MILANO: L’ISTITUTO PALAZZOLO HA INCONTRATO LA CITTA’ IN OCCASIONE DELLA “FESTA NAZIONALE DEI NONNI”

L’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” di Milano si è aperto alla città e la città ha risposto. È pienamente riuscita la ricca e articolata manifestazione che lo storico istituto milanese - dal ’98 nella grande famiglia della Fondazione Don Gnocchi - ha promosso lo scorso fine settembre, nell’anno del 50esimo anniversario della morte di don Carlo e 120esimo della morte del beato don Luigi Palazzolo e in occasione della festa nazionale dei nonni.

Vari e tutti molto partecipati gli appuntamenti in cartellone, a partire dalla giornata della riconoscenza, con la premiazione dei dipendenti (nella foto) che hanno raggiunto importanti traguardi lavorativi. Nella chiesa dell’istituto, il presidente e il direttore generale della Fondazione, monsignor Angelo Bazzari e Silvio Riboldazzi, insieme con i vertici dell’Istituto e con la comunità delle Suore delle Poverelle, guidata da suor Vania Mapelli, hanno consegnato targhe e statuette commemorative a una novantina di operatori. «La storia dimostra che l'Istituto Palazzolo è una casa costruita sulla roccia - ha detto il presidente -. Sulla roccia della fede del beato Palazzolo e di don Carlo Gnocchi, sulla roccia dello spirito di carità delle Suore delle Poverelle, sulla roccia della disponibilità e della generosità di voi tutti operatori: questa casa è quindi salda. E continuerà così ad essere un faro luminoso per la città e il territorio di Milano».

Nel pomeriggio di sabato 30 settembre la solenne inaugurazione del nuovo cortile d’onore, con la posa e la benedizione delle statue di don Gnocchi e di don Palazzolo. Alla solenne cerimonia, preceduta da un breve momento commemorativo, sono interventi, tra gli altri, il parlamentare europeo Guido Podestà, gli assessori comunali alla Famiglia e alle Politiche Sociali, Mariolina Moioli, e al Lavoro e Formazione, Andrea Mascaretti, e la superiora provinciale della Congregazione delle Suore delle Poverelle, suor Rita Franca Vezzoli. Con loro, anche il presidente, il vice presidente Giovanni Cucchiani e il direttore generale della Fondazione Don Gnocchi.

«Il desiderio di relazione e di incontro che è la ragione autentica di questa festa non ha futuro – ha aperto la celebrazione Gianbattista Martinelli, già direttore dell’Istituto, anche a nome del nuovo direttore Maurizio Ripamonti, trattenuto da gravi problemi familiari - se non ne incontra uno di analoga intensità nella città. Un desiderio di responsabilità che deve coinvolgere tutti: dalle istituzioni ai semplici cittadini. Se il futuro, in Italia e a Milano più che altrove, pare avere sempre più i capelli bianche, responsabilità vuol dire farsi carico delle fragilità prodotte dalla perdita di autosufficienza; vuol dire avere il coraggio di sperimentare soluzioni nuove al dramma delle povertà relazionali e delle solitudini, accentuate dall’ambiente metropolitano; vuol dire promuovere una cultura della cittadinanza attiva con la quale recuperare una qualità di vita significativa per tutti. Sono gli anziani che meritano questa responsabilità, quelli di oggi e quelli di domani, che in fondo siamo noi. Per tutti loro lo chiedono, oggi, gli ospiti del Palazzolo che danno a questa casa lo splendore, per chi lo sa cogliere, di un luogo e di uno spazio straordinario capace di esprimere la solidarietà umana e la carità cristiana».

Presi d’assalto gli stand allestiti dagli operatori dell’Istituto, alcuni dedicati a test medici e a informazioni sulla prevenzione, altri con degustazione di piatti tipici a cura del personale originario di Paesi esteri. Molti anche i cittadini che si sono fatti accompagnare alle visite guidate ai reparti e servizi dell’Istituto.

Per i più piccoli ha funzionato uno spazio animazione a cura del Teatro del Buratto. Il pomeriggio è proseguito con l’applaudito concerto dei “Piccoli cantori città di Milano” e con l’esibizione del Gruppo Folcloristico “I Picett del Grenta”. La giornata è terminata con il buffet e una serata musicale.

La manifestazione è proseguita anche domenica 1° ottobre, con la “Messa dei nonni” celebrata da monsignor Marco Virgilio Ferrari, vescovo ausiliare della diocesi di Milano.


RICONOSCENZA: QUASI NOVANTA GLI OPERATORI DEL PALAZZOLO PREMIATI

35 anni di servizio
Giuseppa Rita Morello, Lucia Bianculli, Grazia Barbone, Francesca Maglitto, Natalia Floris, Concetta Minniti, Agostinetta Baragliu, Maria De Chirico, Caterina Palmieri, Lucrezia Rociola.

25 anni di servizio
Anna Maria Ditaranto, Eufemia Borraccia, Giulia Cardascia, Liliana Del Viscio, Giuliana Paradiso, Maria Stefania Chessa, Eufemia Potenza, Mariannina Orlandi, Teresa Isoni, Giulietta Scardilli, Luigia Masia, Domenica Floris, Maria Catena Napoli, Caterina Taranto, Vincenzo Lizzi, Grazia Lorusso, Francesca Faverato, Teresa Sepielli, Gesuina Contini, Giovanni Lizzi, Irma Savinelli, Carmela Rociola, Lucia Milone, Giovanna Iusco, Maria Grazia Savinelli, Laura Milano, Angela Rosa Ravarini, Maria Butera, Calogera Rizzo, Palma Chiruzzi, Anna Pais, Laura Piredda, Giovanna Coviello, Nevia Leo, Maria Liliana Contini, Maria Rita Cusini, Angela Facente, Filippa Ferrera, Lucia Daddozio, Caterina Cossa, Francesca Piredda, Maria De Fazio, Michela Pecoraro, Maria Giovanna Dota, Antonietta Pagliuso, Michelina Sepielli, Luciana Lai, Sonia Del Viscio, Egle Russo, Tonina Cossu, Maria Grazia Marigo, Pietra Milotta, Lucia Caserta, Nunzia Piraino, Franca Marcon, Luigina Galeso, Filomena Varvara, Iole Pasolini, Maria Catalanotte, Nicoletta Ditaranto, Anna Maria Basile, Rino Malengo, Maria Coluccio, Marianna Trovato, Rosa Allevato, Rosa Iusco, Maria Tirinato, Cristina Rondi, Anna Maria Basile, Rosa Piccolo, Serafina Sapio, Teresa Gallelli, Marina Moscaritolo, Cristina Romano, Donatella Sangaletti, Margherita Nacchio, Barbara Di Matteo, Bruno Colombo.


[Milano, 5 ottobre 2006]
 

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