POZZOLENGO (BS): FIRMATA LA CONVENZIONE PER UNA “CASA-VACANZA” PER I DISABILI DELLA FONDAZIONE DON GNOCCHI

Milano, 17 dicembre 2004.
Una struttura al servizio delle persone disabili assistite dalla Fondazione Don Gnocchi, in grado di garantire periodi di “vita indipendente” lontano dalle rispettive famiglie e dai Centri di cura abituali. E’ questo lo scopo della “casa-vacanza” che la Fondazione si appresta ad avviare in un prossimo futuro a Pozzolengo (Brescia), ridente località del lago di Garda.

Il servizio sarà ospitato a Villa Albertini, un’antica dimora situata nel cuore della cittadina, che la Fondazione ha ottenuto in proprietà grazie a un lascito ereditario e che sarà completamente ristrutturata. Lo scorso 15 dicembre - nel corso di una pubblica presentazione tenutasi nel municipio di Pozzolengo – il presidente della Fondazione Don Gnocchi, monsignor Angelo Bazzari, e il sindaco del comune gardesano, Paolo Bellini, hanno sottoscritto una convenzione che sancisce ufficialmente un accordo di collaborazione fra le due realtà, finalizzato al decollo operativo del progetto. Nei mesi scorsi il consiglio comunale di Pozzolengo aveva già approvato un “Piano di Recupero della Villa Albertini”.

Con la convenzione odierna, la Fondazione si impegna a recuperare l’immobile per i propri fini statutari (puntando a realizzare al suo interno una “casa di vacanze” per i propri assistiti) e a recuperare l’ala laterale della villa, per poi cederla all’amministrazione comunale con un contratto di comodato d’uso gratuito per cinquant’anni. All’interno di quest’ultima verrà collocata con ogni probabilità al pianterreno la nuova sede della Biblioteca comunale e al primo piano una sala civica.

La convenzione prevede anche la cessione gratuita al comune di tutto il giardino posto davanti alla villa (che sarà opportunamente risistemato) e la cessione di un ulteriore lotto di terreno sottostante alla villa, all’interno del quale il comune sta pensando di realizzare un parco urbano pubblico.
 



 

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