10.
«Una legge tanto attesa nel mondo della disabilità è stata finalmente approvata e l’amministratore di sostegno compare, accanto al tutore e al curatore, tra le figure previste dal nostro ordinamento giuridico per la tutela delle persone incapaci – spiegano i promotori dell’iniziativa -. Obiettivo della giornata è quello di aprire un confronto su questo nuovo strumento, imparare a conoscerlo e valutarne le potenzialità».
Significativa la data del convegno: il 19 marzo, data dell’entrata in vigore della legge, è inoltre il giorno di San Giuseppe universalmente riconosciuto come il “tutore col cuore”.
Al tavolo dei relatori si alterneranno esperti in materia e rappresentanti di enti e associazioni impegnate sul campo. Chiuderà i lavori Giuseppe Crosti, presidente di “Oltre noi… la vita”, associazione promossa nel ’92 da Fondazione Don Gnocchi, Sacra Famiglia e sezioni milanesi di Aias e Anffas, per unire propri sforzi e far convergere le proprie esperienze sul problema della tutela degli incapaci adulti, particolarmente nella prospettiva del venir meno, con il tempo, dei riferimenti familiari.

*direttore Associazione “Oltre noi… la vita”

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