
GLI AUGURI E LE ADESIONI AL COMITATO D'ONORE
In riferimento alla sua richiesta, le comunico l'adesione del Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi, e la concessione del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri alle manifestazioni celebrative del centenario della nascita di don Carlo Gnocchi e dei primi cinquant'anni di attività dell'Opera a lui intitolata. Cordiali saluti
Il Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Egregio Presidente, con riferimento alla Sua richiesta, ho il piacere di comunicarLe che accetto l'invito a far parte del Comitato d'onore per le "Manifestazioni del centenario di don Carlo Gnocchi e del cinquantesimo di attività della Fondazione a lui intitolata", che si svolgeranno nell'arco del 2002. Desidero esprimere ampio consenso per i rilevanti obiettivi proposti dalle iniziative programmate con il mero scopo di riportare fermamente alla memoria di tutti l'eccezionale figura di don Carlo Gnocchi, del suo instancabile operato educativo e caritatevole, che ritroviamo nelle opere, nei gesti concreti di chi presta la propria opera nelle strutture della Fondazione, nel campo assistenziale a livello nazionale. Nel ringraziarla per il privilegio accordatomi, La saluto con la più viva cordialità.
Gabriele Albertini (Sindaco di Milano)
Carissimo don Angelo, credo sia più impegnato del solito in questo anno particolare del centenario, e noi raddoppiamo le preghiere… Ho ricevuto la sua lettera con l'invito a far parte del Comitato d'onore e accolgo con entusiasmo questa richiesta, ringraziandola dal profondo del cuore!
Luisa Arnaboldi (Presidente Associazione Ex-allievi Don Carlo Gnocchi)
Con riferimento alla Sua richiesta, sono lieto di comunicarLe la mia adesione al Comitato d'onore delle manifestazioni del "Centenario della nascita di don Carlo Gnocchi e cinquantesimo anniversario di vita della Fondazione", che si svolgerà nel 2002. Mi è gradita l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.
Lucio Bianco (Presidente Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Egregio Monsignore, giorni fa ho ricevuto la fotografia fatta nel corso della indimenticabile serata dell'11 marzo, al teatro Dal Verme di Milano, per ricordare l'indimenticabile don Carlo Gnocchi. Le sono profondamente grato per avermi dato modo di ricordare una figura di così alto prestigio, che io ebbi modo di conoscere ed apprezzare durante la tragica epopea della campagna di Russia con gli alpini della tridentina: fin da allora don Carlo è sempre stato, per noi, un commovente esempio di cristiana bontà e di altruistica abnegazione, che sicuramente ci è servito per cercare di essere più buoni! Io l'ho sempre nel cuore e, nei momenti più difficili che ognuno di noi attraversa nel corso della vita, lo prego perché, come allora mi stia vicino e mi dia il conforto della sua amicizia e della sua carità. Nel ringraziarla per la foto che conserverò gelosamente e a Sua disposizione per eventuali ulteriori incontri, mi permetta di stringerla in un cordiale, affettuoso abbraccio.
Leonardo Caprioli (alpino, reduce della campagna di Russia ed ex-presidente dell'Ana)
Chiarissimo monsignor Bazzari, ringrazio vivamente per l'invito, che accolgo con piacere, a far parte del comitato d'onore per le manifestazioni del centenario di don Carlo Gnocchi e del cinquantesimo della Fondazione.
Carlo Lorenzo Cazzullo (Professore emerito di psichiatria e neurologia Università di Milano)
Reverendo Monsignore, sono lieta di comunicarLe la concessione del patrocinio ufficiale della Provincia di Milano per questa rassegna dedicata a don Carlo Gnocchi, un uomo che si è particolarmente distinto nell'opera caritatevole, ancor oggi riconosciuta e attiva.
Ombretta Colli (Presidente Provincia di Milano)
Molto reverendo monsignor Bazzari, sono commosso e onorato dell'invito rivoltomi a far parte del Comitato per le manifestazioni del Centenario di don Gnocchi e del cinquantesimo della Fondazione. Nell'aderirvi di cuore, desidero esprimerLe la mia ammirazione e gratitudine per questa realtà italiana così importante sul piano sociale, umanitario, culturale, quale è l'opera della Fondazione che Ella presiede. Molti cordiali e deferenti saluti.
