ESPOSIZIONI
ITINERANTI: SONO A DISPOSIZIONE DI PARROCCHIE, CIRCOLI CULTURALI
E DELLE REALTA’ CHE VOGLIONO FARNE RICHIESTA, QUATTRO MOSTRE SUL
BEATO DON CARLO GNOCCHI
Sono a disposizione di parrocchie, circoli culturali e di
tutte le realtà che vogliono farne richiesta, QUATTRO MOSTRE
SULLA FIGURA DEL BEATO DON CARLO GNOCCHI, promosse dalla
Fondazione Don Gnocchi in collaborazione con altre realtà.
- “CON AVIDA E
INSISTENTE SPERANZA. L’AVVENTURA DEL BEATO DON CARLO
GNOCCHI”. Così si
intitola la MOSTRA MULTIMEDIALE sulla figura del
beato don Carlo Gnocchi e sulle attivita’ dell’Opera che
porta oggi il suo nome, promossa dalla Fondazione
Don Gnocchi e presentata a Rimini nell’agosto 2010 al
Meeting per l’Amicizia tra i popoli. La mostra si avvale
della consulenza scientifica del professor Edoardo
Bressan, docente universitario, storico e biografo
di don Gnocchi; di Stefano Zurlo,
giornalista de Il Giornale, autore del libro “L’Ardimento”
(Rizzoli) e del dottor Emanuele Brambilla,
responsabile del Servizio Comunicazione e Relazioni Esterne
della Fondazione. Autori della mostra sono Giorgio
Barelli, Fabrizio Begossi, Paola Brizzi, Francesco Esposito,
Silvia Giampaolo e Paola Mazzola. Il progetto
grafico è di “Alkimia snc”. La mostra, accompagnata
da un catalogo, è articolata in una premessa e tre sezioni
che seguono un ordine tematico; il percorso
espositivo parte dall’esperienza della guerra - la ritirata
di Russia e i mesi che seguono che possono essere
considerati il momento più acuto di riconoscimento e
adesione alla vocazione -; la successiva “vita prorogata”
come compimento della vocazione e il frutto di questa vita:
ovvero l’opera di carità, fino agli sviluppi della
Fondazione. Per maggiori informazioni:
http://www.meetingmostre.com/html/mostre.php?codice=248
- “DON CARLO
AMICO DEI RAGAZZI”:
questo il titolo della MOSTRA DELLE TAVOLE A FUMETTI
SULLA VITA DEL “PAPÀ DEI MUTILATINI, allestita
nell’ottobre 2010 all’’Istituto Gonzaga di Milano,
nel primo anniversario della beatificazione di don Gnocchi.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Don Gnocchi,
dall’Istituto “Gonzaga” e dalla rivista Jesus, con il
patrocinio dell’Assessorato alla Famiglia, Scuola e
Politiche Sociali del Comune di Milano, e il
sostegno della Fondazione Guido Muratti.
Curatori della mostra sono Emanuele Brambilla, Roberto
Cottini e don Antonio Tarzia. L’autore delle tavole (con
testi di Beppe Ramello) è Sergio Toppi, uno
dei maestri del fumetto in Italia.
- “DON GNOCCHI
CI PARLA”:
DIECI TOTEM, CIASCUNO COMPOSTO DA UNA COPPIA DI PANNELLI PER
UN TOTALE DI VENTI TAVOLE CHE RIPERCORRONO LA STRAORDINARIA
VITA E IL PENSIERO DI DON CARLO. È la mostra curata
dal direttore del settimanale “Vita”, Giuseppe
Frangi, realizzata in occasione della
beatificazione di don Carlo e da allora itinerante. La
scorsa estate, ad esempio, è stata allestita a
Bologna (con inaugurazione del cardinale
Carlo Caffarra), nell’ambito della tradizionale
Festa di Ferragosto, promossa dal Seminario Arcivescovile.
Il percorso propone spunti di riflessione su temi
d’attualità, utilizzando testi e brani di lettere di don
Carlo. Si racconta della mamma, della vocazione sacerdotale,
della passione educativa, del coraggio al fronte durante la
guerra, dell’impegno accanto ai mutilatini e ai
poliomielitici. Ma anche di temi come la pace, la fede, la
carità, il dolore…
- “DON CARLO
GNOCCHI BEATO”
è la MOSTRA ESPOSTA IN QUESTI MESI IN PARROCCHIE, ORATORI E
SEDI ALPINE UN PO’ IN TUTTA ITALIA. Composta da una
ventina di pannelli, racconta la vita del beato don Gnocchi
e l’Opera da lui fondata, con messaggi chiari e incisivi, in
gran parte attinti dai suoi scritti o dalle sue lettere.
Varie versioni della mostra sono esposte in tutti i Centri
della Fondazione. La mostra è accompagnata da un opuscolo
che riproduce fedelmente i pannelli, riassumendo anche le
tappe principali del processo di beatificazione di don
Carlo, avviato in diocesi di Milano dal cardinale Carlo
Maria Martini nel lontano 1987.
Per informazioni
o prenotazioni delle varie mostre è possibile rivolgersi al
Servizio Comunicazione della Fondazione Don Gnocchi, al numero
02-40.30.89.38.
[Milano, febbraio 2011]
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