MILANO: ALL’ISTITUTO “PALAZZOLO-DON
GNOCCHI” INAUGURAZIONE IL 7 MAGGIO DELLA NUOVA UNITA’ OPERATIVA DI ONCOLOGIA
GERIATRICA
Lunedì 7 maggio, alle ore 10.30, all’Istituto “Palazzolo-Fondazione
Don Gnocchi” di Milano (via don Luigi Palazzolo, 21) si terrà la
cerimonia di INAUGURAZIONE della nuova UNITA’ OPERATIVA DI ONCOLOGIA
GERIATRICA.
Il nuovo reparto accoglie pazienti di età superiore ai 65 anni
affetti da patologia neoplastica, ma anche pazienti di età inferiore
particolarmente fragili. Dispone complessivamente di 27 posti-letto
convenzionati con il Servizio Sanitario (14 posti-letto di Medicina
Oncologica e 13 posti-letto di Riabilitazione a orientamento oncologico) e
rappresenta un modello organizzativo innovativo nel panorama sanitario
milanese e lombardo.
Interverranno alla cerimonia di inaugurazione:
- Roberto Formigoni, presidente Regione Lombardia
- Walter Locatelli, direttore generale ASL Milano
- Mons. Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare Diocesi Milano
- Mons. Angelo Bazzari, presidente Fondazione Don Gnocchi
- Gianbattista Martinelli, direttore generale Fondazione Don
Gnocchi
- Maurizio Ripamonti, direttore Polo Lombardia 2 - Fondazione
Don Gnocchi
- Silvio Monfardini, direttore Progetto Oncologia Geriatrica -
Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi”
Per informazioni: Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” di Milano (via Palazzolo,
21), tel. 02-39.70.33.66, e-mail:
direzione.mi.palazzolo@dongnocchi.it
L’obiettivo principale dei nuovi servizi
offerti dal reparto consiste nell’assistenza al paziente oncologico
con un metodo improntato alla multidisciplinarietà: la
contemporanea presenza dell’oncologo, del geriatra e del fisiatra e il contatto
continuo col Medico di Medicina Generale si rivelano molto utili per i pazienti
anziani e le loro famiglie.
Nella nuova Unità di Oncogeriatria è inoltre possibile effettuare
chemioterapie e terapie di supporto per pazienti provenienti dal
territorio, ma anche da altri Centri Ospedalieri dopo interventi di chirurgia
Oncologica e Radioterapia.
Il tutto ha preso le mosse da un problema reale: l’altissima incidenza del
cancro tra le persone anziane, questione scarsamente indagata nelle sue
necessità terapeutiche, riabilitative, di supporto psicologico e di
reinserimento nella vita quotidiana. Partendo da queste premesse e pensando di
attivare un Programma di Oncologia Geriatrica in ambiente geriatrico, ma anche
riabilitativo, è stato presentato alla Regione Lombardia un “Progetto di
continuità assistenziale per pazienti anziani oncologici” che è stato
approvato e finanziato.
L’aspetto più peculiare dell’incidenza dei tumori è il forte e costante aumento
che si osserva con l’aumentare dell’età. Il rischio di sviluppare un tumore
nelle persone di 65 o più anni è circa 40 volte più alto che nelle persone di
tra i 20 e i 44 anni di età ed è circa quattro volte più elevato che nelle
persone di tra i 45 e i 64 anni. L’aumento dell’incidenza dei tumori con l’età è
costante in Italia negli uomini e nelle donne. Considerando che i tassi di
incidenza e di mortalità crescono con l’età e che il guadagno nella attesa di
vita è in costante aumento, si prevede che l’impatto dei tumori nei pazienti
anziani crescerà ulteriormente nel prossimo futuro.
In un quadro di sviluppo di programmi di oncologia geriatrica,
l’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” è stato ritenuto dalla
Regione Lombardia il Centro più appropriato per accogliere questa nuova
attività, dal momento che erano già presenti attività di riabilitazione
(di cui il paziente oncologico anziano necessita in senso lato; e non solo
motoria, ma anche terapia sintomatica e della astenia); esperienza pluriennale
clinica su pazienti con comorbilità croniche connesse all’oncologia; cultura ed
organizzazione geriatrica (VGM); presenza di competenze specialistiche
differenziate ambulatoriali; presenza di una farmacia ospedaliera, di una grande
RSA, di Unità Operative di Riabilitazione Generale Geriatrica e di Mantenimento,
di assistenza domiciliare integrata(ADI) e collegamento con il custode
sociosanitario e sociale, servizio che ha lo scopo di offrire alla popolazione
anziana di Milano residente in aree ad elevato rischio socio-ambientale un
servizio preposto all’individuazione dei bisogni espressi e non espressi dai
soggetti più fragili.
Il day hospital oncologico, nello stesso Istituto Palazzolo, è
operativo dalla primavera dello scorso anno. Direttore del Progetto di
continuità assistenziale per pazienti anziani oncologici è il professor
Silvio Monfardini, mentre il dottor Riccardo Sandri è
il Primario dell’Unità di Oncogeriatria.
Le attività previste dal progetto di continuità assistenziale
per il paziente oncologico anziano sono: somministrazione chemioterapia
antitumorale in day-hospital e durante la degenza; riabilitazione per pazienti
oncologici; visite oncologiche ambulatoriali; collegamento permanente con i
Medici di Medicina generale per la gestione extra-ospedaliera del paziente
anziano ed eventuale attivazione dell’ADI/custode sociale; consulenze per
pazienti interni ed esterni; partecipazione al team per la discussione
interdisciplinare sulla gestione clinica e sociale dei casi;
predisposizione/divulgazione di protocolli di cura del paziente anziano,
interagendo con altre strutture operanti nell’area oncologica (Istituti Tumori,
aziende ospedaliere) ed i Medici di Medicina Generale; corsi di formazione per
il personale infermieristico e medico; informazione al pubblico anziano su
diagnosi precoce e terapia.
La riabilitazione oncologica riveste oggi un ruolo di primo piano in una realtà
caratterizzata da un crescente numero di interventi riabilitativi richiesti
dalla patologia neoplastica e soprattutto dai trattamenti specifici (chirurgia,
radioterapia, chemioterapia) ad essa correlati. In questo ambito è pertanto
essenziale sviluppare “standard di cura” ottimali e valutarne successivamente
gli impatti in termini di risultati e assorbimento di risorse.
Scarica il biglietto di
invito alla cerimonia di inaugurazione (formato pdf)
Scarica la brochure del Reparto
di Oncologia Geriatrica dell’Istituto “Palazzolo-Don Gnocchi” (formato pdf)
[Milano, 6 aprile 2012]
Clicca sulla stampante se vuoi stampare questo documento