Achille Colombo Clerici (Presidente Associazione Amici di Milano)
Reverendo Presidente, ho ricevuto con grande piacere la Sua lettera, relativa ai due anniversari - inerenti il centenario della nascita del Vostro fondatore, nonché il cinquantesimo del riconoscimento ufficiale dell'Opera - ed al Suo invito a essere componente del Comitato d'onore. Desidero innanzitutto ringraziarLa per questo invito, che considero un segno di comunione ecclesiale importante e significativo. Dichiaro la mia disponibilità a verificare la mia personale partecipazione a uno dei significativi momenti di celebrazione e di riflessione che state programmando per i prossimi mesi. Rimanendo in attesa di ulteriori comunicazioni, colgo l'occasione per inviarLe l'augurio per il felice esito delle celebrazioni e il mio cordiale saluto.
Monsignor Benito Cocchi (Presidente Caritas Italiana)
Caro monsignor Bazzari, la ringrazio vivamente per l'invito a far parte del Comitato d'onore per le manifestazioni del centenario di don Carlo Gnocchi. Accetto con gratitudine. Mi auguro di riuscire in qualche modo utile. Suo
Eugenio Corti (scrittore)
E' con animo commosso che desideriamo porgere il nostro fervido auspicio per la riuscita delle celebrazioni del centenario della nascita del padre dei mutilatini. I ciechi italiani - i quali ben comprendono il "dolore innocente" dei feriti nel corpo e nello spirito - sono ovviamente partecipi all'impegno della Fondazione Don Gnocchi per tenere alti i valori del solidarismo e della fratellanza.
Tommaso Daniele (Presidente nazionale dell'Unione Italiana dei ciechi)
Gentile presidente, ho ricevuto la Sua lettera con il cortese caloroso invito a far parte del Comitato d'onore per le manifestazioni del centenario di don Carlo Gnocchi e del cinquantesimo della Fondazione da Lei presieduta. Non sono riuscito a conoscere in vita don Gnocchi (morto nei primi tempi in cui ho iniziato il mio lavoro nel sociale) ma il suo "mito", presente in modo forte nei miei amici di allora, mi ha sempre interessato e coinvolto. Perciò La ringrazio di darmi questa opportunità di ricollegarmi a tempi e memorie antiche; ed accetto quindi di buon grado il vostro invito. Resto in attesa del programma definitivo delle celebrazioni, per intanto mi è gradita l'occasione per inviare i più cordiali saluti.
Giuseppe De Rita (Presidente Censis)
Reverendissimo monsignore, la ringrazio per l'invio della pubblicazione "Seminatore di speranza" che Ella così cortesemente mi ha fatto pervenire. Ho avuto modo di sfogliare il volume e mi auguro che abbia una buona diffusione, così da contribuire a diffondere una conoscenza sempre più approfondita della grande figura di don Gnocchi. Con viva cordialità.
Monsignor Michele Di Ruberto (Sottosegretario Congregazione delle Cause dei Santi)
Con la presente comunico che la Regione Emilia Romagna è lieta di concedere il patrocinio morale alle iniziative che, nel corrente anno, si attiveranno in occasione del cinquantesimo anniversario di vita di questa Fondazione e, soprattutto, per riattualizzare la straordinaria figura di don Carlo Gnocchi, ricordandone, a cent'anni dalla nascita, il pensiero e le azioni ancora oggi molto attuali. Augurando buon lavoro, porgo distinti saluti.
Vasco Errani (Presidente Giunta regionale Emilia Romagna)
Caro monsignore, la ringrazio di cuore per avermi inviato una copia della biografia di don Gnocchi, pubblicata nell'anno del centenario della nascita. Sono davvero felice di poter conoscere meglio, attraverso questo volume così accuratamente documentato, la vita e l'opera di questo "grande imprenditore della carità". Mi unisco alla preghiera di coloro che generosamente proseguono la sua opera. Con cordialità.
Cardinal Roger Etchegaray
Caro Monsignore, sono lieto di comunicarLe la mia disponibilità a far parte del Comitato d'onore per le iniziative, programmate per l'anno 2002, per il centenario della nascita di don Carlo Gnocchi e per il cinquantesimo dell'attività della Fondazione a lui intitolata. Ritengo, infatti, che le attività di riabilitazione e di ricerca scientifica nel settore delle disabilità e della formazione siano di grande rilievo sociale e umano. Nel ringraziarLa per la stima dimostratami, Le invio i miei più cordiali saluti.
