LA BARACCA DEGLI ANGELI – di ROBERTO
GATTI
Prefazione del Cardinale Stanislao Dziwisz, presentazione di Mario
Draghi
(Mursia, Milano – 2011)
Un bimbo sofferente
rappresenta il nostro futuro
e chiede a tutti di spendersi
perché il suo dolore sia vinto
La sofferenza di un bambino scuote la nostra indifferenza e ci impone di agire.
Lo ha fatto nel dopoguerra don Carlo Gnocchi, dedicando la sua opera di
assistenza al “dolore innocente” e fondando l’organizzazione che dal 1957 porta
il suo nome.
La Fondazione è da sempre un luogo dove si incrociano storie di dolore e di
speranza, dove l’impegno arricchisce emotivamente e intellettualmente chi dona e
chi riceve, come racconta in questo libro un manager milanese calato dalla
finanza in una realtà che convive ogni giorno con la sofferenza.
Un racconto in prima persona in cui s’intrecciano la vita di don Carlo e le
storie dei piccoli ammalati e dei loro genitori. Accanto a chi non ce l’ha
fatta, come Carlo, morto di cancro a cinque anni, c’è anche chi ha vinto la
malattia, come Dimitri, vittima di un padre violento, o il rwandese Joseph, un
«mutilatino» delle nuove guerre. E poi Alessandro, affetto da sindrome di Down e
abbandonato dalla mamma.
A distanza di decenni l’insegnamento di don Gnocchi mantiene intatta la sua
potenza: tutti possiamo fare la nostra parte per alleviare il dolore innocente,
perché i piccoli angeli della baracca sono anche figli nostri.
Roberto Gatti si è
laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano e si è
specializzato in Corporate Governance all’IMD di Losanna. È dirigente nell’area
Investment Banking di un primario gruppo bancario europeo per il quale ha
ricoperto e ricopre diversi incarichi direttivi, fra cui la responsabilità
dell’attività di M&A, la funzione di direttore generale della società di Private
Equity del gruppo e il ruolo di consigliere di amministrazione di società
industriali e finanziarie. È professore di Private Equity e Corporate Governance
all’Università Cattolica di Milano ed è autore di numerose pubblicazioni
specialistiche apparse sui maggiori quotidiani italiani. È consigliere di
amministrazione della Fondazione Don Carlo Gnocchi.
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