PRESTIGIOSO VOLUME
FOTOGRAFICO EDITO DA MURSIA PER RICORDARE LA BEATIFICAZIONE DI
DON GNOCCHI
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«…E D’ORA IN POI SIA CHIAMATO BEATO» |
«L’uomo è un pellegrino, malato di infinito, incamminato verso
l’eternità». Le parole di don Carlo Gnocchi - solennemente
beatificato a Milano il 25 ottobre 2009 - esprimono, in mirabile
sintesi, il percorso di una vita breve, spesa alla ricerca del
volto di Cristo tra gli uomini.
A mezzo secolo dalla morte, quell’esile prete ha richiamato in
piazza cinquantamila fedeli, incollandone altri tre milioni
davanti alla tv. Nella prospettiva del tempo lungo, quello che
scolora le tracce di capi e leader, appanna il volto dei tribuni
e fa cadere nell’oblio le star, è un faro acceso su uno dei
paradossi del cristianesimo: gli ultimi che diventano primi,
l’amore che svela la sua immortalità.
Il popolo di Dio e gli uomini di buona volontà hanno
definitivamente eletto don Gnocchi “padre dei mutilatini di
tutti i tempi” e con un consenso plebiscitario l’hanno
consacrato “apostolo del dolore innocente”.
Le pagine di questo volume edito da Mursia, nella loro
essenziale iconografia e nelle sobrie citazioni, raccontano la
storia di una santità alla portata di tutti.
Il fulgido esempio del beato don Carlo sostenga sempre l’impegno
di quanti si dedicano al servizio dei più fragili, onorando il
motto - fatto proprio da Benedetto XVI al termine della
celebrazione - che accompagna e sostiene l’attività della
Fondazione Don Gnocchi in Italia e nel mondo: “Accanto alla
vita. Sempre!”.
[Milano, 18 maggio 2010]
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