La causa di beatificazione
A trent'anni dalla morte di don
Carlo Gnocchi (28 febbraio 1956), il Cardinale Carlo Maria Martini ha
avviato la causa di canonizzazione e Fratel Leone Luigi Morelli è
stato nominato Postulatore della stessa causa di canonizzazione.
La causa dispone di un unico “Processo sulla vita, virtù e fama di
santità”, celebrato nella Diocesi di Milano dal 6 maggio 1987 al 23
febbraio 1991, nell'arco di 199 sessioni per la deposizione di 178
testi e la raccolta di una copiosa documentazione.
Tale materiale istruttorio, distribuito nei quindici volumi della
copia pubblica (per un totale di 4.321 pagine) è stato poi presentato
alla Congregazione per le Cause dei Santi, allo scopo di verificare la
validità procedurale del Processo.
Con il decreto sulla validità, rilasciato il 26 ottobre 1993 dalla
Congregazione, ha preso avvio lo studio per la preparazione della “Positio”.
La “Positio” è il volume che raccoglie tutte le testimonianze e tutti
i documenti contenuti nella copia pubblica e si divide in due parti:
il “Summarium”, che riporta tutti gli interrogatori e le
testimonianze, e la “Informatio”, che mette in risalto come il
candidato alla santità abbia osservato in grado eroico le virtù
teologali, cardinali e le altre virtù, sia verso Dio che verso il
prossimo.
Un relatore assegnato dalla Congregazione ha poi il compito di
preparare una presentazione a tutto il volume che viene poi esaminato
dalla Commissione dei Teologi per un ulteriore giudizio. Una volta
acquisito il positivo giudizio della Commissione dei Teologi, deve
essere giudicato e approvato da una Commissione di Cardinali: solo
dopo questi pareri, la Congregazione per le Cause dei Santi prepara il
decreto sull'eroicità delle virtù che viene letto dinnanzi al Papa.
Con la lettura di tale decreto, al Servo di Dio viene dato il titolo
di venerabile.
Il 20 dicembre 2002 il Papa ha dichiarato don Gnocchi venerabile,
riconoscendone l’eroicità delle virtù.
Nel 2003, alla morte di Fratel Morelli, nuovo postulatore della causa
è stato nominato Fratel Rodolfo Cosimo Meoli.
Per la beatificazione, la Chiesa richiede una Grazia che, attraverso
un processo, deve essere riconosciuta miracolosa. Tra i mesi di
ottobre e dicembre del 2004, a Milano si è svolta la sessione
straordinaria del processo di beatificazione di don Gnocchi per
l’analisi di un presunto evento miracoloso.
Tutto il carteggio è stato analizzato dalla Congregazione per le Cause
dei Santi, in Vaticano e agli inizi del 2009 ha portato alla notizia
tanto attesa: Papa Benedetto XVI ha infatti autorizzato il 17 gennaio
2009 la pubblicazione del decreto che attribuisce all’intercessione di
don Gnocchi il miracolo che ha visto protagonista, il 17 agosto 1979,
un alpino elettricista di Villa d’Adda (Bg) incredibilmente
sopravvissuto a una mortale scarica elettrica.
Per effetto di questo annuncio, don Carlo Gnocchi è diventato
ufficialmente beato il 25 ottobre 2009, nel corso di una solenne
cerimonia che si è tenuta in piazza Duomo a Milano, alla presenza di
50 mila fedeli e presieduta dall’arcivescovo di Milano, Cardinale
Dionigi Tettamanzi.
Un altro miracolo viene invece chiesto per la Canonizzazione.
Chi ricevesse favori per l'intercessione del Servo di Dio don Carlo
Gnocchi è pregato di darne urgente comunicazione alla Fondazione Don
Carlo Gnocchi.
PREGHIERA
O Dio, che ci sei Padre,
e in Gesù Cristo ci rendi fratelli,
ti ringraziamo
per il dono di don Carlo Gnocchi
che la Chiesa venera come Beato.
Donaci
la sua fede profonda,
la sua speranza tenace,
la sua carità ardente,
perché possiamo continuare,
sul suo eroico esempio,
a servire la vita di ogni uomo
«percosso e denudato dal dolore».
Don Carlo ci insegni
a cercarti ogni giorno tra i più fragili,
negli occhi casti dei bimbi,
nel sorriso stanco dei vecchi,
nel crepuscolo dei morenti
per amarti ogni giorno
con «l’inesausto travaglio della scienza,
con le opere dell’umana solidarietà
e nei prodigi della carità soprannaturale».
Amen
Con approvazione ecclesiastica