FIRENZE: CONSACRATA DAL
CARDINALE GIUSEPPE BETORI LA CHIESA DEL NUOVO IRCCS “BEATO DON CARLO GNOCCHI”
Nuovo, importante traguardo per il moderno Centro di Riabilitazione IRCCS “Don
Carlo Gnocchi” di Firenze (via Di Scandicci, località Torregalli).
Dopo l’inaugurazione dello scorso mese di ottobre, si è infatti tenuta il 12
maggio la solenne CERIMONIA DI CONSACRAZIONE E DEDICAZIONE DELLA CHIESA
DEL CENTRO, che è stata presieduta dall’Arcivescovo di Firenze, cardinale
Giuseppe Betori e alla quale hanno partecipato tutti i massimi
responsabili della Fondazione Don Gnocchi, a partire dal presidente
monsignor Angelo Bazzari, e dal direttore del Polo Toscana della
Fondazione, Francesco Converti.
A seguire è stata scoperta e benedetta anche la statua bronzea del beato
don Carlo Gnocchi, collocata nei pressi dell’ingresso del Centro.
Monsignor Bazzari ha inoltre ringraziato formalmente tutte le associazioni che
nell’agosto 2011 hanno contribuito alla buona riuscita del trasloco dei pazienti
e delle strutture dalla vecchia sede di Pozzolatico e quella nuova dell’IRCCS di
Firenze.
La struttura di via Di Scandicci ha così a disposizione al proprio interno un
luogo sacro aperto ai pazienti, familiari e operatori e dedicato al beato don
Carlo Gnocchi. Dall’ingresso, alle vetrate, all’altare, all’ambone, alle
incisioni, al crocifisso, alla via Crucis: in ogni sua parte, la nuova chiesa
risulta realizzata con materiali e soluzioni di particolare pregio e presenta un
ampio numero di opere artistiche che sono state progettate pensando proprio alla
speranza che don Gnocchi è riuscito a trasmettere attraverso la sua opera e la
sua preghiera.
La chiesa ospita inoltre - insieme ad altri ambienti del Centro - alcune statue
in terracotta dello scultore pugliese Ugo Malecore, artista di
fama, che ha voluto donare alla Fondazione Don Gnocchi ben diciotto opere
dedicate al beato don Gnocchi, a santi e figure sacre. Sono poi in fase di
completamento all’interno della cappella due preziosi affreschi raffiguranti don
Carlo Gnocchi in soccorso dell’infanzia mutilata dopo la tragedia e le
distruzioni della seconda guerra mondiale, opera del maestro Silvestro
Pistolesi, artista fiorentino di fama internazionale.
La cerimonia del 12 maggio ha dato ulteriore lustro al nuovo Centro di
riabilitazione “Don Carlo Gnocchi”, che rappresenta un vero e proprio fiore
all’occhiello della sanità fiorentina e toscana. Ricordiamo che l’Istituto di
Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) è strutturato su tre livelli, a
basso impatto urbanistico, con una superficie lorda complessiva di 24.000 metri
quadrati. Due livelli sono riservati alle degenze, organizzati per livelli
d’intensità, per un totale di 186 posti letto disponibili. Ricca è la dotazione
di spazi palestra (1.800 metri quadrati), oltre a 17 ambulatori
multispecialistici, un’area laboratori per le attività di ricerca clinica
applicata e un polo formativo, con nove aule polifunzionali, un’ampia aula
magna, una biblioteca e una segreteria scientifica a supporto delle attività
didattiche.
[Milano, 14 maggio 2012]
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