MARE INSIEME, VELA E DISABILI
di Beatrice Sanfilippo

C’è il mare come spazio comune tra persone disabili e non. E c’è la vita a bordo come opportunità culturale d’integrazione. Ma c’è anche una scommessa nel progetto “Mare Insieme”: proporre “buone prassi” sulla possibilità di far acquisire la patente nautica alle persone disabili.
“Mare Insieme” è un progetto promosso dall’Associazione Polisportiva Disabili “Don Gnocchi” (A.Po.Di) e dall’Associazione Vela Insieme, attiva dal ’97 come “scuola di mare”. L’iniziativa, unica nel suo genere, è stata finanziata dal ministero del Welfare e dall’Unione europea nell’ambito del “2003 - Anno europeo delle persone con disabilità” e si avvale della sinergia di numerosi partner pubblici e privati.
Il suo programma si è sviluppato nei mesi estivi con corsi di deriva e d’altura nel limpido scenario del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e nel tratto di costa antistante Marina di Massa.
A dare il via all’iniziativa è stata la manifestazione svoltasi a Porto Azzurro-Isola d’Elba nel primo fine settimana di giugno con la tradizionale “Regata dell’Amicizia”, organizzata da Vela Insieme, giunta alla sua settima edizione. Un’occasione, questa, che ha visto regatare insieme, prua a prua, 23 imbarcazioni con equipaggi di persone disabili e “normodotate” e atleti del team “Mascalzone latino”.
Con l’avvio dei corsi, a luglio, “Mare Insieme” è entrata nel vivo. Per l’iniziazione alla vela, cinquanta ragazzi di diverse fasce di età e con differenti disabilità fisiche e mentali hanno imparato a conoscere il mondo delle derive. A disposizione i Dream, barche a due posti divertenti e competitive, ma al tempo stesso sicure; e per i più piccoli le classiche derive scuola, gli Optimist. Teatro delle lezioni: Marina di Massa, con la collaborazione di istruttori federali ed operatori sanitari del Centro di Medicina dello Sport di Milano della Fondazione Don Gnocchi.
Più articolata e complessa l’esperienza di navigazione dei 48 partecipanti ai corsi d’altura, di cui 35 disabili, svoltasi nelle acque dell’Isola d’Elba, tra luglio e settembre. Per loro, l’attività si è svolta a bordo di imbarcazioni di 12 e 14 metri dell’Associazione Vela Insieme, sponsorizzate dalla Sarabet-Team Tris. La settimana di crociera ha consentito di esercitarsi al comando, di acquisire le conoscenze finalizzate al conseguimento della patente, di fare esperienza di vita comune in un contesto fisico inusuale: un vero e proprio laboratorio dove confrontarsi con ruoli ed emozioni nuove.
Ora, dopo l’approvazione della nuova legge sulla nautica, c’è anche una “promessa” delle istituzioni, contenuta nell’impegno a rivedere la disciplina delle patenti nautiche e a definire nuovi criteri in materia di requisiti fisici per il suo conseguimento.
Vela Insieme e l’Associazione Polisportiva Disabili “Don Gnocchi”, attiva dall’88 nell’ambito del Centro di Marina di Massa della Fondazione Don Gnocchi, intendono continuare a offrire la loro esperienza quale contributo e stimolo concreto alla realizzazione di questo obiettivo. Nel prossimo febbraio 2004, in occasione del convegno conclusivo del progetto, sarà presentato e diffuso un Manuale delle buone prassi, frutto del lavoro svolto grazie a tutti i partecipanti a “Mare Insieme”.

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