Area della ricerca
scientifica...
Direttore
scientifico: Paolo
Mocarelli
L’impegno della Fondazione nelle attività
di ricerca scientifica è in fase di costante sviluppo. Ciò vale, in primo
luogo, per le strutture di Milano e Pozzolatico (FI), riconosciute con
decreto ministeriale – rispettivamente nel 1991 e nel 2000 – Istituti
di Ricovero e Cura a carattere Scientifico (IRCCS). Questi Centri sono
specializzati nei settori biomedico, biotecnologico e nella
sperimentazione clinica finalizzata all’individuazione di nuove metodiche
e di nuove tecnologie per la riabilitazione delle patologie
neuromotorie, cardiorespiratorie e ortopediche e per la riduzione
delle condizioni di disabilità.
Il Comitato Tecnico-Scientifico è il massimo organo di consulenza
scientifica della Fondazione: sovrintende a tutte le attività di ricerca e
costituisce il principale strumento per la programmazione e il
coordinamento della ricerca a qualsiasi titolo attivata.
L’attività di ricerca svolta nei due IRCCS si collega strettamente con
quella degli altri Centri della fondazione, in particolare con quelli di
Parma, Roma, Sarzana (SP). Essa si articola in progetti finalizzati al
raggiungimento di obiettivi sia clinici che di ricerca di base nelle
aree della riabilitazione estesa ai settori neuromotorio,
ortopedico, neurocognitivo, cardiologico e pneumologico, nonché agli
ambiti delle biotecnologie, della bioingegneria e delle
tecnologie per l’integrazione sociale e la sanità pubblica.
Molte ricerche si svolgono in collaborazione con aziende ospedaliere,
università e centri di ricerca di rilievo nazionale e internazionale.
In particolare, nel campo della bioingegneria e della medicina molecolare
sono all’attivo della Fondazione diversi progetti finanziati dalla
Comunità Europea e dal National Institute of Health (NIH) negli
Stati Uniti, a testimonianza del rilievo riconosciuto alle sue attività di
ricerca anche al di fuori del territorio nazionale. Ogni anno, inoltre, i
ricercatori della Fondazione pubblicano oltre cento articoli originali di
ricerca policlinica e clnica su riviste internazionali, censite dalle
principali banche dati bibliografiche e quindi accessibili dall’intera
comunità scientifica.
L’esperienza maturata in oltre cinquant’anni di impegno ha condotto la
Fondazione a impostare l’attività di ricerca sulle patologie invalidanti
con un approccio interdisciplinare integrato, unica via per
affrontare la complessità del loro impatto sull’essere umano in ottica
riabilitativa e di reinserimento sociale.
Ne consegue che la ricerca, con il suo bagaglio di ricadute applicative,
figura in raccordo con le attività cliniche e assistenziali di tutti i
Centri dela Fondazione, garantendo un continuo progresso degli elevati
livelli di competenze già conseguiti in campo medico-scientifico. Grazie
al supporto di rinnovate risorse strutturali e strumentali, al contributo
degli operatori e alle vaste collaborazioni attivate, essa è divenuta
terreno di una complessiva crescita culturale, per il costante
miglioramento dei servizi alla persona.
Per ulteriori informazioni
visitate la pagina del Polo
Tecnologico