“SI4LIFE” PER
ANZIANI E DISABILI: ECCO I NUOVI PROGETTI DEL CONSORZIO A CUI
PARTECIPA ANCHE LA FONDAZIONE DON GNOCCHI
Genova, 16 luglio 2010 – Il robot-terapista Braccio di
Ferro e una Maglietta Intelligente sono tra i primi progetti in
fase di sperimentazione da parte del Consorzio ligure SI4Life:
robotica, riabilitazione, accessibilità e domotica tra le aree
di intervento in cui saranno sviluppati prodotti e strumenti per
migliorare la vita di anziani e disabili.
Braccio di Ferro, un nuovo robot-terapista in grado di
assistere pazienti colpiti da ictus e patologie neuromotorie per
recuperare le funzioni degli arti superiori, e MagIC, una
Maglietta Interattiva Computerizzata per il monitoraggio dei
parametri vitali sono tra i primi progetti che i soci del
Consorzio SI4Life quali Celin, IIT, Fondazione Don
Gnocchi, Università di Genova DIST, hanno sviluppato a
supporto della qualità della vita dell’anziano a casa e della
sua riabilitazione.
Nuove frontiere si aprono come strumenti della telemedicina e
della teleassistenza per la riabilitazione supportata dalle
tecnologie.
Il consorzio Si4Life sta su questi temi per studiare nuovi
protocolli riabilitativi e portare questi prodotti dal
laboratorio di scienza al cittadino nell’uso comune.
E’ questo di cui si è parlato il 16 luglio, nel corso di una
riunione scientifica dei 14 Soci del Consorzio ligure SI4LIFE,
che riunisce imprese, enti di ricerca e strutture sanitarie e
riabilitative d’eccellenza. Su questi e altri progetti, nel
prossimo autunno, saranno avviate sperimentazioni presso i
centri di riabilitazione della Fondazione Don Gnocchi e
dell’Istituto David Chiossone, concretizzando la rete tra
ricercatori, produttori e utilizzatori finali.
Robotica, riabilitazione, sistemi aptici, domotica,
ambient assisted living e accessibilità: sono queste le
principali aree di ricerca identificate dal Comitato
Scientifico, presieduto dal professor Walter Sannita e riunitosi
oggi presso la Clinica Neurologica dell’Università di Genova; a
far gli onori di casa il professor Lavagetto, prorettore Unige e
il Professor Mancardi direttore della clinica neurologica.
Il robot-terapista Braccio di Ferro, frutto di una
collaborazione tra Fondazione Don Gnocchi, Università di
Genova e Istituto Italiano di Tecnologia, è stato sviluppato
da Celin srl, nuovo socio di SI4Life. Il braccio robotico
potrà aiutare i pazienti nella riabilitazione degli arti
superiori attraverso esercizi assistiti, in sinergia con il
terapista umano.
MagIC è invece una maglietta intelligente, che
attraverso sensori consente il monitoraggio di parametri
vitali quali elettrocardiogramma, respiro, movimento e postura.
I segnali vengono trasmessi ad un modulo elettronico portatile,
sono memorizzati su una memory card e possono essere inviati ad
un calcolatore esterno, al medico curante o al proprio
cardiologo, attraverso collegamento wireless Bluetooth.
Progettato dal Polo Tecnologico della Fondazione Don Carlo
Gnocchi, questo strumento innovativo può trovare utilissime
applicazioni cliniche, per la riabilitazione, la telemedicina e
la ricerca biomedicale, ma anche in altri ambiti, quali ad
esempio medicina del lavoro, sport, sicurezza sul lavoro,
aeronautica (è stato sperimentato sui piloti dell’aeronautica
per rilevare i parametri vitali durante manovre di volo di una
certa difficoltà).
L’anno scorso nella fase di test e controllo applicativo
un’equipe composta da circa 50 fra medici e ricercatori è stata
sul Monte Everest per 40 giorni, in una spedizione
High-Care; in questi giorni la stessa squadra è partita per
ulteriori sperimentazioni sul Monte Rosa al rifugio Margherita.
MagIC è stata presentata a maggio 2010 all’Exposanità di
Bologna.
Sono questi sono alcuni dei progetti tecnici, prodotti e
strumenti ad alto contenuto tecnologico che il Consorzio SI4Life
ha individuato per la riabilitazione di diverse forme di
disabilità: visiva, uditiva, cognitiva e neuromotoria. Una
speciale linea di ricerca sarà inoltre dedicata in
particolare agli Anziani, con l’obiettivo di garantire
loro una maggiore qualità della vita e autonomia, ad esempio
creando strumenti altamente tecnologici che possano monitorare
lo stato di salute o semplicemente rendere più facili i gesti
quotidiani.
A pochi mesi dalla sua costituzione, il Consorzio SI4Life è
quindi già una realtà viva e attiva sul territorio, che si
propone nei fatti come nuovo Polo di Innovazione
scientifico-tecnologica con obiettivi ambiziosi anche in un’ottica
internazionale, attraverso la partecipazione a bandi
europei.
SI4Life riunisce in consorzio 14 realtà di eccellenza
presenti sul territorio ligure nei settori dell’innovazione
tecnologica e della capacità produttiva, del know-how
scientifico e delle strutture sanitarie e riabilitative.
Sono Soci di SI4Life: 2 autorevoli enti di ricerca e
formazione, quali Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e
Università degli Studi di Genova, 2 onlus che si occupano
di disabili e anziani, quali Cepim-Centro Italiano Down e
l’Istituto David Chiossone per ciechi e ipovedenti, 1 grande
Onlus, la Fondazione Don Carlo Gnocchi, insieme a 9 medie
e piccole imprese, quali CAP S.p.A., Celin srl, Elsel
s.r.l., ETT s.r.l., GGallery s.r.l., Linear s.r.l., Optics
International s.a.s., Smart Group s.r.l.; Soft Jam S.p.A.
Per informazioni:
Ufficio Stampa Si4Life:
Fede Gardella – cell. 335-83.08.666
Paola Iacona – tel. 010-57.61.700
studiogardella@fastwebnet.it
[Milano, 16 luglio 2010]
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