Enrico Garaci (Presidente Istituto Superiore di Sanità)
Gentile monsignor Bazzari, in risposta alla sua cortese lettera, ho il piacere di comunicarle che, in considerazione del rilievo sociale e dell'importanza che rivestono le manifestazioni in oggetto, abbiamo accolto positivamente la richiesta di patrocinio. Nel formulare i migliori auguri per il successo delle iniziative in programma, le invio i più cordiali saluti.
Claudio Martini (Presidente Giunta regionale Toscana)
Ho ricevuto l'invito a far parte del Comitato d'onore per le celebrazioni del Centenario della nascita di don Carlo Gnocchi e del cinquantesimo della sua Fondazione. Con piacere aderisco e ringrazio. Riconoscente, invio cordiali saluti.
Fratel Leone Morelli (postulatore della causa di beatificazione di don Carlo Gnocchi)
Reverendissimo monsignore, mi è pervenuto gradito il suo cortese biglietto insieme alla pubblicazione di Ennio Apeciti "Seminatore di speranza. Don Gnocchi, i suoi papi, i suoi arcivescovi", Fondazione Don Carlo Gnocchi, ed. Ancora, Milano 2002. Sono a ringraziarla vivamente per il gentile pensiero e gradito invio della suddetta pubblicazione, che permette di conoscere meglio la persona del Servo di Dio Carlo Gnocchi nello specifico contesto dei suoi rapporti con i papi e i vescovi del suo tempo. Mi è gradito confermarmi con sensi di distinti ossequi.
Monsignor Edward Nowak (Arcivescovo di Luni, Segretario Congregazione Cause dei Santi)
Caro Presidente, sono onorato e lieto di far parte del Comitato d'onore per le manifestazioni del centenario della nascita di don Gnocchi e del cinquantesimo della Fondazione. Ho attentamente letto e gustato la corposa bozza delle iniziative: tutto è veramente degno della straordinaria statura carismatica del nostro fondatore e della colossale opera sociale da lui fondata. Mentre rinnovo i ringraziamenti per il lusinghiero onore che hai fatto a questo "veterano" della Fondazione (anche in nome dell'amicizia…), auguro pieno, fecondo successo a tutte le manifestazioni sotto la tua infaticabile regia. Don Carlo, contemplando dal cielo anche questo fervore di iniziative - congiunte naturalmente alla preghiera - volte a potenziare e a diffondere la carità verso i sofferenti e gli umili, otterrà sicuramente dal buon Dio una accelerata all'arrivo del signum soprannaturale che, a sua gloria, tanto desideriamo.
Fratel Tullio Panizzoli (già Vicepresidente della Fondazione Don Gnocchi)
Caro Monsignore, ho ricevuto con piacere la sua lettera e sono lusingato per l'invito a far parte del Comitato d'onore per le manifestazioni del centenario di don Carlo Gnocchi e del cinquantesimo della Fondazione. Accetto con entusiasmo di far parte del suddetto Comitato e colgo l'occasione per porgere i più cari saluti alpini.
Giuseppe Parazzini (Presidente Associazione Nazionale Alpini)
Sono lieto di concedere il patrocinio del Senato per le iniziative in occasione del centenario della nascita di don Carlo Gnocchi e cinquantesimo anniversario di vita della Fondazione, nonché di aderire al Comitato d'onore costituito per l'occasione.
Marcello Pera (Presidente Senato della Repubblica)
Ho ricevuto con molto piacere le copie della vostra rivista Missione Uomo: inutile aggiungere che la figura di don Gnocchi è cara a me come lo era a mio padre. Molti cordiali saluti.
