“Casa-sollievo per disabili”
Pozzolengo (Bs), Piazza don
Carlo Gnocchi
Tel. 030 9918823
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Inaugurata
con una solenne cerimonia nel settembre 2008, la “Casa-sollievo per
disabili” di Pozzolengo è una struttura in grado di garantire a persone
con disabilità periodi di “vita indipendente”, staccati dalle rispettive
famiglie e dagli abituali Centri di cura. La sede di questo nuovo Centro
è l’ottocentesca “Villa Albertini-Pancaldi”, antica dimora
situata nel cuore della cittadina che la Fondazione ha ricevuto grazie a
un lascito testamentario e che è stata completamente ristrutturata
grazie ad un accordo con la locale Amministrazione comunale. Le vicende
umane delle due famiglie Albertini e Keller sono all’origine del nome di
questo imponente palazzo che si erge maestoso nel cuore di Pozzolengo,
proprio di fronte al magnifico castello medioevale posto sul monte Fluno.
La piazza posta davanti al Palazzo, ora dedicata a don Carlo Gnocchi, è
una balconata sulle colline moreniche che sovrastano il lago di Garda,
da Sirmione a Lonato e oltre: si tratta della terra che fu teatro della
celebre battaglia risorgimentale di “San Martino” del 24 giugno 1859.
L’edificio presenta particolari di grande pregio, tra cui un portico a
cinque archi, sale finemente decorate e una balconata sulla ridente
valletta, che verrà ora trasformata in parco cittadino. L’ultimo dei
discendenti Albertini che abitò con la famiglia la dimora è stato
Camillo Albertini, nato nel 1891 e morto nel 1939, all’età di 48 anni.
Tenente colonnello degli alpini, invalido di guerra e fondatore della
locale sezione degli alpini, Camillo Albertini era sposato, senza figli,
con Isora Pancaldi, bolognese, che sopravvisse al marito e che alla sua
morte lasciò la Villa e il terreno circostante alla Fondazione Don
Gnocchi. La Fondazione ha ristrutturato la Villa dando in comodato
gratuito per cinquant’anni all’Amministrazione comunale di Pozzolengo
l’uso dello stabile a fianco della stessa, il quale è stato destinato
alla sede della Biblioteca comunale al piano terreno e alla nuova sala
civica al primo piano.
I servizi
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La Fondazione Don Gnocchi ha concepito
Villa Albertini come una struttura idonea a fornire una risposta in
grado di uscire dagli schemi dell’ospizio o pronto intervento e adatta
invece a rientrare in quelli del “respite care”, ovvero del sollievo:
l’obiettivo di questa “casa-vacanze” è infatti quello di offrire alle
famiglie dei disabili la possibilità di una “tregua”, con momenti in cui
i loro congiunti vengono accuditi in una località gradevole, in una casa
bella e da persone note di cui si fidano. Ciò equivale a dare anche un
concreto aiuto a rasserenare un clima familiare che - per le grosse
difficoltà e i gravosi impegni assistenziali - va incontro spesso a
momenti di tensione.
33-35 posti letto