A SCUOLA PER IMPARARE A SENTIRE E CAPIRE IL PROPRIO CORPO: SI INTITOLA “RICOMPONIAMOCI” IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ERGONOMICA PROMOSSO DAL CENTRO DI MALNATE (VA), RIASSUNTO IN UN OPUSCOLO PER ALUNNI, GENITORI E INSEGNANTI

A scuola per imparare a sentire e capire il proprio corpo. S’intitola “Ricomponiamoci” il progetto di educazione ergonomica per gli alunni delle prime classi delle scuole primarie, promosso dall’Unità Operativa di Rieducazione funzionale del Centro “S. Maria al Monte” di Malnate (Varese) della Fondazione Don Gnocchi. L’iniziativa è finalizzata a insegnare abitudini posturali corrette ai bambini delle scuole primarie, per prevenire disturbi muscolo-scheletrici futuri.

«La postura - spiega il responsabile dell’Unità operativa, Fabio Trecate - è lo specchio della nostra salute e la salute non è semplice¬mente l’assenza di una malattia, ma riflette un’esperienza e un processo di equilibrio ed armonia che la persona e la sua collettività percepisco¬no come stato di benessere e funzionamento adeguato. La postura è potentemente indicativa dello stato di benessere della persona, dato che riguarda l’organismo nella sua interezza, la sua comunicazione con lo spazio, la relazione e la reciprocità tra le varie parti corporee e, non ultimo, il mantenimento dell’equilibrio. Favorire già nel bambino tale consapevolezza diventa fondamentale nel promuovere non solo posizioni corrette per la tenuta nel tempo della colonna vertebrale, ma anche atteggiamenti positivi nei con¬fronti del proprio corpo e dell’ambiente. Assumere una corretta postura, significa infatti sapersi costantemente “ri¬comporre” rispetto alle diverse sollecitazioni sia interne che esterne, base per lo svolgimento di qualsiasi attività della vita quotidiana».

Il programma - curato dalle fisioterapiste Marisa Zerbinati, Barbara Piras e Valentina Lufrano - si propone di spiegare ai bambini, sin dall’inizio del loro percorso scolastico, le buone regole dell’igiene posturale. «Cerchiamo di insegnare loro le posture corrette da mantenere quando sono seduti al banco e quelle da evitare, i movimenti che li fanno star bene e quelli sbagliati ed alcuni esercizi che possono aiutarli a svilup¬pare e mantenere una buona condizione fisica».

Con l’inizio della scuola primaria, infatti, i bambini iniziano a mantenere la posizione seduta per molte ore al giorno. Tale postura è quindi quella che influenza maggiormente la struttura della loro colonna in crescita e se mantenuta in modo scorretto per un lungo periodo, può essere dannosa per il loro sviluppo fisico, oltre che fonte di dolore e malessere. Educando i bambini in età scolare all’assunzione di comportamenti e posture corrette si eviteranno loro inutili sofferenze e spiacevoli esperienze.

Il progetto si è articolato in lezioni interattive (anatomia della colonna, indicazione di posture scorrette e corrette, un efficace utilizzo dello zaino), strumenti di gioco e distribuzione di opuscoli informativi rivolti sia ai bambini che ai loro educatori.

«Ognuno di noi - spiegano le promotrici dell’iniziativa - almeno una volta nella vita ha sofferto di mal di schiena. È uno dei problemi di salute più comuni, ma siamo abituati a pensare che colpi¬sca solo persone adulte, che magari svolgono lavori pesanti. Il mal di schiena, invece, è frequente anche nei bambini. La letteratura eviden¬zia che già all’età di 6 o7 anni possono iniziare a manifestarsi i primi dolori. Le cause del mal di schiena possono essere molteplici e per questo è fondamentale un’accurata valutazione specialistica; tuttavia le posizioni improprie, mantenute per lungo tempo, rappresentano la principale fonte di dolore alla colonna vertebrale».

Per quanto riguarda gli indicatori di risultato sono stati previsti due tipi di questionari. Il primo destinato agli alunni, con risposte chiuse, costruito per la verifica del livello di apprendimento degli argomenti proposti; un secondo rivolto agli insegnanti finalizzato alla valutazione dei cambiamenti nelle abitudini posturali in classe, dopo la conclusione del ciclo di lezioni.

Il progetto è accompagnato anche da un Quaderno (è la nuova collana di pubblicazioni della Fondazione dedicata in modo particolare ai pazienti e ai loro familiari) con semplici lezioni di anatomia, consigli ai ragazzi, ai loro genitori e agli insegnanti, con indicazioni chiare - supportate da divertenti vignette - sulle posture corrette, sugli errori da evitare e sugli esercizi da fare per la buona salute della schiena.


Augusto Melotto - Centro “S. Maria al Monte” - Malnate (Va)

Scarica il testo integrale del Quaderno “Ricomponiamoci” (formato pdf)


[Milano, 13 gennaio 2012]
 

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