Luigi Maria Prisco
Reverendo monsignor Bazzari, ho ricevuto la sua cortese lettera nella quale ella espone le molteplici iniziative volte a commemorare il centenario della nascita di don Gnocchi e i cinquant'anni di attività dell'opera intitolata a questo illustre sacerdote ambrosiano. Accetto volentieri, con animo grato, di far parte del Comitato d'Onore per le celebrazioni giubilari della Fondazione Don Gnocchi la quale, nata per riabilitare ed integrare i mutilati dell'ultima guerra mondiale, ha esteso il suo raggio d'azione a favore dei ragazzi affetti da complesse patologie acquisite e congenite e, all'assistenza degli anziani e dei malati terminali. Nell'augurare ogni successo alle varie iniziative della Fondazione, mi è gradita la circostanza per confermarmi con sentimenti di viva cordialità.
Card. Giovanni Battista Re (Prefetto Congregazione per i Vescovi)
Questo evento è per la nostra comunità di grandissima rilevanza: siamo pertanto onorati di patrocinare tutte le iniziative in programma e sono personalmente lusingato di partecipare al "Comitato d'onore".
Giancarlo Rugginenti (Sindaco di San Colombano al Lambro)
Caro monsignor Bazzari, ricevo la sua gentile lettera con la quale mi informa delle celebrazioni per il centenario della nascita di don Gnocchi e il cinquantesimo di attività dell'Opera a lui intitolata e mi chiede di entrare a far parte del Comitato d'onore. La ringrazio di cuore e accolgo volentieri il suo invito, pur dovendo precisare che la mia partecipazione alle celebrazioni sarà di necessità molto limitata. Abbia i più cordiali saluti, con molta amicizia e con un particolare ricordo nel Signore
Card. Camillo Ruini (Presidente Conferenza Episcopale Italiana)
Reverendissimo monsignore, ho ricevuto la pregiata lettera concernente le commemorazioni, le manifestazioni e le iniziative in programma nell'anno in corso per celebrare il centenario della nascita di don Carlo Gnocchi e i primi cinquant'anni dell'Opera a lui intitolata. La ringrazio vivamente dell'informazione, di cui ho preso conoscenza con piacere, e del gentile invito, che accetto volentieri, a far parte del Comitato d'onore. Augurando il miglior esito agli incontri opportunamente predisposti per far conoscere la figura del Fondatore e l'istituzione che ne porta il nome, con sensi di distinta stime e in unione di preghiera mi confermo, Suo devotissimo nel Signore.
Card. Angelo Sodano (Segretario di Stato Città del Vaticano)
Nel formulare le mie congratulazioni per il doppio anniversario, sono lieto di comunicare la concessione del patrocinio, a nome della Giunta regionale del Lazio, per il programma di commemorazioni, manifestazioni, iniziative culturali e scientifiche finalizzare a ricordare e celebrare la figura di don Carlo Gnocchi. Auspico un sicuro e pieno successo al progetto ed invio un augurio di buon lavoro a tutta la Fondazione, costantemente e sensibilmente impegnata nel contesto sociale. Con le migliori espressioni di cordialità.
Francesco Storace (Presidente Giunta regionale Lazio)
Carissimo monsignore, l'Arcivescovo di Milano, cardinale Carlo Maria Martini, ti ringrazia della tua lettera con la segnalazione delle iniziative previste per il centenario della nascita di don Gnocchi e il cinquantenario di vita della Fondazione. Assecondando la tua "calorosa" richiesta, accetta di far parte del Comitato d'onore per le manifestazioni. Con i più cordiali auguri di ogni bene.
Don Gregorio Valerio (Segreteria del Cardinale Arcivescovo di Milano)
Egregio Monsignore, mi riferisco alla sua lettera, relativa ai festeggiamenti per il cinquantenario della Fondazione Don Carlo Gnocchi che coincide con il centenario della nascita del fondatore dell'Opera a lui intitolata che si celebreranno a partire dal mese di marzo per tutto l'anno 2002. Al riguardo, sono lieto di comunicarLe la mia adesione al Comitato d'onore. Nel rivolgerLe il più vivo augurio di pieno successo, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.
Walter Veltroni (Sindaco di Roma)
Caro Monsignor Bazzari, grazie davvero per il programma delle iniziative in cartellone per il 2002, per la festa del Centenario. Veramente notevole e ben fatto. Bravi! E' così che si deve fare. Se ritiene che io possa essere di qualche aiuto nello svolgimento di qualcuna di esse, non ha che da informarmi. Buon lavoro e state sempre in gioia.
Stefano Zamagni (Professore ordinario di economia all'Università di Bologna)